Come diventare pilota di droni: tutto quello che devi sapere

Una delle professioni più promettenti del futuro è stata di recente suggerita dalla diffusione di alcuni particolari congegni tecnologici che hanno trovato larga applicazione negli ultimi anni. Stiamo parlando dei droni, i piccoli aerei senza pilota che negli ultimi due anni sono diventati il prodotto tecnologico più richiesto. Avete mai pensato allora di diventare pilota di droni?
I droni, o più precisamente gli aeromobili a pilotaggio remoto, identificati dalla sigla APR, sono dei velivoli oggi usati in moltissimi campi di attività e di business, oltre ad essere apprezzati anche dal mercato dei privati. Sono infatti sempre più  utilizzati in contesti militari oltre che civili, in attività che hanno a che vedere con il controllo del territorio per motivi di sicurezza, l’analisi dei terreni e delle coltivazioni nell’agricoltura estensiva, nella ricerca dei dispersi dopo il verificarsi di calamità naturali e in altre operazioni a carattere militare. Inoltre, al di la di queste prime applicazioni, già si sperimenta anche la possibilità di utilizzare questi dispositivi a fini commerciali e di business per realizzare servizi fotografici, riprese aeree per il mondo dei media, ma anche consegne e comunicazioni nel settore della logistica.

Come lavorare con i droni: tutto quello che devi sapere

Il funzionamento di un drone è abbastanza semplice. Come dice anche il loro nome questi mezzi aerei a pilotaggio remoto si presentano come dispositivi di diverse dimensioni in grado di volare senza la necessità di un pilota a bordo, il quale tuttavia è presente pur rimanendo a terra e gestendo il velivolo attraverso un radiocomando che ne possa dirigere i movimenti. È per questo motivo che, nonostante tutto, è possibile diventare un pilota di droni.

pilota di droni

Se questi dispositivi tecnologici vi interessano e pensate di voler trasformare la vostra passione tecnologica in un lavoro in questo campo, allora in questa breve guida troverete tutte le informazioni più utili per diventare pilota di droni, insieme ai riferimenti normativi, ai consigli e ai suggerimenti per intraprendere questa nuova professione.

Come diventare pilota di droni

Per chi è in cerca di una futura occupazione potrebbe non essere una cattiva idea dedicarsi ad un settore al momento ancora in espansione, la cui domanda attraversa una crescita costante. Quella del pilota di droni è una professione molto promettente, perché non solo è molto remunerativa, ma anche a bassa competitività, perché al momento praticata da un ristretto numero di persone.

Diventare pilota di droni: requisiti minimi

Vediamo quindi cosa è necessario fare per diventare pilota di droni. La prima cosa da sapere per chi vuole intraprendere questa professione è che per diventare pilota di droni è necessario avere una formazione specifica e completa sul mondo dei droni, che possa offrire una buona dimestichezza in ambito aeromodellistico e tutte le altre competenze richieste a questo particolare profilo professionale.

Per poter avere la formazione necessaria allo scopo, un pilota di droni deve ricevere una preparazione adeguata, svolgendo corsi di formazione appositi e dedicati, che forniranno conoscenze e competenze specifiche per diventare veri professionisti nel proprio settore. In italia le scuole per piloti di droni sono ancora relativamente poche, ma comunque presenti in alcuni centri più grandi.

Corsi per pilotare droni

In Italia esistono già delle scuole per piloti di droni che erogano corsi di formazione a coloro che vogliono appendere questo mestiere. Fra queste vi è ad esempio la società romana Elite Consulting, che offre un corso online che permette di imparare a pilotare droni professionali. Per questi ultimi, infatti, a differenza dei droni più piccole dimensioni, occorre avere un brevetto rilasciato dall’Enac.

I corsi in questione in genere prevedono lo svolgimento di una parte teorica della durata di 16 ore da svolgersi in due giorni e una parte pratica strutturata come un corso di gruppo della durata di 3 ore presso una superficie di volo adeguata, avendo a disposizione anche un mezzo proprio.
Per quanto riguarda infine il costo di questi corsi di formazione bisogna considerare che un corso simile potrebbe avere un prezzo che supera i 1000 euro per acquisire una patente per droni.

diventare pilota di droni

Diventare pilota di droni: norme e burocrazia

Coloro che svolgono la professione di pilota di droni devono sapere che il settore è regolato dalle direttive dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, il quale regola anche il settore dei velivoli forniti di pilota. L’Enac, infatti, ha già stabilito molti dettami regolamentari in particolare per i SAPR, i Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto, ovvero droni controllati da un software il cui volo è programmato in anticipo.
L’Italia in realtà è stata uno dei primi paesi in Europa a dotarsi di un proprio regolamento per questi dispositivi, che prevede la registrazione dei velivoli professionali. Questo ente considera dunque i droni come velivoli a tutti gli effetti anche se sprovvisti di pilota a bordo. Il dronista dovrà così avere competenze di tipo tecnico e rispettare la normativa italiana in materia.

Esistono anche delle piccole incombenze burocratiche da svolgere per essere in regola in questa professione. Coloro che lavorano come pilota di droni devono infatti registrare il proprio velivolo o quelli che possiedono compilando la Dichiarazione di Rispondenza al Regolamento ENAC “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto”. In caso di dubbio o incertezze tutte le informazioni di riferimento si possono consultare sempre sul sito dell’ENAC, l’ente preposto al controllo e alla regolamentazione del settore dei droni.

Diventare pilota di droni: quanto si guadagna

Quanto si può guadagnare svolgendo il lavoro di pilota di droni? Quali sono i guadagni a cui si può andare incontro in questa professione che avviamo definito alquanto remunerativa? Nel nostro paese non esiste ancora un tariffario specifico per la professione ma ci si può fare un’idea considerando che un photoset con un drone della durata di 30 minuti può rendere fino a mille euro. Se invece si realizzano delle riprese aeree, in occasioni di cerimonie ed eventi, diverse centinaia di euro per un filmato pochi minuti.

Quella del dronista o del pilota di droni quindi in conclusione è una professione emergente che si prospetta molto remunerativa e in piena espansione, non solo in Italia ma anche in altre nazioni, dunque una buona occasione sia per chi vuole essere formato in questo campo, sia per chi vuole diventare a sua volta un formatore.

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