Vivere di rendita all’estero secondo gli italiani

 

Come valutano i nostri connazionali la possibilità di trasferirsi all’estero per vivere di rendita?

 

In un post pubblicato in precedenza abbiamo presentato, sotto diversi punti di vista, la possibilità di trasferirsi all’estero per vivere di rendita. 

> Vivere di rendita all’estero

E in quello immediatamente successivo abbiamo cercato di metterne in luce i possibili vantaggi per consentire a chi volesse scegliere questa soluzione di poterne avere una corretta pianificazione.

> Vantaggi del vivere di rendita all’estero

Ma, concentrando lo sguardo sul solo suolo italiano, come valutano i nostri connazionali questa possibilità per vivere di rendita? Nel nostro Paese il fenomeno del trasferimento all’estero è ancora un fenomeno in timida crescita. Rispetto ad altri Paesi europei e agli stessi Stati Uniti, però, si potrebbe dire che in Italia il trend stenta a decollare.

Quali sono dunque le motivazioni di questa scelta? Ecco quelle che sembrano le principali.

  1. Un primo motivo è di tipo culturale – tradizionale. In Italia, infatti, prevale maggiormente il senso della comunità territoriale piuttosto che quello della comunità degli “espatriati” che si ritrovano all’estero.
  2. Un secondo motivo è rappresentato poi dal fatto che le offerte e le informazioni concrete sull’intera questione sono maggiormente di tipo immobiliare o turistico, non rivolte ad un vero cambio dello stile di vita.
  3. La terza ragione è di tipo paesaggistico – artistico. Pochi avvertono infatti il bisogno di lasciare un paese già molto bello e accogliente come l’Italia.
  4. Una quarta ragione è poi rappresentata dall’esistenza di vincoli affettivi e familiari molto forti.

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