Come aprire una libreria: tutto quello che devi sapere per avviare l’attività dei tuoi sogni

Quello del libraio è un mestiere antico e ricco di fascino. Le nuove tecnologie hanno in parte modificato il rapporto che le persone intrattengono con i libri e la lettura ma il suo valore resta inalterato nel tempo. Si può infatti conciliare in questo business l’aspetto più innovativo del leggere con quello tradizionale, continuando ad offrire ai lettori un servizio essenziale per lo spirito umano. Hai mai pensato, per caso, di aprire una libreria tutta tua? Se sei un vero appassionato del settore, aprire una libreria può risultare, oltre che una attività molto divertente, una scelta di successo.

Se volete intraprendere questa strada imprenditoriale e mettervi in proprio, in questa piccola guida abbiamo raccolto tutte le indicazioni normative, tutti i consigli e i suggerimenti più utili per poter avviare l’attività dei vostri sogni.

come aprire una libreria

Come aprire una libreria

Aprire una libreria: scegliere la tipologia giusta

La prima cosa da decidere in vista dell’apertura di una libreria è quella di stabilire su che tipo di attività puntare. Forse non tutti sanno infatti che esistono diverse tipologie di librerie, più o meno tradizionali o specializzate nella vendita di un particolare tipo di libri. Se ci si trova in una zona in cui esistono diverse scuole di potrebbe pensare di aprire una libreria scolastica, che si occupa principalmente della vendita di testi scolastici e didattici, oppure, se ci troviamo all’interno di una città in cui è presente almeno una università una libreria universitaria. O ancora, se siamo degli appassionati delle nuove tecnologie si può pensare di aprire una libreria online, specializzata nella vendita di diversi tipi di ebook, che potrebbero anche essere prodotti in proprio. Una scelta sempre possibile, infine, soprattutto per coloro che sono nuovi del campo, è quella di aprire una libreria in franchising, di cui parleremo più avanti, con il vantaggio di potersi appoggiare ad una rete già avviata.

Un segreto per garantire il successo della vostra attività è quello di riuscire sempre a distinguere la vostra libreria dalla restante offerta presente in zona. Se infatti le maxilibrerie presenti sul territorio sono attività piuttosto generiche e dispersive, un punto di sicuro vantaggio può essere quello di creare una libreria maggiormente familiare e specializzata, che sappia dedicare una maggiore attenzione ai bisogni e ai desideri dei clienti. In alternativa anche una libreria tradizionale può offrire una buona redditività, perché i lettori italiani, anche se non troppo numerosi, sono ancora abbastanza inclini al cartaceo.

aprire una libreria

È sempre possibile inoltre indirizzare la propria offerta verso un segmento di clientela ben definito, come ad esempio i più giovani, vendendo libri per bambini e ragazzi, oppure edizioni di pregio per collezionisti in una libreria antiquaria. Ci si può dedicare inoltre al grande business dei libri usati, o ai cosiddetti oggi sempre più richiesti soprattutto nel comparto scolastico, oppure affiancare la vendita dei libri con altri servizi accessori, come la consegna a domicilio o letture pubbliche, dal vivo, di testi di poesia e narrativa.

Se non amate le soluzioni troppo rigide ma siete per la flessibilità, potete anche decidere infine di aprire una libreria itinerante. Le librerie itineranti sono attività simili a quelle degli ambulanti che si spostano di luogo in luogo in occasione di eventi particolari come le fiere del libro o in particolare periodi dell’anno. Una attività di questo genere ha inoltre il vantaggio di non essere soggetta a molti costi fissi e ha dei costi di avvia ancora più contenuti di quelli di una libreria tradizionale.

Aprire una libreria: cosa serve

Coloro che vogliono aprire una libreria, come per la maggior parte delle attività commerciali, non devono possedere alcun titolo di studio specifico. Al proprietario sarà sufficiente avere un certo senso per gli affari e buone doti di relazione per poter intrattenere proficui rapporti con tutti i clienti. Queste doti saranno sempre più importanti se deciderete di puntare su una attività commerciale dall’atmosfera intima e informale.

