Loris Cecchini: Biografia e quotazioni

Anno di nascita: 1969  Nazionalità: Italia

BIOGRAFIA:

Loris Cecchini, nato a Milano nel 1969. Vive e lavora a Milano e a Prato. Ha iniziato la sua attività artistica modellando materie morbide e duttili: plastica, resina, gomma e cellulosa. 
In seguito ha stampato fotografie su minuti e inusuali supporti, come la carta da chewing-gum e, senza rinnegare l’attitudine a modellare la materia, ha affrontato le molteplici ed inesplorate possibilità del computer, continuando la sua ricerca, mettendo in discussione il senso del reale in una prospettiva sospesa tra il naturale e l’artificiale, sia con immagini digitalizzate sia con installazioni realizzate con elementi scultorei. 


TECNICA:

L’artista crea veri e propri set fotografici con oggetti da modellismo che poi fotografa. Le figure umane sono poi sovrapposte attraverso un processo digitale. I risultati sono opere fotografiche di grande formato, dove il progettista predilige un taglio che richiama lo schermo cinematografico o quello “widescreen” dei televisori dell’ultima generazione.

FAMOSO PER:

Una delle esperienze più importanti di Cecchini è il “Sonar, lavoro contemporaneo alla Biennale di Venezia –

Sonar è stato realizzato in seguito ad un piccolo concorso, è stato un progetto speciale in concomitanza ad una mostra molto grande che si chiamava Arte all’Arte la cui ultima edizione, la decima, la Galleria Continua presentava sei artisti internazionali chiamati da due curatori.

Afferma Cecchini:

In contemporanea c’è stato un concorso con i proprietari di questo locale il “Sonar” e i curatori della mostra.
Abbiamo partecipato in sei – ho vinto il concorso che prevedeva l’elaborazione interna di questo spazio – un teatro discoteca bar. 
Tutto è stato risolto con un reticolo – la mia idea era di realizzare uno spazio virtualizzato senza l’ausilio di maschere o dataglove etc.
Il lavoro in realtà è un grande piano prospettico che copre tutta la superficie delle pareti, e funziona molto bene perché all’interno di questa se ne perde anche un poco la prospettiva.
Una sorta di spazio quasi morbido -
In questo senso è realizzato con pochissimi soldi, sono quasi cinque kilometri di striscie adesive, carta di cotone che reagisce con le lampade di wood, attaccate al muro – Calcando delle proiezioni, e poi poi resinando la carta per poter durare.

 

QUOTAZIONI

ALTA

–       TITOLO: Gaps

–       TECNICA: Resina, poliestere, pittura acrilica

–       ANNO: 2007

–       ASTA: –

–       DATA: –

–       PREZZO (stimato): 40.000

 

MEDIA

–       TITOLO: Stage evidence – Senza Titolo

–       TECNICA: resina, poliestere

–       ANNO: 2000

–       ASTA: Sotheby’s, Milano

–       DATA: 26 novembre 2007

–       PREZZO: 33.693 $

BASSA

–       TITOLO: Stage evidence-Violino

–       TECNICA: resina, poliestere

–       ANNO: 2005

–       ASTA: Blindarte, Napoli,

–       DATA: 22 maggio 2008

–       PREZZO: 12.661 $

GALLERIE DI RIFERIMENTO:

Continua, San Gimignano

Gallery Laure Genillard, Londra

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