Condividere con i propri vicini di casa grazie alla Sharing Economy

La Sharing Economy sta cambiando e continuerà a cambiare le nostre vite. Si tratta di un nuovo modo di consumare, fare i propri acquisti, viaggiare, spostarsi e entrare in relazione con le altre persone. In una parola vivere, ma con una maggiore fiducia negli altri, condividendo quello che si possiede in abbondanza, scambiando il superfluo e evitando gli sprechi. 

L’economia della condivisione è dunque praticamente soprattutto cultura della condivisione, e in questo senso investe anche il campo relazionale. Così sono presto nati social network e reti di persone che si organizzano su base locale per realizzare obiettivi comuni. Già da tempo si sente parlare infatti dei cosiddetti social di quartiere, ma il loro funzionamento pratico e il loro sviluppo devono essere attribuiti agli ultimi anni.

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Solo l’ultimo periodo ha fatto registrare il boom mondiale dei social neighborhood network, quelle piattaforme di quartiere che i vicini di casa possono utilizzare per darsi una mano a vicendo, condividere risorse, scambiarsi informazioni sulla realtà locale o addirittura condurre battaglie civiche di diverso genere.

I social di quartiere stanno registrando un’autentica esplosione in tutto il mondo e anche in Italia si tratta di una realtà che sta prendendo sempre più piede. Per prendere parte a questo nuovo modo di condividere le cose e la vita, qui di seguito ci sono i migliori indirizzi a livello nazionale e internazionale per vivere l’esperienza dei social di quartiere e finalmente conoscere i propri vicini di casa.

Condividere con i propri vicini di casa grazie ai social di quartiere

Se siete alla ricerca del vostro social network di quartiere ideale potete guardare e scegliere all’interno di questa lista, che elenca quelli prettamente in italiano e quelli internazionali.

Nextdoor

nextdoor

Si tratta di una delle più grandi reti di social di quartiere attualmente esistenti al mondo. Negli Stati Uniti lo stanno già utilizzando decine di cittadine, più o meno grandi, per un totale di almeno 5.000 comunità. La piattaforma funziona come database di informazioni per i vicini di casa, che grazie a questo spazio virtuale possono condividere quanto ritengono importante per vivere al meglio la vita di quartiere. Tutti i contenuti sono generati dagli utenti per gli altri utenti. Con questo social network privato si può sapere in anticipo chi sono i propri vicini, come è il servizio offerto dalla palestra vicino casa, ma anche ritrovare più facilmente la propria bici rubata e cercare una babysitter o una colf in zona. Tutto online in pochi click sul portale di Nextdoor messo a disposizione dopo la registrazione, che si effettua in base al proprio indirizzo postale. Il sito è in lingua inglese al seguente link: www.nextdoor.com

Streetbank

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Questa secondo social di quartiere è invece più incentrato sull’idea dello scambio e se si vuole anche del baratto. E’ un modo per mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze e le proprie competenze come si fa in genere con le banche del tempo e delle abilità. Su questa piattaforma i vicini di casa possono scambiare libri, fil, dvd, attrezzature e molto altro, in maniera vicendevole, oppure condividere altre cose che hanno a disposizione. Piattaforma utilizzata soprattutto negli Stati Uniti, ci sono online quasi 80 mila persone che scambiano oltre 80 mila oggetti. Il sito di Streetbank è in inglese su www.streetbank.com

LifeGate

lifegate

LifeGate è invee un punto di riferimento per le aziende che vogliono abbracciare uno sviluppo sostenibile con importanti risvolti nel sociale e sulle comunità locali. La piattaforma offre diversi servizi, come quello di consulenza sui temi della sostenibilità, utile anche ad associazioni, della comunicazione, per sviluppare messaggi credibili su temi ecologici, nonché dell’energia e dell’illuminazione, in quanto si pone come fornitore di gas e di energia elettrica a basso impatto ambientale. Realizza progetti ed eventi sostenibili. Il sito è in italiano e lo trovate su www.lifegate.it

Social Street

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L’idea delle Social Street ha avuto origine in Italia dall’esperienza del gruppo facebook “Residenti in Via Fondazza – Bologna” iniziata nel settembre del 2013. L’obiettivo di Social Street è quello di socializzare con i vicini della propria strada di residenza al fine di instaurare un legame, condividere, trovare soluzioni a necessità, scambiarsi professionalità, conoscenze, e portare avanti progetti collettivi di interesse comune. Orientato ai i benefici derivanti da una maggiore interazione sociale ma fortemente votato all’abbattimento dei costi, questo social network di quartiere, uno dei più attivi e più diffusi oggi in Italia, è solito creare gruppi Facebook chiusi e privati attraverso i quali le persone interessate possono entrare in contatto. Il sito madre e le altre pagine del progetto sono in italiano ed è necessaria la registrazione. Trovate tutte le informazioni su www.socialstreet.it

ViciniDiCasa

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ViciniDiCasa è un social sharing network di quartiere che permette di conoscere i propri vicini, condividere esperienze, oggetti e conoscenze e nasce con l’obiettivo di reinventare il modo di vivere il proprio quartiere creando un modello di convivenza sostenibile, collaborativo e anche divertente! Su questa piattaforma privata e altamente sicura – creata nel rispetto della privacy dei singoli individui – è possibile ad esempio trovare una nuova baby sitter per la propria famiglia o il proprio dog sitter di fiducia o ancora vendere e scambiare oggetti attraverso un mercatino di quartiere. Per poter usufruire dei servizi è necessario registrarsi e creare un profilo, all’interno del quale si indicherà cosa si è in grado di fare o di scambiare con il proprio quartiere. Anche in questo caso la registrazione avviene attraverso il codice di avviamento postale. Il sito internet è in italiano e lo si può raggiungere al seguente indirizzo: www.vicinidicasa.co.

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