Ricordate infine che il migliore librario che si possa incontrare è quello che conosce i libri che vende per esperienza diretta, in modo tale da poter consigliare i suoi clienti sulla base delle loro richieste o dei loro gusti. Una figura che si sta affermando sempre di più in questo campo negli ultimi anni è quella del personal reader. Si tratta di un professionista, grande appassionato del mondo dei libri e della lettura, che sa dare consigli informati in merito ai libri ricercati dalla clientela o consigli personalizzati in base ai gusti e ai desideri dei clienti. Quella del personale reader è oggi una professione innovativa e in crescita, da veri “lettori onnivori” ma che sicuramente potrebbe dare una marcia in più alla vostra attività commerciale, distinguendo la vostra offerta da quella della concorrenza.

aprire una libreria antiquaria

Vediamo inoltre quali possono essere gli altri requisiti logistici da soddisfare per poter aprire una libreria in proprio. Per quanto riguarda il locale potrete decidere in maniera autonoma se acquistare un nuovo fondo commerciale, prenderlo in locazione o utilizzare uno spazio di vostra proprietà. La sua ampiezza, come abbiamo accennato, non è un requisito fondamentale, dal momento che i clienti di oggi sono già fin troppo assuefatti alle maxilibrerie da centro commerciale o grandi stazioni. È molto più importante, invece, fare in modo che il locale sia ben posizionato all’interno del tessuto cittadino, meglio se in una zona centrale e di passeggio, facilmente raggiungibile anche a piedi, magari situato nelle vicinanze di altre aree commerciali e altri esercizi dotati di parcheggio.

Vista la missione di una libreria, inoltre, dovrebbe essere un punto a vostro favore un posizionamento vicino ad attività e istituzioni come scuole, università, centri commerciali o stazioni ferroviarie.

Nell’apertura di una libreria sarà di grande importanza prestare molta cura all’allestimento e all’arredamento del locale, che già dalla sua presentazione dovrà invitare i clienti ad entrare. Cercate quindi di realizzare uno spazio unico nel suo genere, intimo e accogliente, che si mostri come un luogo unico in cui soddisfare la propria curiosità o il proprio desiderio di conoscenza. Esistono molti modi in cui allestire una libreria: da quelli nostalgici e retrò a quelli postmoderni, purché l’ambiente sia adatto anche alla tipologia di merce venduta.

Aprire una libreria: norme e burocrazia

Per aprire una libreria non si sono particolari norme o procedure burocratiche da seguire. Quello che è certo è che si tratta di una attività commerciale come molte altre che esistono sul territorio. Sarà quindi necessario aprire una Partita IVA, richiesta in tutti i casi di imprenditorialità, e di conseguenza iscrivere la propria attività presso il Registro delle imprese depositato presso la Camera di Commercio locale.

Dal punto di vista burocratico dovrete anche assicuravi che il vostro locale risponda a tutte le norme previste per l’apertura al pubblico, che in parte sono di competenza locale, in parte di competenza sanitaria. Fate attenzioni in particolare alle norme sull’agibilità e la sicurezza dei locali.

Per stilare un breve elenco delle pratiche burocratiche necessarie per aprire una libreria ecco a cosa dovrete prestare attenzione:

  • l’ottenimento della SCIA – la Segnalazione Certificata di Inizio Attività – da parte del Comune interessato
  • l’apertura della Partita Iva
  • l’ iscrizione dell’attività commerciale nel Registro delle Imprese depositato presso la Camera di Commercio locale
  • l’allestimento del locale con tutti i requisiti necessari per la vendita al pubblico, come ad esempio la presenza di un bagno per i clienti e l’abbattimento delle barriere architettoniche – in genere di competenza delle ASL
  • l’iscrizione all’Inail – propria e di tutti i dipendenti che lavoreranno nell’impresa
  • l’iscrizione all’Inps propria e di tutti i dipendenti che lavoreranno nell’impresa.

Aprire una libreria: quanto costa

Uno dei vantaggi dell’apertura di una libreria risiede nella necessità di un investimento piuttosto contenuto. L’entità delle risorse da investire varia però in base alla tipologia di attività che si vuole aprire. Si può anche decidere, come abbiamo anticipato, di aprire una libreria itinerante, di quelle che si spostano di città in città a seconda della presenza di eventi e manifestazioni. In questo ultimo caso i costi iniziali saranno ancora più ridotti rispetto a quelli previsti per l’apertura di un negozio fisso.

aprire una libreria online

Lo stesso discorso può essere fatto anche nel caso dell’apertura di una libreria online. Questo tipo di negozio, infatti, non avendo troppo costi fissi di gestione può essere tranquillamente gestito da una singola persona.

Per essere ancora più precisi e rendere meglio l’idea del tipo di investimento che dovrete sostenere per aprire una libreria online, qui di seguito abbiamo raccolto le principali spese che dovranno essere inserite sotto la voce “uscite” del vostro business plan per l’apertura di una libreria.

