Come aprire un negozio di parrucchiere: tutto quello che c’è da sapere

Avere dei capelli sempre a posto e in ordine è un imperativo a cui uomini e donne non possono più rinunciare. Si tratta di una moda a cui rispondono ormai da molti secoli. Sin dal Settecento, infatti, gli acconciatori per signora hanno fatto in Europa la loro fortuna e oggi non solo le donne ma anche gli uomini vanno alla ricerca di tagli alla moda, messe in pieghe originali e colorazioni uniche. Quello dei capelli è dunque un business oggi molto importante e aprire un negozio di parrucchiere potrebbe essere per molti una mossa vincente, soprattutto se si nutre una grande passione per il mondo della moda e delle tendenze.

In Italia esistono già numerosi saloni di parrucchiere aperti sul territorio, ma questa alta concorrenza non deve spaventare coloro che si sentono portati per questa strada. Ogni parrucchiere professionista ha un proprio stile e le tecniche utilizzate si evolvono in continuazione, motivo per cui ogni attività può ritagliare la propria clientela specifica diversificando la propria offerta di servizi.

aprire un negozio di parrucchiere

Se avete quindi intenzione di mettervi in proprio e aprire una vostra attività gestendo un negozio di parrucchiere in questa guida abbiamo raccolto tutte le indicazioni, i consigli e i suggerimenti più utili per avviare il vostro business e farlo diventare un’attività di successo: senza investire capitali troppo elevati.

Come aprire un salone di parrucchiere

Prima di gettarsi in una nuova impresa sarà necessario anche in questo caso come in ogni altra attività fermarsi a riflettere un attimo sull’avvio della propria azienda, e redigere un puntuale business plan. All’interno di questo piano sarà necessario indicare il budget che avete a disposizione, l’ammontare dell’investimento iniziale che pensate di realizzare, l’eventuale ricorso a finanziamenti, la necessità di personale, il tipo di negozio che volete aprire, la scelta del luogo e del locale da utilizzare. In un piano di questo tipo devono essere anche considerati il margine di rischio e le previsioni sui guadagni e sulle spese future.

Aprire un negozio di parrucchiere: requisiti logistici

La prima cosa a cui si deve pensare quando si vuole aprire un negozio di questo tipo è trovare una location ideale, posizionata possibilmente in un luogo abbastanza frequentato all’interno del tessuto cittadino, su una delle vie principali o comunque all’interno di grandi centri commerciali, nelle vicinanze di università o centri storici. A seconda del budget iniziale che avete a disposizione e del tipo di business che volete attuare potere decidere se affittare il locale in questione pagando un ogni mese un canone di affitto mensile o comprarlo una volta per tutte.

Nel primo caso le spese saranno più contenute all’inizio ma forse potranno diventare più altre nel corso del tempo, ne secondo caso si dovrà realizzare un maggiore investimento iniziale che comprenda anche l’acquisto di un fondo commerciale che dovrà essere ammortizzato nel corso del tempo. Sia nel caso della prima che della seconda soluzione sarà necessario essere in regola con le norme igienico – sanitarie previste dal Comune, ragione per cui è forse preferibile poter disporre di un locale di proprietà.

Oltre all’individuazione della location ideale, l’avvio di un negozio o un salone di parrucchiere prevede l’acquisto di tutte le attrezzature necessarie al suo allestimento. Il locale dovrà infatti essere arredato e reso accogliente e dovrà al tempo stesso risultare funzionale in relazione al tipo di servizi che verranno offerti al suo interno. Ricordate ad esempio che un negozio di parrucchiere dovrà necessariamente disporre di un allaccio per l’acqua, un bagno e un allaccio alla rete elettrica e dovrà rispettare in questo gli standard previsti per gli esercizi aperti al pubblico.

