Come aprire una ditta di installazione pannelli fotovoltaici: tutto quello che c’è da sapere

Il business del futuro? Di certo sono le energie rinnovabili. Anche se gli anni della fine definitiva dei combustibili fossili, che fino ad oggi hanno fatto andare avanti la nostra economia, sembrano ancora molto lontani, più vicina nel tempo è la possibilità di aprire una attività nel campo delle energie rinnovabili. Il settore della green economy appare oggi come uno dei più promettenti, ricco come è di possibilità diverse. Se siete alla ricerca buona idea di business per mettervi in proprio potreste pensare di aprire una ditta di installazione pannelli fotovoltaici o pannelli solari termici.

Negli ultimi anni nel nostro paese questo mercato sta conoscendo uno sviluppo sempre maggiore, spesso stimolato anche da contributi specifici e incentivi erogati dallo stato a sostegno delle forme di energia pulita. Perché allora non approfittare dei tempi ormai maturi e di queste tendenze macroeconomiche per dare una svolta economica alla propria vita professionale?

installazione pannelli fotovoltaici

Se siete interessati ad aprire una ditta e diventare imprenditori nel settore del verde aprire una attività di installazione pannelli fotovoltaici o di pannelli solari potrebbe fare al caso vostro. Ecco quindi raccolte in un’unica guida tutte le informazioni necessarie per avviare la vostra attività, dalle fasi iniziali di pianificazione, a quella dello sviluppo, a quelle della gestione e del controllo, insieme ad informazioni di carattere generale, indicazioni normative, consigli e suggerimenti tratti dall’esperienza quotidiana di altre persone che si sono già messe alla prova all’interno di questo campo.

Come avviare una ditta di installazione pannelli fotovoltaici

Cosa serve per aprire una ditta di installazione impianti fotovoltaici

Vediamo quindi cosa è necessario fare per arrivare ad installare impianti fotovoltaici per la produzione di energia pulita, di norma più costosi dei semplici pannelli solari termici che servono solo per la produzione di acqua calda domestica. L’installazione di un pannello fotovoltaico richiede infatti a chi se ne occupa delle specifiche competenze tecniche che non si possono improvvisare, ragione per la quale è a volte indispensabile la presenza di un professionista del settore. Per questo motivo la creazione di impianti fotovoltaici avviene sempre dopo la stesura di un progetto e non può essere improvvisato semplicemente attraverso il fai da te.

Installazione pannelli fotovoltaici: requisiti professionali

Di conseguenza il responsabile di una ditta che si occupa di questi prodotti deve essere molto consapevole di quello che fa. Per questo motivo sarà necessario svolgere almeno un periodo di formazione per poter arrivare ad essere competenti nel proprio campo. Tra i requisiti professionali indispensabili a coloro che vogliono dedicarsi a questo settore vi sono ad esempio il possesso di un attestato da elettricista per coloro che si occupano concretamente della messa in posa dei pannelli fotovoltaici, ma per coloro che si occupano invece del progetto preventivo all’installazione sarà necessario conoscere a fondo le caratteristiche tecniche dell’impianto, che possono essere acquisite solo frequentando dei corsi di formazione presso vari enti abilitati.

Sarà importante ricordare quindi che non è possibile proprio a chiunque avviare questo tipo di professione, perché non è auspicabile mettere in gioco la sicurezza complessiva degli edifici, dello spazio in cui verrà installato l’impianto fotovoltaico e delle persone che vivono nelle sue vicinanze. Prima di procedere con l’apertura della ditta quindi assicuratevi di avere nel vostro bagaglio delle competenze da elettricista o di frequentare un corso di formazione per installatori di impianti fotovoltaici che vi possa fornire di tutto il background necessario alla vostra impresa.

Aprire una ditta di installazione pannelli fotovoltaici: norme e burocrazia

Vediamo ora quali sono i riferimenti normativi per coloro che vogliono dedicarsi ad una attività di installazione pannelli fotovoltaici.
Una volta in possesso del titolo di elettricista abilitato, che si consegue frequentando un istituto superiore professionale o in alternativa un corso professionale abilitante, si può decidere di aprire la propria ditta di installazione pannelli fotovoltaici semplicemente aprendo una Partita Iva.

Come di regola sarà poi necessario iscrivere la propria attività all’interno del Registro delle Imprese della Camera di Commercio locale, competente per il Comune interessato, che sarà quello di residenza o di svolgimento dell’ attività. Una volta iscritta la propria impresa nel Registro si sarà tenuti alla presentazione della Comunicazione Unica, sulla base degli ultimi aggiornamenti normativi, che prevede anche l’apertura di una posizione Inps per il versamento dei contributi previdenziali e la stipula dell’assicurazione Inail. Se seguirete queste indicazioni non avrete problemi in merito alle diverse formalità burocratiche per l’apertura della vostra ditta di installazione pannelli fotovoltaici.

impianti fotovoltaici

Se si pensa di non possedere tutte le conoscenze richieste per lo svolgimento di queste pratiche burocratiche, tuttavia, si può sempre chiedere aiuto a qualche professionista esperto del settore, come ad esempio un geometra o un ingegnere specializzato in installazione di pannelli fotovoltaici, che possano seguire da vicino al vostro posto tutte le fasi di progettazione, le fasi di pianificazione dell’impresa e il suo avvio, compresa tutta la parte burocratica.

