Come condividere il cibo o mangiare gratis grazie alla Sharing Economy

Il cibo è alla base della vita di ogni essere umano. Indipendentemente dalla latitudine a cui si viva e da come lo si cucini. Il cibo è un tratto che accomuna tutti gli uomini sul pianeta, anche quelli che, purtroppo, non ne hanno a sufficienza. E’ per questo motivo, forse, che oggi i media ci raccontano tante – quasi troppe – storie di cuochi vagabondi ed è per questo motivo che l’economia della condivisione non poteva fare a meno di trovare nel mangiare un forte alleato. 

Anche la Sharing Economy ha riscoperto il piacere della condivisione del cibo. L’hanno riscoperta le persone che hanno deciso di cucinare insieme invece di consumare da soli il pasto della giornata, i cittadini che si incontrano in un dato giorno ad un data ora per cenare in una casa privata, coloro che hanno preso a cucinare pasti per gli altri e le comunità che hanno pensato di fare dello spreco alimentare una risorsa.

Tanti sono i modi che consentono oggi ai cittadini di tutto il mondo di incontrarsi attraverso il cibo o di mangiare gratis (o quasi). Basta solo, come di regola, essere collegati alla Rete. Basta solo essere in rete e conoscere le società, le app, le comunità e i siti internet che hanno fatto di questa opportunità un business o un servizio.

Ecco quali sono gli indirizzi per mangiare gratis – o quasi, cucinare per gli altri, cenare in case private e condividere il cibo in Italia e nel mondo.

Come condividere il cibo contro lo spreco

Esistono piattaforme on line che consentono la condivisione del cibo per combattere lo spreco alimentare. Si chiamano:

I Food Share

food share

I Food Share è una delle più grandi comunità online contro lo spreco alimentare attraverso la condivisione del cibo. Chi ha cibo in abbondanza o in scadenza può condividere la sua cesta con chi ne ha bisogno direttamente nella sua città attraverso una semplice registrazione online. Sul sito italiano: www.ifoodshare.org

S-Cambia Cibo

scambia cibo

S-Cambia Cibo funziona come una dispensa collettiva dove tutti – privati, aziende, associazioni e singoli cittadini – possono prendere o lasciare alimenti considerati ARS, ad alto rischio spreco. Quello che noi potrebbe essere costretti a buttare via, potrebbe finire sulla tavola di un’altra persona e viceversa. All’interno si possono creare anche piccoli gruppi o comunità locali. In italiano su: www.scambiacibo.it

Come cucinare per gli altri o mangiare gratis (o quasi)

Per cucinare per gli altri, guadagnando, oppure acquistare un pasto cucinato a pochi euro (magari in una casa vicino all’ufficio dove si lavora o in un condominio non lontano dal proprio), ci si può invece iscrivere sui seguenti siti.

Cucina e Condividi

cucina

Si tratta di una community che può funzionare anche localmente in cui gli utenti possono condividere in tempo reale quello che stanno cucinando. Vale anche per tutti i pigri ai fornelli che non hanno voglia di cucinare. Basta registrarsi e il pranzo è servito – anche se prima o poi è necessario ovviamente ricambiare. Sito in italiano: www.cucinaecondividi.it

PeopleCooks

people

Social eating allo stato puro. Assomiglia molto ad un social network questo sito che permette sia di cucinare per gli altri, per chi è pratico di pentole e coperchi, sia di cercare un cuoco o meglio un cooker che cucini per sé. A costi molto ridotti. E’ necessario registrarsi in alcuni casi e sottoscrivere un piccolo abbonamento: www.peoplecooks.it

Si può trasformare invece la propria casa in un ristorante occasionale grazie ai seguenti siti.

Gnammo

gnammo

E’ uno dei più noti social network dedicati all’universo del cibo. All’interno della community si può avere accesso ad una serie di attività ed eventi che hanno come tema conduttore il cibo. Si può mangiare a casa di diverse persone, incontrare nuovi amici a cena, conoscere il proprio cuoco preferito e partecipare a serate, aperitivi e corsi di cucina in tutta Italia, tra migliaia di proposte, eventi e città. Basta registrarsi su: www.gnammo.com

EatWith

eat

Anche questo sito funziona in modo simile a quello precedente ma questa volta è in inglese. Si possono condividere eventi che hanno come tema il cibo, mangiare a casa di altre persone o cucinare per altri. Anche qui si possono ricercare gli eventi cui si preferisce partecipare: www.eatwith.com

Cookening

cooking

Punta sul lato social questa community che vuole far incontrare le persone grazie all’occasione del cibo. Condividere pranzi e cene è un modo per fare nuove esperienze e conoscere nuove persone. Ci si organizza sempre su base locale e si compiono delle ricerche. In inglese su: www.cookening.com

Come mangiare o cenare in case private

Grazie all’iniziativa di altri appassionati di cucina e di cibo è possibile partecipare, se si vuole, a cene in case private.

Ma’ Hidden Kitchen Supper Club

mahksc

Per assaggiare la vera cucina casalinga in una vera casa privata nel cuore di Milano. Con questo sito si può provare un nuovo modo di andare fuori a cena e vivere un’esperienza unica, tutta social, nella casa di uno sconosciuto. 8/10 persone al massimo per ogni cena in un ambiente vivace e pieno di sorprese. In inglese: www.mahksc.it

Cene Romane

 cene romane

Se volete cenare con i romani nei “ristoranti di casa” questo è un portale che offre un’ampia scelta di location, in tutti i quartieri del centro di Roma e nei dintorni, un ricco assortimento di menù ed un servizio di prenotazione online. I romani, il loro cibo, la loro cultura e la loro città. Ovviamente in italiano su www.ceneromane.com

All’estero, invece, si possono utilizzare i seguenti siti.

BonAppetour

bon appetour

E’ decisamente internazionale questo network con cui si può mangiare, o meglio essere ospitati a cena in tutto il mondo. Basta registrarsi e prenotare online. Il sito è in inglese: www.bonappetour.com

Kitchensurfing

kitchen

Sviluppa lo stesso concetto – e lo stesso nome – della famosa app per dormire sui divani di tutto il mondo, ma si può utilizzare per noleggiare uno chef che venga a casa vostra. Quando si vuole mangiare bene ma non si ha proprio voglia di uscire. In inglese: www.kitchensurfing.com 

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