Come acquistare o gestire il denaro gratis grazie alla Sharing Economy

I consumi sono il motore del modello economico della crescita, il più diffuso fino ad oggi nel mondo occidentale e nelle società capitalistiche. Quello della Sharing Economy è invece il riuso, il riutilizzo, la condivisione di quello che già si possiede, in un’ottica di utilizzo di quello che già si possiede contro l’accumulo. Anche quando si tratta di beni di prima necessità come i capi di vestiario o la spesa

Noleggiare e riutilizzare sono le parole d’ordine. Grazie all’economia della condivisione ci si può vestire gratis o quasi condividendo con altri il proprio guardaroba, indossare capi da sogno per un’ora, una settimana un giorno, ma anche accedere a tutta una serie di utili servizi domestici che è possibile condividere con altri.

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Traslochi, pulizie e persino la gestione del denaro: la Sharing Economy non ha confini e mette l’iniziativa del singolo al centro del processo di scambio, sia che si tratti di un prestito, sia che si tratti di una vendita. Abbiamo raccolto in una lista i migliori indirizzi della Sharing Economy per i consumi, tratti dal mondo degli acquisti, della moda, dei servizi domestici e finanziari.

Come acquistare abiti e accessori di moda grazie alla Sharing Economy

La moda e l’abbigliamento sono dei settori molto presenti nella Sharing Economy. Si possono soprattutto noleggiare abiti e accessori attraverso di essa, semplicemente collegandosi ad una delle piattaforme esistenti. I servizi sono diversi, ecco i più famosi.

Mysdroom

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E’ una delle piattaforme e delle community più conosicute per il noleggio abiti e accessori (il sito è in italiano), su cui si possono scegliere i capi che si desiderano tra quelli messi a disposizione degli utenti. Il primo grande portale dove è possibile noleggiare o mettere a noleggio i tuoi abiti, le tue borse, le tue scarpe, i tuoi accessori, per poterne comprare altri e essere sempre al passo con le ultime tendenze.In italiano su www.mysdroom.com

Stylelend

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Gli abiti delle migliori firme e dei migliori designer si trovano disponibili sulla piattaforma online dedicata al noleggio di abiti firmati e accessori che porta il nome di www.stylelend.comsu cui è anche possibile usufruire di sconti di diverso genere. Cercate quello che hanno da prestarvi i vostri vicini e alla fine avrete a disposizione il vostro outfit in men che non si dica risparmiando e condividendo. Alla fine non dovrete andare neanche in tintoria ma lo faranno altri per voi: il sito è in inglese.

Swapclub

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L’acquisto di abiti e accessori a prezzi vantaggiosi è possibile anche su quella grande vetrina online che è www.swapclub.itun modo per rivendere facilmente quello che si ha per poter rinnovare il proprio guardaroba. Ogni cosa è fotografata e si trova esposta in vetrina, bisogna solo cercare e alla fine si troverà quello che si cerca. Per chi non sa stare lontano dai mercatini dell’usato, il sito è in italiano.

Renttherunway

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La maggior parte delle donne pensa di non avere niente da mettersi. Con questo servizio, invece, si ha disposizione praticamente tutto il guardaroba che si vuole, basta noleggiare e condividere online all’interno della community abiti e accessori. Un grande capo di abbigliamento in affitto da 4 ad 8 giorni, per essere sempre al top. Il sito è in inglese: www.renttherunway.com

Rewear

rewear

Con questo servizio è praticamente possibile avere a disposizione un guardaroba senza fine, soprattutto se si puntano ai pezzi delle migliori firme. Il gioco è semplice: quello che si è comprato poi si riutilizza per acquistare o avere in prestito altro. Per noleggiare e affittare abiti da sogno. Il sito è in inglese:  www.rewear.co

Come pagare i consumi e acquistare gli oggetti per la vita quotidiana

Per affittare oggetti e strumenti che non si usano quotidianamente e che quindi possono essere condivisi in cambio di un affitto giornaliero è possibile provare i servizi di

Snapgoods

snap

Un piattaforma che tutti gli utenti possono utilizzare per semplificare la propria vita. Il messaggio è semplice e anche il business. Si cerca aiuto online per afare qualcosa e lo si trova attraverso la forza del networking. Si può ad esempio cercare oggetti e strumenti di utilizzo non proprio quotidiano per poi restituirli alle altre persone. Il sito è in inglese: www.snapgoods.com

Sono invece disponibili tutta una serie di servizi a domicilio attraverso piattaforme come

Taskrabbit

taskrabbit

Un aiuto concreto per tutte le piccole incombenze domestiche, soprattutto se il fai da te non è proprio il vostro forte. Si può scegliere che cosa ogffire e che che cosa condividere con altri milioni utenti raccolti nella stessa community. Chi non ha mai sognato di poter ricevere un aiuto quando si effettua un trasloco o quando si hanno dei bambini piccoli a cui badare? Dalla logistica alla pulizia. Il sito anche questa volta è in inglese: www.taskrabbit.com

Ci sono infine app che permettono di effettuare la spesa online con il ritiro dei prodotti e le consegne a domicilio effettuate da parte di utenti in zona come ad esempio

Instacart

instacart

Si tratta di uno dei primi tentativi di rendere veramente online la spesa che si fa tutti i gioni al supermercato sotto casa. Dal pc la spesa può arrivare fin dentro la vostra abitazione pronta all’uso. Ideale per acquistare anche la verdura e gli altri prodotti dell’orto, con la consegna assicurata in tempi brevissimi.- Il sito è in inglese: www.instacart.com

Collaboriamo

collaboriamo

Si tratta di una piattaforma in cui è possibile trovare tutti i servizi collaborativi di cui si ha bisogno. I campi di attività sono i più diversi. Per condividere, scambiare e noleggiare secondo nuove regole. Qui il consumo collaborativo è di casa e aiuta in diversi settori; il sito è in italiano: www.collaboriamo.org.

Come fare i soldi e gestire il denaro grazie alla Sharing Economy

La Sharing Economy è arrivata con il tempo ad abbracciare anche il campo finanziario, per anni appannaggio di un ristretto numero di persone appartenente ad un ristretta cerchia, quella dei banchieri. Grazie all’economia della condivisione, invece, la banca può diventare pubblica, proprietà dei cittadini: e diventa più facile accedere ai fondi e al denaro, soprattutto in prestito.

Smartika

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Il prestito tra privati è stato per la prima volta proposto in Italia da Smartika, un modo affidabile e riconosciuto attraverso cui i privati cittadini e non una banca possono prestare il proprio denaro ad altri dietro la corresponsione di un minimo interesse. I tassi sono in genere inferiori rispetto a quelli del sistema ufficiale. Basta iscriversi per prestare denaro o chiedere un prestito: il Social Lending in italiano su www.smartika.it

Prestiamoci

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Anche attraverso questa seconda piattaforma è possibile realizzare il prestito tra privati. E’ al tempo stesso un modo per ottenere alti rendimenti. diversificare i propri investimenti a basso rischio e ottenere dividendi e interessi fin dal primo mese. In alternativa ci può chiedere un prestito ad interessi contenuti tra privati, con modalità online e conferma entro le 24 ore. Il tutto sul sito italiano: www.prestiamoci.it

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