Per poter operare con successo in questo campo della green economy e arrivare all’apertura della propria ditta sarà necessario conoscere molto bene tutte le norme di sicurezza da applicare mentre si opera sul campo, sia per la propria sicurezza personale – quando si lavora in esterno su tetti e terrazze – sia per quella delle persone che vivranno nelle vicinanze dell’impianto stesso. Se avete dei collaboratori che lavorano per voi o se si prevede di averli è necessario che anche questi ultimi siano al corrente delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro e le applichino in maniera scrupolosa.

Come diventare installatori di pannelli solari: corsi di formazione

Da quanto abbiamo detto in precedenza è consigliabile in ogni caso non aprire una attività di installazione pannelli fotovoltaici senza aver frequentato in via preventiva un corso di formazione o aver svolto almeno un po’ di pratica sul campo seguendo come dipendente qualche persona già esperta di questo settore, magari un elettricista o un geometra.

Per poter frequentare un corso di formazione che abbia come oggetto l’installazione di pannelli fotovoltaici è possibile compiere delle ricerche in internet attraverso i principali motori di ricerca al fine di individuare i professionisti della propria zona che svolgono opera di formazione o siano disposti ad avere degli apprendisti. Se siete giovani e ancora in età di apprendistato – entro i 29 anni – sarà molto più semplice per voi ottenere il tipo di formazione che cercate e i vostri datori di lavoro potranno all’occorrenza anche usufruire di agevolazione fiscali, sgravi contributivi e aiuti statali.

Una volta avviata la vostra attività sarà anche necessario restare aggiornati sulle novità proposte dai fornitori per poter sempre offrire ai propri clienti prodotti e materiali in linea con le nuove tecnologie, avanzati e resistenti, ma soprattutto efficienti. Bisogna ricordare infatti che i pannelli fotovoltaici, installati all’esterno sono sottoposti continuamente ad una serie di sollecitazioni che possono produrre malfunzionamenti su dispositivi di bassa qualità.

Aprire una ditta di installazione pannelli fotovoltaici in franchising

Aprire una ditta di installazione di impianti fotovoltaici richiede, come tutte le attività imprenditoriali in cui si parte da zero, un certo investimento iniziale, che possa essere utile a coprire tutti i costi generati dalla nascente impresa. Si deve infatti mettere in conto i propri costi di formazione, il prendere contatti con le ditte di settore che operano o meno sul territorio, la necessità di avere uno spazio fisico in cui stoccare il materiale –  piuttosto ingombrante – che serve all’installazione dei pannelli fotovoltaici, come anche i costi di promozione, quelli che serviranno a far conoscere la vostra attività sul territorio.

pannelli fotovoltaici

In alternativa alla ditta unipersonale, se pensate di non avere tutti i soldi necessari o le conoscenze per superare la fase iniziale, si può sempre giocare la carta del franchising. Oggi ci sono infatti diverse grandi imprese interessate ad avere i propri installatori in zona, che vogliono allargare la propria rete di vendita stipulando contratti di franchising.

Aprire una ditta di installazione pannelli fotovoltaici: aiuti e finanziamenti

Per poter restare sempre aggiornati nel proprio campo sarà inoltre consigliabile frequentare in maniera periodica fiere di settore e siti ufficiali delle case produttrici, che possono essere di grande aiuto soprattutto nelle fasi iniziali dell’apertura dell’attività o in fase di pianificazione di un impianto.

Come strategia per il futuro da prendere in considerazione si può pensare di lavorare come ditta anche alle dipendenze della pubblica amministrazione, partecipando a bandi e gare promossi da Comuni e Enti locali. Tutti coloro che si occupano di questo business, tuttavia, devono ricordare che le amministrazioni pagano a volte ad una certa distanza di tempo, fattore che potrebbe procurare qualche problema di liquidità alle ditte in fase di avvio.

In alternativa, se si è giovani e si hanno bisogno di risorse finanziarie per avviare la propria impresa, si può ricorrere sempre ai fondi statali destinati alla giovane imprenditoria, ovvero le diverse forme del microcredito e del credito agevolato per coloro che si vogliono dedicare a progetti di autoimpiego o autoimprenditorialità. A partire dal 2014 e fino al 2020 in Italia questi fondi saranno gestiti e ed erogati attraverso l’iniziativa governativa che va sotto il nome di Garanzia Giovani. I finanziamenti in questione, erogati a tasso zero e senza la necessità della presentazione delle garanzie di rito, possono essere restituiti attraverso un piano di ammortamento della durata di 7 anni.

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