Come aprire un negozio di abbigliamento per bambini: tutto quello che devi sapere

Pensate che il vostro futuro di imprenditori possa essere nel settore del commercio? Allora perché non aprire un negozio di abbigliamento per bambini? Anche se il settore dell’abbigliamento negli ultimi anni, complice la crisi economica, ha subito una piccola flessione a livello generale, le statistiche hanno dimostrato che per i più piccoli si è continuato e si continuano a spendere le cifre maggiori quando si tratta di vestiario.

Graziosi abiti da cerimonia in vista di battesimi, compleanni e comunioni, ma anche jeans e tute colorate per la scuola, cappellini e sciarpe per l’inverno e persino scarpe eleganti e sportive, così difficili da trovare nei negozi non specializzati. Con le sue piccole taglie, i suoi design accattivanti, i colori forti e vivaci, l’universo dei vestiti e degli accessori per bambini è la soluzione ideale per chi vuole avviare una attività commerciale originale, sempre completabile con tutta una serie di prodotti complementari che vanno dai guanti, ai giocattoli, ai profumi.

aprire franchising abbigliamento bambini

Potrebbe non essere una cattiva idea, quindi, avviare un business proprio in questo campo, aprendo un negozio che sia specializzato nella vendita di abiti e accessori per i più piccoli. Vediamo quindi cosa è necessario fare per aprire un’attività imprenditoriale di questo tipo. In questa piccola guida abbiamo infatti raccolto tutte le informazioni, le indicazioni normative, i consigli e i suggerimenti più utili per aprire un negozio di abbigliamento per bambini.

Come aprire un negozio di abbigliamento per bambini

Vediamo quindi cosa è necessario fare per poter aprire un negozio di vestiti per bambini. Cerchiamo di definire prima di tutto meglio il settore merceologico. La soluzione ideale sarebbe infatti quella di concentrarsi su un segmento in particolare della vasta offerta del vestiario per i pù piccoli, magari puntando sull’abbigliamento per bambini da 0 a 6 anni, che permette di spaziare dagli articoli per la prima infanzia, sempre molto numerosi e richiesti, agli accessori per lo svezzamento e i primi anni di vita.

Aprire un negozio di vestiti per bambini: requisiti e posizionamento

Dopo aver definito precisamente il settore merceologico di interesse, la prima cosa da fare è scegliere dove collocare il proprio negozio. La cosa migliore sarebbe quella di valutare la concorrenza presente nelle zone di interesse e, in base a questa, individuare un luogo strategicamente promettente, magari specializzandosi su tipi di prodotti che i competitor locali non commercializzano e non sono intenzionati a commercializzare.

Come riferimento si possono prendere in considerazione questi dati. Nelle città più grandi sono abbastanza diffuse le catene di negozi per la prima infanzia mentre non sono così diffusi i negozi di abbigliamento per bambini che vanno dai 6 ai 12 anni. È opportuno considerare poi che se i franchising delle catene più note sono ben posizionati nelle grandi città, in quelle più piccole, a meno che non si ricorra ai grandi magazzini o alla grande distribuzione organizzata, sono molto meno diffusi.

Per tutti questi motivi non sarà una cattiva idea scegliere un piccolo centro abitato o una zona, un quartiere in cui l’offerta di vestiario per bambini è al momento ancora carente. Sempre per quanto riguarda l’ubicazione, sarà preferibile scegliere un luogo piuttosto frequentato e di grande passaggio in modo tale da raggiungere il maggior numero di clienti possibili. Saranno quindi indicati fondi commerciali situati in posizione centrale, all’interno di città di medie e grandi dimensioni o in luoghi di passaggio come le grandi stazioni.

Passando ai requisiti materiali e logistici necessari all’apertura di un negozio di abbigliamento per bambini, sarà necessario prendere in affitto un fondo commerciale, o comprarlo o utilizzare un fondo che già si possiede. Non dovrebbe essere molto difficile trovare un fondo simile di questi tempi, dato che la recente crisi economica ha lasciato vuoti molti luoghi in cui prima esistevano delle attività commerciali. Gli imprenditori in erba avranno quindi una vasta scelta a loro disposizione e dovranno solo individuare il locale più adatto per le loro esigenze.

Nella scelta del proprio locale si dovrà porre particolare attenzione oltre che all’ubicazione, anche alle dimensioni del fondo, di cui parleremo un po’ più dettagliatamente anche oltre, relativamente al prezzo.

negozio di vestiti per bambini

Per quanto riguarda infine i requisiti personali, un negozio di abbigliamento per bambini può essere aperto da qualsiasi persona lo desideri. Non bisogna cioè avere requisiti particolari per poter intraprendere questo tipo di business. L’unica accortezza che dovrebbero prendere in considerazione coloro che vogliono aprire questo tipo di attività è l’essere certi di essere abbastanza tagliati per il mondo imprenditoriale e il settore del commercio, possedendo alcune capacità personali e di relazione di base.

Aprire un negozio di abbigliamento per bambini: quanto costa

Quanto costa aprire un negozio di abbigliamento per bambini? Per poter rispondere a questa domanda è necessario valutare un insieme di fattori. Le spese complessive di una attività di questo tipo possono anche dipendere dal tipo di fascia di età che si ha intenzione di presidiare, perché da essa dipenderà a sua volta anche la grandezza del locale stesso – cioè le sue dimensioni – e di conseguenza il suo prezzo.

Per aprire un negozio dedicato all’abbigliamento per bambini con età compresa tra i 6 e i 12 anni potrà essere sufficiente un locale non troppo ampio, cioè un fondo commerciale compreso tra i 50 e i 60 metri quadrati.

