Come aprire un bed and breakfast: tutto quello che c’è da sapere

Essere accolti come in famiglia, poter trovare in ogni città che si visiti ospitalità per la notte e una buona prima colazione: è questo il segreto di ogni buon bed and breakfast, una ricetta antica ma diventata sempre più popolare nel mondo del turismo di oggi quando si cerca un’alternativa al grande albergo. In più la possibilità di risparmiare, grazie ad un ambiente meno formale di quello di un grand hotel e l’impagabile occasione di immergersi nella cultura locale, avendo l’opportunità di conoscere più da vicino le abitudini di vita e i costumi degli abitanti di un posto o di una determinata cultura.

A partire da 15 anni a questa parte, all’incirca dall’epoca del Giubileo del 2000, strutture ricettive come i bed and breakfast si sono molto diffusi anche in Italia, prima nelle grandi città e poi in altre località turistiche, con la nascita di numerosi affittacamere o case vacanze allineati con questa formula. Questi alloggi sono andati ad accrescere ulteriormente il numero totale dei posti letto a disposizione di coloro che vogliono vivere al meglio la loro vacanza in totale privacy, nel piccolo centro o nella grande città.

come aprire un bed and breakfast

Aprire un bed and breakfast per chi ha la possibilità di investire nel settore del turismo può quindi risultare un business privo di rischio, che richiede solo di adattare la propria casa alle esigenze dei turisti o delle persone che viaggiano per affari. Se questo tipo di attività vi interessa e volete aprirne uno, allora in questa piccola guida abbiamo raccolto tutte le indicazione necessarie, le informazioni normative, i consigli e i suggerimenti per avviare questa attività.

Come aprire un bed and breakfast

Chi può aprire un bed and breakfast

Chi può aprire un bed and breakfast? La bella notizia è che tutte le persone possono agevolmente aprire una attività di questo tipo se vogliono purché abbiamo un minimo di competenza nel campo turistico e una personalità adatta a trattare con i clienti. Disponibilità, affabilità sono le doti richieste. Le doti personali da possedere saranno nello specifico quelle della cordialità, per intrattenere sempre relazioni umane piacevoli con i clienti e invitarli a tornare nella vostra struttura e una minima capacità di gestione. Per il resto sarà necessario o meglio indispensabile di questi tempi saper utilizzare internet per promuovere attraverso di esso l’attività in modo da far conoscere la propria struttura al di fuori dell’ambiente locale e creare con il tempo una propria reputazione positiva attraverso i siti internet di recensione delle strutture turistiche – il più famoso di questo è Tripadvisor, ma ve ne sono moltissimi altri, anche maggiormente a carattere locale.

Aprire un bed and breakfast: costi

Come prima cosa vediamo di calcolare l’investimento iniziale richiesto per l’apertura di questa attività. Quanto costa aprire un bed and breakfast? Se si possiede già una casa o una struttura di proprietà i costi  da affrontare per aprirne uno sono sempre abbastanza contenuti, l’investimento si può dire sia minimo come anche i successivi costi di gestione.

La struttura destinata ad accogliere un bed and breakfast può essere la casa di proprietà se molto grande e con stanze in più che restano inutilizzate per buona parte dell’anno, una seconda casa o direttamente la casa delle vacanze nei mesi in cui non si utilizza. In questo modo si può, in maniera vantaggiosa, far produrre un reddito ad una proprietà immobiliare destinata a rimanere altrimenti vuota o sfitta. A volte per avviare questa attività basta disporre anche di una o più stanze all’interno della casa che si abita tutto l’anno, soprattutto se si tratta di una dimora di pregio in un contesto di centro cittadino.

Gli investimenti iniziali per aprire un b&b sono dunque piuttosto contenuti in quanto si possono sfruttare proprietà immobiliari che già si possiedono o parte di esse. Si dovranno così solo affrontare i costi della loro eventuale ristrutturazione o allestimento in modo tale che gli ambienti risultino funzionali alle esigenze degli ospiti. Assicuratevi ad esempio che vi sia un bagno per ogni stanza o almeno per ogni piano.

aprire un b&b

Più nello specifico, per quanto riguarda l’investimento iniziale previsto per l’apertura di questo tipo di attività, si tratta di cifre anche molto ridotte, quindi più facilmente accessibili ad un numero discretamente alto di persone, un investimento sufficiente a coprire i costi della fornitura della biancheria da letto, quelli della pulizia e dell’organizzazione degli ambienti, con l’aggiunta di alcuni servizi essenziali come il riscaldamento e l’aria condizionata e infine quelli relativi ad una ricca prima colazione per gli ospiti.