Aprire un negozio di parrucchiere: requisiti personali e professionali

Vediamo quindi cosa serve per aprire un salone di parrucchiere dal punto di vista della persona che lo gestisce. Tra i requisiti personali e professionali necessari a coloro che vogliono aprire un negozio di parrucchiere vi è in primo luogo la necessità di possedere un diploma di parrucchiere, un attestato professionalizzante che si può conseguire o seguendo un corso privato o un corso di formazione professionale della durata di tre anni erogato da un Centro di Formazione professionale – CFP.

parrucchiere

Anche dopo aver conseguito il diploma, sarà tuttavia necessario continuare a formarsi e aggiornarsi, seguendo corsi di aggiornamento periodici che potranno formarvi sulle nuove tendenze della moda e le tecniche più recenti utilizzati dai grandi stylist.

Aprire un salone di parrucchiere: norme e burocrazia

Esistono poi una serie di adempimenti da portare a termine dal punto di vista burocratico al fine di aprire un negozio di parrucchiere. Come prima cosa sarà necessario informarsi sulle leggi attualmente in vigore, al fine di non essere soggetti ad eventuali sanzioni. A questo proposito potete chiedere informazioni presso il vostro Comune di residenza, al vostro commercialista di fiducia o presso la Camera di Commercio locale, ma anche considerare di affidarvi ad un consulente commerciale.

In generale sarà necesario tenere presente di aprire una Partita Iva e associare un codice fiscale al vostro esercizio commerciale, entrambi rilasciati dall’Agenzia delle Entrate. Per poter esercitare questo mestiere sarà poi necessario in ogni caso essere in possesso di una licenza, la quale sarà messa a disposizione dal proprio Comune oppure ceduta da un parrucchiere che ha deciso di togliere la propria attività.

Sarà necessario poi registrare la propria attività presso il Registro delle Imprese depositato presso la CCIAA – la Camera di Commercio Industria, Agricoltura e Artigianato, e questa ultima dovrà a sua volta far pervenire tutte le certificazioni al Comune interessato. Il Comune dovrà rilasciare la licenza e prendere visione di tutte le clausole del regolamento.

Sarà necessario poi richiedere alla ASL il nulla osta sanitario sul rispetto delle norme igienico – sanitario citate in precedenza. Per ottenere il rilascio di questo documento sarà necessario verificare che le attrezzature utilizzate siano a norma di legge e che vengano rispettate le altre norme igienico – sanitarie. A tal fine andrà controllata ad esempio:

  • la destinazione di uso dei locali di esercizio dell’attività
  • la concessione edilizia
  • i certificati di agibilità

tutti documenti che potranno essere reperiti attraverso il locale catasto o fornite dal proprietario dei locali stessi. In alternativa potete farvi aiutare in questo da un esperto del settore, come un geometra o un architetto. Queste figure di professionisti vi potranno aiutare anche a progettare gli spazi del centro ma anche ad installare impianti elettrici e di condizionamento a norma di legge. Una volta raccolta, tutta questa documentazione dovrà essere inviata alla ASL di competenza, che potrà essere anche preventivamente consultata per ricevere un parere tecnico di competenza ed essere più sicuri che vangano concessi i permessi.

aprire un negozio di parrucchiere costi

Prima dell’apertura dell’attività si potrà – dovrà infine sottoscrivere un proprio profilo previdenziale e assicurativo. Sia voi che i vostri dipendenti dovrete conoscere la legge in materia di sicurezza sul lavoro (la n. 626).

Aprire un salone di parrucchiere: quanto costa

Come accennato in precedenza, l’avvio di un salone di parrucchiere comporta per i gestori il sostenimento di un certo investimento iniziale, che servirà a coprire tutte le spese di allestimento e di gestione iniziale dell’attività. All’inizio potete anche pensare di avviare il vostro business in economia e solo successivamente ampliare il vostro locale.

L’investimento richiesto per l’avvio di un negozio di parrucchiere è commisurato anche alla grandezza del locale e al tipo di allestimento che si sceglie per gli ambienti.

