Come aprire un negozio per animali: tutto quello che devi sapere

Gli animali da compagnia sono la voglia passione? Gli amici a quattro zampe che allietano la maggior parte delle nostre giornate sono il vostro primo pensiero e la vostra gioia? Perché allora non trasformare questa vostra predilezione in una simpatica idea di business? Perché non aprire un negozio per animali? I negozi per animali – o pet shop come sono oggi chiamati – negli ultimi anni sono diventati sempre più diffusi in Italia, segno di una nicchia della nostra economia che gode di ottima salute.

Potrebbe così non essere una cattiva idea pensare di aprire un negozio di tal genere. Realizzare questa idea di business non è poi così difficile e anche le normative nazionali in merito in questo momento sono state semplificate rispetto al passato.

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Vediamo quindi di conoscere meglio l’intero settore delle attività commerciali e dei servizi dedicati agli animali e le sue modalità di funzionamento.
La prima cosa da fare sarebbe quella di scegliere esattamente il campo in cui si vuole operare e i prodotti da trattare o i servizi specifici da offrire. Si tratta infatti di un campo più variegato di quello che normalmente si è portati a pensare.

aprire negozio di animali

Per riassumere la scelta in questo caso può ricadere tra:

  • la vendita di animali vivi
  • la vendita di fitofarmaci e antiparassitari destinati agli animali
  • la vendita di alimenti e accessori per animali.

Queste diverse attività possono essere svolte in maniera anche complementare l’una all’altra e non si escludono a vicenda. La cosa da sapere, però, è che ciascuna di esse richiede delle specifiche normative e la presenza di requisiti personali e professionali diversi da parte dei potenziali gestori. Tra le tre possibilità quella più facile da attuare è probabilmente la terza, cioè la vendita di alimenti e accessori per animali, perché prevede una normativa e una regolamentazione di tipo commerciale e non prescrive da parte dei gestori alcun altro requisito se non quelli in genere richiesti per l’avvio di una qualsiasi impresa:

  • non avere precedenti penali
  • non avere mai dichiarato fallimento in precedenza.

Se quindi siete curiosi di conoscere meglio questo settore al fine di aprire un negozio per animali tutto vostro, in questa breve guida abbiamo raccolto tutte le indicazioni normative, i consigli più efficaci e le soluzioni più rapide per aprire un negozio di animali e portarlo al successo.

Come aprire un negozio di animali

Come aprire un negozio di animali: norme e burocrazia

Procedendo nell’analisi preventiva di tutte le tipologie di attività che potreste voler aprire, vediamo in primo luogo cosa comporta, dal punto di vista normativo e professionale la vendita di animali vivi.

Se si decide di aprire un’attività dedicata alla vendita di animali vivi nel proprio negozio si dovrà presentare una apposita dichiarazione sanitaria all’ufficio ASL competente in materia veterinaria che riporti una dettagliata planimetria del locale e un elenco completo degli animali in vendita. In base all’estensione e alle dimensioni del locale si pagherà anche una tassa di servizio tramite bollettino postale che varia in base ai metri quadri del locale tra i 50 e i 500 euro. Bisognerà poi presentare allo sportello Attività produttive del Comune di appartenenza o presso gli uffici comunali preposti la richiesta di autorizzazione sanitaria. Saranno infatti gli impiegati del Comune ad inoltrare la richiesta ai servizi veterinari dell’Asl, e poi a confermare l’autorizzazione all’impresa entro trenta giorni dall’approvazione stessa.

Per quanto riguarda invece la seconda tipologia di attività commerciale, la vendita di fitofarmaci e antiparassitari dovranno essere rispettati una serie di riferimenti normativi, come ad esempio il DPR 290 – 2001 e la circolare del Ministero della Sanità numero 15 del 30.04.1993.
Questa attività di solito completa le due precedenti e richiede due autorizzazioni particolari. Una prima autorizzazione consente la vendita di tali prodotti, l’altra invece attesta che i locali dell’esercizio commerciali sono idonei a svolgere questa attività, cioè possono essere usati per la vendita di fitofarmaci e antiparassitari. A differenza di altre autorizzazioni che vengono rilasciate una sola volta e non hanno scadenza temporale, le licenze per questi particolari prodotti medicali devono essere rinnovate ogni 10 anni. Secondo ricerche di mercato il settore in questione può essere anche molto redditizio. Chi ottiene la licenza per la vendita di farmaci e antiparassitari ottiene infatti la possibilità di vendere anche tutti i medicinali per gli animali da compagnia e non che non richiedono la ricetta medica, anche se solo per alcune specie in particolare, come gli uccelli da gabbia e da voliera, i pesci da acquario, gli animali da vespaio come i serpenti, i piccioni viaggiatori, i piccoli criceti o conigli.

aprire negozio per animali

Vediamo invece cosa comporta in questo settore la vendita di altri prodotti per animali o l’erogazione di servizi specifici per gli amici a quattro zampe. I servizi che si possono offrire attraverso un moderno ed efficiente pet shop possono essere diversi. Uno di questi è il pet sitter, poi vi è quello del toelettatore, seguito dal personal trailer per cani, per finire con i servizi realizzati da educatori e consulenti cinofili.

