Da Echo Bay a eBay.com

Il passaggio da EchoBay a eBay.com

Omidyar voleva registrare il dominio EchoBay.com, per rispecchiare la denominazione del suo gruppo. Questo, però, era già in uso da parte di una società mineraria del Nevada, così ripiegò verso eBay.com. L’effettiva operatività pubblica venne nel 1998. Nel frattempo l’azienda aveva cambiato più volte il nome (eBay, infatti, era solo il nome del dominio Internet e divenne quello dell’azienda appunto nel 1998) e Omidyar aveva preso con sé i due primi impiegati: Chris Agarpao e Jeff Skoll, che fu il primo presidente del gruppo.

Se la piattaforma, inizialmente gratuita, stentò a prendere quota, il numero di visite nel tempo aumentò esponenzialmente. Già alla fine del 1995 le visite furono milioni e le aste più di 10.000. Nel 1996 Omidyar decise di iniziare a tassare i venditori, con il timore, però, che non potessero essere disposti a pagare. Invece, tanto era ormai il successo della piattaforma che gli utenti non scesero e il sito iniziò a generare ricavi importanti.

Così già nel 1998 Jeanne Lee, della rivista Fortune, con un misto di ironia e consapevolezza scriveva:

Consider this: Greyhound Lines, the venerable 85-year-old bus company, recently sold for $470 million, meaning that according to the market, eBay is worth 12 Greyhounds!

Ancora sottolineava che eBay.com era al quinto posto nella classifica dei siti più visitati nell’agosto 1998. Trend che sarebbe cresciuto nei mesi e anni a venire.

Parte del successo è dovuto alle idee chiare di Pierre Omidyar sulla gestione della società . Emblematica, ad esempio, è la fermezza con cui il fondatore di eBay incentivava l’uso delle email invece che del telefono. Secondo Marco Ghisi “Pierre Omidyar diceva che c’era un solo telefono e allo staff non era permesso rispondere: l’intenzione era che ogni cliente che avesse domande, doveva inviare una mail”.Gestione ferma e scelte rivelatesi vincenti hanno portato l’azienda fino ai giorni nostri, divenendo la prima a livello mondiale nel mondo dell’e-commerce sia tra privati che tra piccole aziende e privati.

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