Riassumendo, quindi, i costi di apertura di un centro estetico che dovranno essere registrati sotto il capitolo spese del vostro business plan almeno in fase iniziale dovranno essere:

  • il canone annuo richiesto per l’eventuale affitto o le spese per l’acquisto del locale
  • le spese per i contributi Inail – propri e dei propri dipendenti
  • le spese per l’apertura e la registrazione dell’attività, nonché per le utenze utilizzate – acqua, luce, spazzatura
  • le spese per in macchinari e le attrezzature da utilizzare nello svolgimento dei servizi
  • le spese per le materie prime e i materiali utilizzati
  • le spese per i contributi Inps che vanno da 3000 euro in su all’anno
  • le spese per gli stipendi dei propri dipendenti e del personale addetto alle pulizie
  • le spese e le tasse relative alle insegne.

Per quanto riguarda la vostra contabilità dovete infine affidarvi ad un professionista esperto che ogni mese avrà il compito di redigere un budget, di occuparsi delle spese e delle questioni fiscali, nonché preoccuparvi del suo onorario.

Aprire un negozio di parrucchiere: quanto si guadagna

Se siete indecisi se aprire o no il vostro negozio di parrucchiere non fatevi scoraggiare dal pensiero della concorrenza. Alcune ricerche di mercato hanno infatti dimostrato che si tratta di una attività abbastanza redditizia se si sa puntare sulle leve giuste. Il segreto consiste nel proporsi al giusto target e nel costruirsi nel tempo una clientela fidelizzata. Curate quindi in maniera particolare gli aspetti del vostro marketing e della vostra comunicazione: un piccolo investimento potrebbe già dare grandi frutti.

Non è facile dire con esattezza quanto si può guadagnare aprendo un negozio di parrucchiere: molto dipenderà dal tipo di servizio offerto. Una volta ammortizzato l’investimento iniziale quella del parrucchiere si dimostra una attività che può regalare buone soddisfazioni. I più attenti studi del settore confermano che le attività del settore della bellezza saranno soggette ad un forte incremento di fatturato nei prossimi anni, diventando servizi essenziali a cui i cittadini del mondo sviluppato non possono affatto rinunciare.

Come aprire un’attività nel settore della bellezza

Come promuovere la propria attività di parrucchiere

Per poter avviare in maniera ideale il vostro salone di parrucchiere dovreste inoltre investire anche nel marketing, dando ampio spazio alla pubblicità, che servirà a far conoscere al mondo la vostra attività che nessuno ancora conosce.

Per promuovere la vostra attività potrete rivolgervi ad esperti di marketing che possano aiutarvi a realizzare l’avvio del vostro business. È importante in questo caso definire bene il target che si vuole andare ad abbracciare, scegliere cioè se riferirsi a clienti donne, uomini o ad entrambi. Se avete dei budget piuttosto alti da investire potreste pensare inoltre di ampliare la vostra attività offrendo ai clienti anche altri servizi, come quello di estetica o make up.

Come aprire un’attività nel settore della bellezza

Una buona politica dei prezzi sarà poi di grande aiuto nella fase di avvio del vostro business. Le diverse tariffe applicate dovranno essere rapportate in maniera adeguata ai prodotti utilizzati e al tempo impiegato per i trattamenti, nonché alle altre spese del locale a cui è soggetto il locale.
La cosa migliore da fare per poter dare un vantaggio esclusivo alla vostra attività sarà quella di non scegliere una zona in cui siano già presenti altre attività di questo tipo, ma un luogo in cui praticare sconti esclusivi, il quale possa fare la differenza. Anche questi andranno promossi con una adeguata pubblicità, attraverserà volantini e mailing list.

aprire un salone di parrucchiere

Per poter ampliare il numero dei clienti potreste ad esempio offrire un buono per famiglie, regalando uno sconto a chi suggerisce la vostra attività ad un parente o un amico, o ancora regalare una piega gratis ogni dieci. In questo modo sarete sicuri di poter allargare la cerchia dei vostri clienti attraverso il sempre efficace passaparola. Cercate di instaurare un buon rapporto con la vostra clientela, dettaglio fondamentale se volete assicurarvi dei clienti fedeli ed entusiasti dei vostri servizi. Siate gentili anche con i clienti più esigenti che tendono a farvi perdere la pazienza.

