Un anno di record per le aste

Il 2012 è stato un anno importante per le aste di opere d’arte. Un anno di record soprattutto per l’arte contemporanea.

 

Il 2012 ha segnato il record assoluto con “L’Urlo” di Munch che è stato battuto da Sotheby’s a NewYork per 91 milioni di Euro. Un altro record è stato quello per un’artista vivente. “Abstraktes Bild” di Gerhard Richter è stata battuta da Sotheby’s per 26,4 milioni di Euro. Un altro record riguarda un disegno. “Testa di giovane apostolo” di Raffaello è stato battuto sempre da Sotheby’s per 36,6 milioni di euro.
Per Sotheby’s è stato un anno da record con 295,5 milioni di Euro. La serata di arte contemporanea di Novembre a New York ha portato al più alto totale per l’arte moderna e impressionista con 250,9 milioni di Euro.
Quest’anno è stato venduto anche “Orange, Red, Yellow” di Mark Rothko battuto da Christie’s per 65,8 milioni di Euro.
Per Phillips c’è stato il risultato importante per Basquiat, con cinque pezzi record venduti, e per Warhol. La casa d‘aste ha venduto anche più di 40 opere a più di 1 milione di Dollari.
Per tutte le case d’asta il mercato dell’arte contemporanea rimane molto florido. Anche le realtà più piccole hanno incrementato i loro risultati. Un’opera di Anish Kapoor è stata venduta per 754.800 Euro, il dipinto “Danzante” di Max Ernst per 605.300 Euro e il “Concetto spaziale, Attese” di Lucio Fontana per 582.300 Euro.

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