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Come diventare pet sitter

Oggi il pet sitting è un’attività molto apprezzata dai clienti di una certa età, molto affezionati ai loro amici a quattro zampe. Questi clienti hanno infatti bisogno di qualcuno che possa portare il loro fedele amico dal veterinario, a spasso per strada o al parco per giocare quando loro non possono o sono indisposti. Vediamo quindi quali sono i requisiti personali e professionali per dedicarsi a questa attività.

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Per poter diventare pet sitter è necessario seguire un corso di formazione organizzato dall’associazione nazionale di categoria pet sitter. Il costo di questo corso si aggira intorno ai 500 euro a cui si deve aggiungere quello di eventuali master e specializzazioni successive che hanno un costo di circa 50 euro ciascuna.

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Come aprire un negozio di animali con toelettatura

Chi è e cosa fa il toelettatore? Il toelettatore è una figura professionale che si occupa dell’estetica degli animali da compagnia, si dedica alla loro igiene personale e a definire il taglio che possa valorizzare al meglio la figura dell’animale stesso. Per poter svolgere al meglio il proprio mestiere è necessario frequentare un corso specifico che ha lo scopo di impartire le nozioni di base utili al suo svolgimento, come ad esempio eseguire il taglio più adatto in base al tipo di pelo e al tipo di razza del cane in questione. Molte volte questi corsi si possono frequentare anche online. In genere questi corsi professionalizzanti hanno un costo che si aggira intorno ai 4300 euro e una durata di circa 600 ore suddivise tra la parte teorica e la parte pratica.

Ecco quali sono le principali materie impartite all’interno dei corsi di formazione per toelettatore cinofilo:

  • toelettatura
  • fondamenti sulle tipologie di cani
  • tecniche di approccio da seguire con gli animali in base alla loro razza
  • tecniche di taglio per animali.

Un’ altra soluzione per raggiungere lo stesso risultato e diventare toelettatore consiste nel seguire i corsi di formazione dell’associazione culturale toelettatori accessibili attraverso il versamento di una quota associativa annuale pari a circa 60 euro.

aprire negozio di animali con toelettatura

Ricordate infine che se volete dotare il vostro negozio di animali di un servizio di toelettatura, farete meglio a stipulare anche una assicurazione contro gli infortuni dei clienti e le morti accidentali degli animali. Gli animali che vengono affidati alle vostre cure potrebbero infatti subire dei traumi, ragione per cui è consigliabile prevedere un contratto di assicurazione contro gli infortuni. Una analoga assicurazione dovrebbe essere stipulata anche per gli animali che vengono venduti.

Come diventare personal trailer cinofilo

Il personal trailer per animali è una figura professionale che arriva dall’America, che pur non essendo ancora molto sviluppata nel nostro paese sta via via prendendo piede anche in Italia. Il personal trailer si occupa di curare i disturbi alimentari degli animali da compagnia che gli vengono affidati, in particolare cani e gatti. Capita infatti a volte che lo stile di vita sedentario insieme a cattive abitudini alimentari porti anche i nostri amici a quattro zampe ad accumulare qualche chilo di troppo. E’ qui che entra appunto in scena la figura del personal trainer, l’allenatore personale che ha lo scopo di riportare tutti al loro peso forma ed uno stato di salute ottimale, inducendo gli animali a seguire uno stile di vita meno sedentario e una dieta equilibrata

Compito del personale trainer, una figura che arriva direttamente dalle scuole americane di Manhattan, è quello di riportare gli animali obesi ad avere un giusto tono muscolare.

Come diventare educatore cinofilo o consulente cinofilo

Un’altra professione tipica di questo settore è quella dell’educatore cinofilo. L’educatore cinofilo, insieme al consulente cinofilo si occupa di risolvere tutti i problemi comportamentali in cui eventualmente i cani possono incorrere. In genere non lavorano presso un proprio studio ma presso il domicilio del padrone, ovvero nel luogo che costituisce l’habitat naturale dell’animale e si occupano di correggere comportamenti ed abitudini errate assunte dagli animali. Il loro scopo è quello di individuare le cause di questi comportamenti scorretti e di suggerire ai problemi delle metodologie per risolverli nel minor tempo possibile.

Le attività commerciali per animali che sono in grado di offrire ai propri clienti anche uno di questi servizi aggiuntivi si trasformano in un certo senso da pet shop in pet center, ovvero in veri e propri punti di riferimento per la salute e la cura dei nostri amici a quattro zampe.

Come aprire un negozio per animali online

La grande diffusione avuta negli ultimi anni dal commercio elettronico ha fatto sorgere un alto numero di attività commerciali in molti settori, compreso quello degli animali. Una delle possibilità a disposizione di chi vuole investire nel campo senza spendere una fortuna è quello di aprire un negozio per animali online, fedele proiezione virtuale di un pet shop fisico a tutti gli effetti. All’interno del proprio sito web si potranno infatti  vendere i prodotti dedicati e pubblicizzare eventualmente i servizi offerti offline, in modo da poter agire su più canali.

