I titoli ciclici e non ciclici

Come nel calcio, negli investimenti ci vogliono delle strategie di offesa e di difesa. E’ difficile riuscire ad avere successo con una tattica che cura solo una delle due fasi. Bisogna considerare i titoli ciclici e quelli non ciclici.Le strategie di attacco e di difesa significa fare investimenti con un mix di azioni, obbligazioni e liquidità, con la diversificazione per dimensione e settore e con un mix di valore e titoli di crescita.
La miscela dei titoli ciclici e non ciclici nel portafoglio è importante per contrastare un ciclo di business in continua evoluzione. Quando nel mercato ci sono tempi difficili per l’economia, ci si sposterà verso i titoli non ciclici in maniera difensiva e lontano dai problemi congiunturali.
I prezzi delle azioni dei titoli ciclici e non ciclici si riferiscono al modo in cui avvengono i cambiamenti del ciclo economico. I titoli ciclici si muovono in maniera più forte su e giù con il ciclo economico, mentre i titoli non ciclici mostrano poco movimento rispetto al ciclo.
I titoli ciclici rappresentano gli elementi e i servizi per i consumatori e le imprese che acquistano quando la fiducia nell’economia è alta.
I titoli non ciclici o titoli difensivi sono buoni nei periodi di recessione economica, dal momento che la domanda per i loro prodotti e servizi continuano a prescindere dell’economia. Un esempio di titoli non ciclici sono i beni non durevoli.
I titoli ciclici seguono il ciclo economico. Un esempio sono le aziende automobilistiche.

 

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