Cina: principali settori industriali

I principali comparti nel settore industriale cinese sono rappresentati dall’elettronica e dalle telecomunicazioni. L’industria elettronica e delle telecomunicazioni comprende la produzione di componenti informatici, fotocamere, televisori, telefoni cellulari e negli ultimi anni ha fatto registrare tassi di crescita molto sostenuti ed attirato numerosi investimenti esteri. Lo sviluppo di questo settore è strettamente legato al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione, perché sempre più persone potranno accedere con facilità ai prodotti generati dall’elettronica di consumo dando un grosso stimolo alla domanda interna.

L’industria tessile è un tradizionale pilastro dell’economia cinese, particolarmente importante quella cotoniera. Dagli anni ’80, la Cina ha svolto un ruolo di primo piano nel commercio internazionale dei tessuti ed è diventata uno dei maggiori paesi esportatori.

Tra le industrie alimentari, infine, prevalgono quelle relative alla brillatura del riso e alla molitura del frumento; ben sviluppati sono però anche il settore oleifero, quello saccarifero, la manifattura dei tabacchi e la conservazione del pesce.

L’industria manifatturiera ha contribuito notevolmente allo sviluppo economico del paese, facendone uno dei più grandi esportatori; grazie al bassissimo costo della forza lavoro nelle produzioni ad alta intensità di manodopera ed agli incentivi concessi a favore delle imprese esportatrici, la Cina è riuscita ad imporsi con prepotenza sui mercati internazionali in molti settori sfruttando il suo vantaggio comparativo non solo con i suoi vicini asiatici, ma anche con le produzioni industriali di molti altri paesi ed in primis nei confronti dell’Italia.

 

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