  • le spese di affitto del fondo commerciale o di acquisto della proprietà
  • le spese di allestimento e arredamento del locale
  • le spese di promozione dell’attività
  • le spese relative ai consumi per i servizi – come ad esempio per elettricità, acqua, spazzatura e insegna
  • le spese relative allo stipendio degli eventuali dipendenti e degli addetti alle pulizie.

In genere l’apertura di una libreria, anche se non tra le attività più dispendiose in assoluto, può richiedere all’investitore l’impiego di diverse decine di migliaia di euro.

Aprire una libreria online

Se invece pensate che aprire una libreria sia l’attività che avete sempre sognato di possedere ma credete di non avere tutta la liquidità necessaria per poter affrontare questo investimento, il modo migliore per non rinunciare al progetto è quello di aprire una libreria online.

Questo tipo di libreria non richiede la disponibilità di un luogo fisico in cui insediare la propria impresa e potrebbe darvi la possibilità di raggiungere anche una clientela più vasta di quella normalmente presente nella vostra zona. In più vi farà risparmiar molto sui costi di gestione di rispetto a quelli presentati in precedenza perché, a parte le spese relative alla promozione dell’attività, avrete pochissimi costi fissi da pagare, esclusi quelli per la produzione in proprio o l’acquisto della merce.

Aprire un libreria in franchising

Per aprire l’attività dei vostri sogni, infine, c’è ancora una ulteriore possibilità. Se volete aprire una libreria ma non sapete da che parte iniziare perché non avete mai gestito un negozio, potete pensare di aprire una libreria in franchising. Si tratta di una possibilità in più per chi è nuovo del settore o dell’opportunità di acquisire quelle conoscenze indispensabili alla gestione dell’attività e al tempo stesso risparmiare qualcosa sui costi di avvio.

La soluzione del franchising offre in genere agli imprenditori una maggiore sicurezza sulla riuscita della propria attività, grazie alla possibilità di affidarsi ad una catena di negozi già ben strutturati all’interno della rete commerciale, con un marchio noto che la clientela già conosce. Oltre a poter fruttare la risonanza di un marchio già noto nel campo, questa formula consente di avvalersi di campagne di promozione gratuite e una consulenza costante e una assistenza tecnica professionale in caso di necessità.

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Per poter individuare il tipo di franchisor che fa al caso vostro sarà sufficiente compiere delle ricerche attraverso i diversi motori di ricerca online, selezionando le più interessanti opportunità di business e confrontando successivamente le offerte. Nella scelta bisognerà stare attenti a valutare l’impatto di royalties e fee sulla gestione della propria attività. Infatti il franchisee dovrebbe considerare attentamente il peso delle fee di ingresso nella catena o le percentuali richieste sulle vendite da versare periodicamente al fornitore prima di prendere una decisione.

Come aprire una libreria: agevolazioni economiche, aiuti e finanziamenti

Se come imprenditori non si possiede tutto il capitale necessario all’apertura di un negozio fisico in cui avviare la vostra libreria, sarà possibile fare affidamento ad alcune agevolazioni economiche, aiuti e finanziamenti in genere a disposizione di tutti gli imprenditori che vogliano intraprendere la strada del business, soprattutto se giovani.

Le possibilità a vostra disposizione per ridurre i costi di avvio o di ammortizzarli sono diverse. Una delle prime cose da fare è quella di informarsi presso la Camera di Commercio locale sull’esistenza di eventuali agevolazioni economiche per coloro che vogliono intraprendere la vostra attività, in particolare reperendo informazioni sugli sgravi fiscali e gli altri aiuti concessi a livello nazionale. Anche le associazioni di settore o i commercialisti più esperti potranno fornirvi consulenza e assistenza in merito.

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In secondo luogo, per avere aiuti nel reperimento delle risorse finanziarie, potrete sfruttare le agevolazioni offerte dai programmi nazionali dedicati all’imprenditoria giovanile. In Italia da diversi anni è attivo ad esempio il programma Garanzia Giovani, che offre la possibilità di accedere a finanziamenti a tasso zero e prestiti con un piano di ammortamento piuttosto lungo, anche decennale, per coloro che si dedicano all’autoimprenditorialità.

Come ipotesi alternativa, infine, per ottenere tutta la liquidità necessaria per far fronte all’avvio della vostra libreria ci si potrà rivolgere alle banche e agli istituti di credito per chiedere l’erogazione di un prestito d’onore, un prestito che viene di solito concesso sulla base di garanzie minori rispetto a quelle richieste per altri tipi di finanziamento.

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