Investire in Commodities: gli ETC

Investire in Commodities tramite gli Exchange Traded Commodities e gli ETC Physical.

Analizziamo gli Exchange Traded Commodities (ETC): si tratta di titoli senza scadenza emessi da una società veicolo a fronte dell’investimento diretto dell’emittente o in materie prime o in contratti derivati su materie prime. A differenza degli OICR non sono fondi ma titoli. Il prezzo degli ETC è quindi legato direttamente o indirettamente all’andamento del sottostante, esattamente come il prezzo degli ETF è legato al valore dell’indice a cui fanno riferimento.

Gli ETC replicano la performance di una singola commodity o di indici di commodities, grazie all’investimento diretto da parte della società emittente nella materia prima (ETC physically-backed) o in contratti derivati sulla materia prima (ETC standard). In questo secondo caso gli ETC consentono agli investitori di avere un’esposizione simile a quella che si otterrebbe gestendo una posizione in acquisto in contratti future, seppur con alcune differenze:

 

  • Assenza di Leva Finanziaria

 

  • Non sono necessarie operazioni di riposizionamento da contratti future in scadenza ad altri con scadenze più lontane

 

  • Assenza del versamento dei margini richiesti per l’apertura di una posizione in future

 

  • Assenza di spese di intermediazione/sostituzione dei contratti in scadenza

 

Gli ETC rispondono all’esigenza dei risparmiatori di poter prendere posizione su una singola materia prima, possibilità preclusa agli ETF che, in quanto fondi, devono garantire un certo grado di diversificazione per ragioni di natura regolamentare.

 

Tra gli ETC è disponibile anche la versione forward, che sfrutta cioè il fatto che la curva dei prezzi tende ad appiattirsi sul lungo termine. Gli ETC forward infatti replicano il future con scadenza a tre mesi e non a un mese in quanto su questo arco temporale più lungo si nota una curva dei prezzi più piatta e con minore volatilità.

Possiamo quindi affermare che la versione forward di un ETC è da preferirsi a quella che replica contratti con scadenze più ravvicinate.

Vi è poi un’altra soluzione di investimento ETC ancora più vantaggiosa del forward: si tratta degli ETC Physical, quotati sul sottostante fisico anziché sul relativo contratto future e garantito da materie prime depositate presso i caveau di una banca incaricata dall’emittente. Questa soluzione di investimento è quella che tipicamente presenta performance più vicine a quelle dell’investimento diretto. Gli ETC fisici rappresentano pertanto la scelta tecnica ottimale nel caso in cui la commodity sottostante abbia un elevato valore intrinseco, non sia deperibile e risulti facilmente stoccabile (è il caso ad esempio dei metalli preziosi).

Concluse queste considerazioni sulla performance degli ETC è opportuno ricordare che questo tipo di investimento non brilla per quello che riguarda la liquidità.

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