13 cose che un B&B insegna sugli inglesi

Chi va in vacanza in un B&B si trasforma e riesce a tirare fuori anche il peggio di sé. Per esempio?

Gli italiani sono per moltissimi aspetti esterofili e il nostro turismo, per dire, non è mai alla moda, non è mai all’altezza, non è affatto uguale a quello che si fa in altre zone del mondo molto più avanti di noi quando si parla di accoglienza e servizi. Eppure c’è chi non la pensa proprio così. 

Gill Charlton che per 15 anni ha gestito un B&B in Cornovaglia ha spiegato che con questa esperienza sul campo è riuscito a capire almeno 15 cose sugli inglesi in viaggio e sul turismo in generale. Proviamo a riepilogarle di seguito.

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Ci sono tanti zoticoni

In una sola notte, una coppia, potrebbe trasformare la camera dell’albergo in una camera dell’orrore, sfruttando ma soprattutto rovinando, ogni cosa, dagli asciugamani restituiti bagnati ai profumi spray, fino alle bottiglie di acqua e bevande lasciate a marcire sui mobili appena puliti e lucidati. Insomma, non è che sia sempre carino riceverli “a casa”.

Gli arrivi tardivi

Soltanto pochissimi ospiti si ricordano o hanno l’accortezza di chiamare per dire di essere in ritardo con il check-in. Gli altri danno per scontato tutto, soprattutto se hanno prenotato online e quindi risultato loro tutto più impersonale.

Gli orrori dei turisti di agosto

Un discorso a parte deve essere fatto per chi parte ad agosto perché si tratta di una “razza” di turisti molto particolare, di quelli che sono sempre avidi e alla ricerca dello sconto, di quelli che saccheggiano il buffet del pranzo e poi usano gli asciugamani dell’hotel per andare in spiaggia. Secondo alcuni addetti ai lavori è sempre meglio chiudere ad agosto.

Le prime impressioni

La prima impressione è molto spesso quella che conta, dall’una e dall’altra parte. Per cui tanti notano il buon giorno dato con allegria, ma vogliono anche di più: il the il camera così come rose, fiori o anche una torta fatta in casa.

Le persone sono sorprendentemente timide

Lo dice con una punta di amarezza Gill spiegando che quando il gestore saluta con allegria, non sempre poi ottiene un saluto altrettanto caloroso dall’altra parte. E se poi si vanno a vedere i figli degli ospiti, tutto si spiega.

Noleggio di carta e riciclo degli asciugamani

Chi spende per un B&B non è disposto poi a spendere per i servizi a cui ha rinunciato in partenza. Per cui dall’uso sconsiderato dell’asciugamano in ogni occasione, si arriva fino all’uso smodato di carta. Insomma. Non sarebbe meglio chiedere?

Non si può avere troppa acqua

Nemmeno a casa le persone sprecano tanta acqua quanta se ne spreca in vacanza. Sia che si parli di acqua fredda che di acqua calda. Se poi però manca il sapone, ci sono strilli e lamentele a non finire.

La banda larga e veloce è fondamentale

Togliete tutto a chi è in vacanza, tranne il wi-fi del quale poi si finisce per abusare, fino anche a sfruttare la connessione per connettersi ai social e parlar male del B&B.

Si tratta di un lavoro h24 e 7 giorni su 7

Eppure è un lavoro fatto con dedizione perché richiede di essere disponibili sempre. E non basta definire gli orari. C’è sempre chi alla fine si sente fin troppo a casa e anche i danni, dalla rottura di un vetro fino allo scardinamento dell’estintore, non hanno mai un colpevole. Come a casa.

Le camere pulitissime sono cruciali

Dopo la Wi-Fi e una volta messo a posto lo stomaco, un’esigenza inderogabile è quella di avere delle camere pulitissime. C’è chi diventa esperto di igiene soltanto in vacanza ma è capace di sfruttare ogni piccola pecca per chiedere uno sconto.

Non si possono chiudere fuori gli ospiti

Chi usa i B&B forse non ha ancora ben chiaro cosa vuol dire e sfrutta tutto lo spazio a disposizione proprio come un hotel o come casa propria senza alcun rispetto per gli orari e per le regole di comportamento. Eppure sono persone irrispettose che hanno il coltello dalla parte del manico.

La maledizione di TripAdvisor

Gli ospiti non hanno mezzi termini e sfruttano subito dopo la vacanza TripAdvisor per far abbattere la scure sulla struttura, qualora ne abbiano notata una piccola, piccolissima pecca.

E per finire

Gli ospiti alla fine della vacanza si rivelano esperti di business e turismo e se possono consigliano migliorie e adattamenti da adoperare per rendere la struttura migliore. Peccato che chi debba sempre imparare sono i gestori del B&B e non tutti gli altri. Accidenti!

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