Aprire un b&b: requisiti strutturali e tecnici

Non ci sono requisiti tecnici particolari da rispettare per aprire questa attività ma è sufficiente disporre di una piccola quantità di tempo per gestire il ricambio delle persone in un bed and breakast di dimensioni modeste. Si riuscirà così ad avere un reddito integrativo per sé o per la propria famiglia. Non ci sono grandi adempimenti burocratici da seguire per avviare questo tipo di attività, perché molte volte una attività di questo tipo si può avviare anche senza aprire una partita Iva, cioè senza la tipica formula imprenditoriale, e la normativa di riferimento non è particolarmente complessa. E’ necessario sempre però conoscere le leggi regionali o comunali che regolano questa attività. Un bed and breakfast in definitiva può risultare un’attività anche molto redditizia, che può essere gestita anche da casa propria.

Nell’ apertura di un ben si deve fare attenzione a che ogni appartamento adibito a tale attività abbia almeno tre o quattro stanze libere, al fine di garantire il massimo della redditività, ma il loro numero può variare a seconda dei regolamenti regionali. Sempre a livello di norme burocratiche, bisogna ricordare che la dimensione delle stanze e dei sanitari deve rispettare sempre i requisiti locali, e disporre ad esempio di un lavandino, di un water, una doccia e un bidet, con tanto di specchio e presa elettrica obbligatoria al fine di attaccare almeno un asciugacapelli. Anche per quanto riguarda le stanze, queste devono avere i requisiti di abitabilità e devono essere conformi ai dettami delle normative vigenti.

Aprire un b&b: adempimenti burocratici

Vediamo quindi ora quali sono gli adempimenti burocratici da rispettare per essere in regola nell’apertura di un b&b. Abbiamo detto che a seconda della formula di apertura, in molti casi non sarà necessario avere a disposizione una partita Iva. Il primo passo verso l’apertura del vostro locale sarà quello di andare presso l‘Ufficio del Turismo del Comune interessato al fine di comunicare l’inizio della propria attività e i prezzi praticati sul proprio listino. Il Comune vi rilascerà una autorizzazione ufficiale che dovrete esporre alla clientela nella struttura di esercizio.

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Tra gli adempimenti burocratici per avviare una attività di bed and breakfast non è previsto l’apertura di una Partita Iva. Si dovranno pagare ovviamente le tasse sul reddito aggiuntivo da locazione per le strutture che si affittano alla clientela, che risulteranno nella vostra dichiarazione dei redditi. Unico requisito di fondo da soddisfare per poter essere in regola dal punto di vista burocratico è quello di avere la residenza nella stesa casa o struttura che si vuole utilizzare. A volte si deve fare riferimento anche alle leggi regionali a cui si è soggetti, per cui, come capita anche per gli affittacamere, si può prolungare la locazione per un massimo di 9 mesi nel corso dell’anno solare. Bisogna inoltre essere ovviamente pronti a cedere una parte della propria intimità perché chi apre una struttura ricettiva decide di vivere insieme agli altri e mettere al servizio di questi ultimi una parte dei propri beni.

Come aprire un b&b: agevolazioni

Anche se l’apertura di un bed and breakfast richiede a chi la avvia solo un minimo investimento iniziale, a volte, se si decide di ristrutturare la propria abitazione per aprire questo tipo di attività si ha la possibilità di usufruire di alcune agevolazioni statali. Queste agevolazioni riguardano ad esempio deduzioni e riduzioni fiscali sulle tasse che si pagano per l’effettuazione dei lavori di ristrutturazione, ad esempio quelli concessi da diversi anni sull’Irpef.

Aprire un bed and breakfast: promozione della struttura e marketing

Una volta che avrete allestito il vostro sito internet o anche senza avere una pagina dedicata, per poter ampliare la rete dei potenziali clienti si potrà – dovrà inserire la propria struttura all’interno di directory e siti specializzati, circuiti del turismo e pagine ufficiali delle riviste di settore. Attraverso un sito internet proprietario si potrà anche gestire in proprio le prenotazioni, in modo da rendere più facile e veloce l’intero processo di gestione degli ospiti. In alternativa potrete contare su software specifici che gli stessi network di affiliazione mettono a disposizione dei vari esercenti, se entrerete in una rete di gestori turistici locali.

La promozione della propria struttura dovrà essere effettuata anche sul posto, perché in genere il turista che sceglie questo genere di sistemazione economica lo fa anche per assicurarsi una immersione totale nella cultura del luogo, per appendere qualcosa sulla gente e sulle sue tradizioni locali, soprattutto se viaggia per motivi estranei a quelli del lavoro, per svago o piacere.

Nel proprio b&b si può così avere la possibilità di offrire un servizio in più ai clienti preparando delle piccole cartine e mappe del territorio, oppure stipulare convenzioni con attività di ristorazione presenti in zona come bar, ristoranti, o altre attrazioni locali e di interesse turistico.

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