Il vantaggio di questo tipo di attività è quello di non essere sottoposta a tutte le norme burocratiche e alle autorizzazioni degli shop fisici e dei centri dedicati agli animali.

Come aprire un negozio online: tutto quello che devi sapere

Come aprire un negozio per animali in franchising

Se non si possiede un grande capitale economico da investire nell’impresa di aprire un pet shop, è sempre possibile rivolgersi ad una seconda soluzione: quella di aprire un negozio per animali in franchising. Il franchising, come noto, consiste in un contratto di affiliazione ad un marchio già noto e conosciuto, il franchisor, che possiede sul territorio già altri punti vendita affiliati alla propria catena. In questo senso, la scelta del franching offre al franchisee una  serie di indiscutibili vantaggi. Eccone alcuni:

  • permette di ridurre i tempi di avvio dell’impresa grazie alla vendita di prodotti recanti un marchio già conosciuto
  • permette di accedere in caso di bisogno a consulenza specializzata
  • la possibilità di restituire in alcuni casi la merce rimasta invenduta
  • la possibilità di accedere a corsi di formazione e di aggiornamento tipici del settore
  • in alcuni casi si ha anche la possibilità di vendere gli stessi prodotti online senza avere a disposizione il prodotto in negozio.

Come controparte, gli imprenditori che si affiliano ad un brand con questo tipo di contratto devono pagare delle tasse apposite e dei diritti d’entrata nella catena, che prendono il nome di royalties e fees d’ingresso. Le royalties sono costituite dalla percentuale richiesta dal marchio per concedere l’autorizzazione a vendere prodotti legati al suo brand – in genere dunque variabile in base a giro d’affari -, le fees invece sono delle tasse una tantum richieste in genere solo all’inizio del rapporto commerciale, solo in ingresso.

Se si sceglie la soluzione del franchising, quindi, gli imprenditori devono preventivare un investimento iniziale che oscilla tra i 60 mila euro e i 75 mila euro per aprire un franchising.

Aprire un negozio per animali conviene?

E’ conveniente aprire un negozio per animali? Quanto si può guadagnare con una attività di questo tipo? Non è facile rispondere a questa domanda. Si può dire in genere che oggi il settore del pet shop sta riscuotendo un discreto successo a livello nazionale, in parte dovuta alla particolare considerazione acquisita dagli animali domestici. Il guadagno medio di un negozio di questo tipo è ovviamente legato ad una serie di fattori, come.

  • l’ubicazione dell’attività commerciale, se all’interno della zona centrale, residenziale o periferica di una città o di un centro abitato
  • la quantità e la qualità dei servizi offerti tra quelli elencati in precedenza – gli introiti possono infatti sensibilmente variare se ci si dedica alla sola rivendita di prodotti alimenti o se si offrono anche servizi aggiuntivi come il pet sitting o la toelettatura.

Come promuovere un negozio per animali e portarlo al successo

Uno dei momenti più delicati nello sviluppo di una attività commerciale è quello della sua fase di avvio. Una start – up dedicata agli animali necessita ovviamente di un piano di fattibilità per poter superare senza problemi tutti i momenti del suo futuro percorso. Cercate quindi di redigere un buon business plan per non incontrare problemi.

come aprire un negozio di animali online

Per poter promuovere un negozio di animali cercate poi di guadagnare la stima e la simpatia di contatti autorevoli, come quelli dei veterinari presenti in zona. Chiedete quindi di poter lasciare dei volantini della vostra attività presso i loro studi o dei campioncini e dei piccoli gadget da regalare ai clienti. Ai nuovi clienti della vostra attività, invece, per aumentare il loro grado di fidelizzazione, potete riservare promozioni e omaggi, come uno sconto di benvenuto.

Aprire un negozio di animali: aiuti, agevolazioni e finanziamenti

Per l’apertura del vostro negozio per animali potreste avere l’opportunità di beneficiare di una serie di aiuti economici, fiscali, agevolazioni o finanziamenti proposti da istituzioni e istituti di credito. Per poter avere un quadro complessivo di tutti gli aiuti a vostra disposizione potete informarvi presso la Camera di Commercio locale del comune competente o le associazioni di categoria.

Anche il vostro commercialista di fiducia potrebbe essere in grado di suggerire soluzioni per beneficiare di sgravi fiscali o aiuti nazionali destinate agli imprenditori che vogliono fare impresa. In questo momento in Italia sono previste agevolazioni particolari attraverso le misure comprese nel piano della Garanzia Giovani, che comprendono soluzioni di favore per la giovane imprenditoria e l’autoimprenditorialità.

In alternativa, una soluzione sempre a disposizione di coloro che vogliono aprire una nuova attività commerciale è quello di richiedere un prestito d’onore, ovvero un prestito agevolato concesso sulla base di garanzie inferiori rispetto ad altri tipi di finanziamento.

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