Con Sailo per condividere uno yacht: come è nata la Sharing Economy nella navigazione

E’ il pane quotidiano del business e dell’imprenditorialità: andare incontro ad un problema. Scavare nelle ragioni per le quali il problema esiste. E poi creare una soluzione. Anche la Sharing Economy è nata da questi presupposti e, grazie allo sviluppo dei social network, della rete e delle comunità che spontaneamente ogni giorno si creavano online, ha trovato la sua soluzione nella condivisione. Fino ad abbracciare ogni tipo di mercato esistente o bisogno ancora inespresso: come quello della navigazione e della condivisione di una imbarcazione

E’ così che è nata Sailo, la start up della Sharing Economy che consente a tutti di affittare la barca dei propri sogni. Ovviamente condividendola con altri.

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Quando Adrian Gradinaru, il suo co – fondatore, è andato a noleggiare una barca, ha imparato in prima persona quanto sia pesante questo tipo di processo. In molti casi, le trattative si sono svolte online e non c’era un modo semplice per confrontare le opzioni di tutto il settore della navigazione, altamente frammentato. Così lui e i suoi amici hanno deciso di ammodernare l’intera transazione.

Sailo, la start up per noleggiare uno yacht

Cosa che in breve tempo ha portato al lancio di Sailo, una società per il noleggio barche online in modo peer-to-peer in cui è possibile confrontare e prenotare una barca per un giorno o anche solo per parte di una giornata. Gradinaru ha fondato l’azienda nel 2014 con la sua compagna della Columbia Business School Delphine Braas, l’amica di lunga data Magda Marcu e l’ex ingegnere della Silicon Valley Bogdan Batog.

Oggi, come racconta TheEnterpreneur, gli elenchi della società sono concentrati in diverse regioni negli Stati Uniti, tra cui South Florida, New York, Cape Cod, e San Diego. Gli affitti partono da circa 300 dollari al giorno e si può  arrivare andare fino a 40.000 per per un yacht di lusso, ma la maggior parte degli affitti variano da 500 a 1.500 dollari al giorno.

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Oltre a rendere più facile un processo come prenotare una barca, Sailo ha anche lo stesso beneficio di altre società che si basano sulla economia della condivisione come Lyft, Uber o Airbnb: permette alle persone di fare uso di risorse che altrimenti potrebbero essere non utilizzate. “Un sacco di queste barche sono solo ormeggiate o all’ancora per tutto il tempo, e il tutto finisce per essere sprecato, in un certo senso. Non dovrebbero restare ad arrugginire in acqua. Il loro scopo nella vita è quello di essere fuori, in mare aperto”, dice Gradinaru. “E qualcuno dovrebbe essere su di esse, e qualcuno dovrebbe essere felice su di esse.”

Il modello di business di Sailo

Il modello di business è sempre l’attenzione. I fondatori di Sailo sono appena stati accettati nel programma del prestigioso acceleratore TechStars di New York City. Ma una buona parte del loro business poggia sulla fiducia, altro ingrediente essenziale della Sharing Economy. La fiducia è sempre importante nel mondo degli affari, ma per l’economia della condivisione, è l’inizio, la metà e pure la fine della storia.

“Per molte persone, la loro barca è un po’ il loro bambino” dice Adrian Gradinaru, co-fondatore della società con sede a New York City. Attraverso Sailo, le persone possono affittare da qualsiasi proprietario che recensisca la sua barca sul sito e possono anche noleggiare un capitano autorizzato al noleggio stesso. Gli annunci della società sono per il momento principalmente nel sud della Florida, ma anche altri porti come New York, Hamptons, New Jersey, Connecticut, Cape Cod,, Newport, Rhode Island, Los Angeles e San Diego.

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Sailo è riuscito a costruire la fiducia nella sua comunità incontrando fisicamente i proprietari delle barche che vengono registrate sul sito. Il personale Sailo ha incontrato circa l’85 per cento dei 450 proprietari di barche sulla piattaforma; con il resto hanno parlato per telefono.

“Ci connettiamo con tutti i proprietari di barche. Usciamo, le vediamo e stringiamo loro la mano”, dice Gradinaru.”Siamo interessati a costruire effettivamente una fiducia e avere qui gente che possa vedere faccia-a-faccia e capire ciò che siamo.”

Un altro modo in cui la società ha cercato di guadagnare la fiducia dei suoi utenti è stato attraverso l’assicurazione. I noleggi attraverso Sailo sono dotati di una assicurazione da 1 milione per danni alla proprietà e 2 milioni per la responsabilità civile, che copre lesioni personali, negligenza e condotta illecita.

Mentre l’azienda continua a crescere, si propone di mantenere l’attenzione sulla fiducia. “Se qualcuno ci fa una domanda su una barca, sappiamo rispondere. Abbiamo incontrato il proprietario della barca, sappiamo le cose che lo preoccupano, e questo ci permette di capire i nostri clienti e le loro esigenze molto meglio dei nostri fornitori”, afferma Gradinaru.

Come noleggiare un’imbarcazione con Sailo

A questo modello si aggiunge una estrema facilità di utilizzo degli strumenti messi a disposizione della comunità online. Per noleggiare o condividere la propria imbarcazione è sufficiente visitare il sito www.sailo.com, ricercare la barca di proprio interesse facilmente e confrontare le barche attraverso le recensioni, la posizione, i prezzi, e le foto degli utenti. Si seleziona la barca preferita e se si vuole anche il capitano in pochi clic. È infatti possibile noleggiare una barca dal suo proprietario, con un capitano autorizzato.

In seguito basta inviare una richiesta di prenotazione al proprietario della barca e al capitano – e entro 24 ore avrete una conferma. Si può anche comunicare direttamente con il capitano per decidere i dettagli e personalizzare il viaggio. Tutto è a portata di mano: dalle barche a vela e yacht a motore a pontoni e navi da crociera, il noleggio delle barche sembra ora diventato facile.

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