Il segreto di un buon parrucchiere è quello di saper capire con esattezza cosa desidera il proprio cliente, dunque fate domande aggiuntive per comprendere meglio quali siano le sue aspettative. Trasmettete questi valori a tutti i vostri collaboratori e al personale che lavorerà con voi. In questo modo il vostro salone di parrucchiere riuscirà a fare un’impressione unica a chi lavora. Un salone da parrucchiere oggi è sempre più inteso come un luogo deputato alla cura del benessere e della bellezza, un luogo in cui prendersi cura del proprio aspetto.

Mantenere il locale sempre pulito è un’altra buona prassi di questa professione, non lasciando prodotti e attrezzature fuori posto che possono essere persino pericolose per i clienti. Curate che i vostri collaboratori indossino tutti i giorni divise pulite, perché l’immagine in questo tipo di attività varrà tutto. Una volta che avrete avviato il vostro salone da parrucchiere potete continuare ad investire nella vostra formazione, scommettendo su corsi di aggiornamento di diverso genere: il mestiere del parrucchiere è un mestiere che prevede sempre una manciata di novità e innovazione, in modo da potersi distinguere dalla concorrenza.

Aprire un negozio di parrucchiere in franchising

Volete sapere se è possibile aprire anche un salone di parrucchiere in franchising? Ovviamente è possibile e si tratta di un una soluzione ben sperimentata soprattutto all’estero e nelle grandi città. In Italia ancora domina il mercato dell’imprenditore unico, del privato che è anche parrucchiere in proprio, ma in molte realtà non mancano i negozi affiliati. A volte sono i grandi nomi del settore ad aprire proprie catene di negozi.

Così anche in questo sotto-settore della bellezza è possibile scegliere la strada del franchising per poter risparmiare sull’investimento iniziale o avere supporto nella fase di avvio.

loreal-logo

Per poter abbracciare questa decisione è indispensabile effettuare delle ricerche attraverso i principali motori presenti in internet per individuare il franchisor che si addice meglio alle proprie esigenze e, di conseguenza, confrontare le diverse proposte di affiliazione in base a royalties e fee da corrispondere, ovvero alle tasse che di norma vengono richieste in caso di affiliazione, con cadenza una tantum o periodicamente.

Aprire un centro estetico: aiuti, agevolazioni, finanziamenti

Ci sono diverse possibilità per avviare la propria attività di parrucchiere in maniera più facile e immediata: la più vantaggiosa è quella di poter usufruire di eventuali aiuti, agevolazioni e finanziamenti messi a disposizione degli imprenditori a livello regionale o nazionale. Per informarsi sull’esistenza di tali realtà potete rivolgervi alla Camera di Commercio locale oppure alla associazioni di categoria della zona. Anche la vostra banca di fiducia o il vostro commercialista possono darvi informazione in merito.

Le possibilità di finanziamento attualmente accessibili in Italia riguardano ad esempio la giovane imprenditoria o l’imprenditoria femminile. Se si appartiene ad una di queste due categorie si possono ottenere fondi per avviare la propria attività a particolari condizioni. In questo momento per la prima categoria è attivo il programma Garanzia Giovani.

Infine per coloro che vogliono intraprendere un business ma non hanno tutte le risorse necessarie al suo sviluppo, è sempre attiva la possibilità di richiedere un prestito d’onore, ovvero un prestito a fondo perduto o a tasso molto agevolato che non richiede in fase di erogazione tutte le garanzie normalmente richieste per altre tipologie di finanziamento.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.