Se si decide invece per il segmento della prima infanzia e dei neonati, allora sarà necessario disporre di un locale più grande, dovendo esporre una serie di articoli aggiuntivi come tutine, bavaglini, cullette, carrozzine, lettini e così via. In questo caso sarà necessario disporre di un locale ampio almeno 200 metri quadrati, con un aumento non indifferente dei costi di gestione. Se infine si sceglie, come vedremo, l’opzione franchising abbigliamento bambini, in merito alle dimensioni del locale si dovranno rispettare le murature minime previste dalla catena di appartenenza.

Un’altra voce importante di costo per quanto riguarda tutti i negozi di abbigliamento e più in generale tutti gli esercizi commerciali aperti al pubblico, è rappresentato dall’allestimento degli interni. Mobili, spazi espositivi e cabine prova, oltre a banconi, tavoli e divani.

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Oltre ai costi di affitto o acquisto del locale e a quelli di allestimento dell’interno, all’interno di un business plan per il calcolo delle spese complessive sarà necessario mettere a bilancio anche le spese di gestione del locale per i servizi di elettricità, acqua e spazzatura, e quelle relative al personale di vendita e al personale addetto alle pulizie.

Riassumendo, quindi, le spese che dovranno essere presenti sotto la voce “uscite” del vostro business plan per l’apertura di un negozio di abbigliamento per bambini dovranno essere:

  • le spese di affitto del fondo commerciale o di acquisto della proprietà
  • le spese di allestimento del locale
  • le spese di promozione dell’attività
  • le spese relative ai consumi per i servizi – come ad esempio per elettricità, acqua, spazzatura e insegna
  • le spese relative allo stipendio degli eventuali dipendenti e degli addetti alle pulizie.

Dal presente elenco di voci di costo si può quindi facilmente dedurre che l’allestimento e l’apertura di un negozio di questo tipo richiedono all’imprenditore un cospicuo investimento iniziale. Sarà necessario disporre di un certo capitale da investire o recuperare le risorse necessarie per procedere all’apertura chiedendo prestiti di liquidità, finanziamento per la giovane imprenditoria o rivolgendosi ad una soluzione di franchising.

Conviene aprire un negozio di abbigliamento per bambini?

Quando si può guadagnare con un negozio di abbigliamento per bambini? In realtà non è facile rispondere a questa domanda, perché molte saranno le variabili in gioco prima di trovare una risposta definitiva. Secondo una recente indagine una famiglia italiana spende in media 921 euro ogni anno per vestire i figli che vanno da 0 a 18 anni, cifra che può anche superare i mille euro per i bambini e gli adolescenti fino a 14 anni di età. Dopo questa età, infatti, è più facile trovare una maggiore offerta sul mercato e dunque anche risparmiare su alcuni acquisti, in quanto il fisico del bambino si è già sviluppato e ci si può servire degli stessi prodotti degli adulti.

abbigliamento per bambini

Secondo i dati in possesso della maggior parte dei commercianti e delle associazioni di settore, il ricavo medio cui si può aspirare per prodotto è pari al 20 – 25 per cento, ma queste percentuali tendono a diventare più elevate con l’abbassarsi della età del bambino. E si tratta di un dato facilmente confrontabile anche a livello individuale. A volte un paio di scarpe per un bambino di tre anni possono costare come quelle di un adulto, ragione per cui gli esercenti possono godere di un margine più ampio sulla vendita.

Dai margini indicati si può quindi concludere che una attività come un negozio di vestiti per bambini può risultare una attività conveniente da aprire, soprattutto se ci si dedica al settore della prima infanzia, i cui prodotti prevedono percentuali di guadagno più elevate.

Aprire un negozio di abbigliamento per bambini: norme e burocrazia

Anche per avviare un tipo di attività imprenditoriale come un negozio di vestiti per bambini sarà necessario portare a termine una serie di adempimenti di tipo burocratico, che vi faranno risultare in regola con le norme vigenti sul territorio locale e nazionale.

Le pratiche burocratiche da avviare per poter aprire un negozio di abbigliamento per bambini ricalcano molto da vicino quelle in genere richieste per qualsiasi altro tipo di attività commerciale. Ecco quali sono:

  • la richiesta e l’ottenimento della SCIA – la Segnalazione Certificata di Inizio Attività – da parte del Comune interessato
  • l’apertura della Partita Iva
  • l’ iscrizione dell’attività commerciale nel Registro delle Imprese depositato presso la Camera di Commercio locale
  • l’allestimento del locale con tutti i requisiti necessari per la vendita al pubblico, come ad esempio la presenza di un bagno per i clienti e l’abbattimento delle barriere architettoniche
  • l’iscrizione all’Inail – propria e di tutti i dipendenti che lavoreranno nell’impresa
  • l’iscrizione all’ Inps propria e di tutti i dipendenti che lavoreranno nell’impresa – nel settore commercianti.

Come aprire un negozio di abbigliamento per bambini in franchising

Una delle soluzioni che si prospettano a coloro che vogliono aprire un negozio di abbigliamento per bambini è quella di scegliere la soluzione del franchising, che consente di risparmiare sul capitale iniziale investito e di avere supporto nelle diverse fasi di avvio e di gestione dell’attività se non si possiedono competenze specifiche nel settore.

Se il numero degli operatori franchising nel settore della prima infanzia è attualmente molto numeroso, questo significa che si tratta di un settore forte e in espansione, ragione per cui potrebbe essere un’ ottima idea scegliere questo tipo di franchising. Sarà sufficiente allora cercare attraverso i diversi motori di ricerca online il franchisor che fa al caso vostro, per trovare delle interessanti opportunità di business e confrontare successivamente le offerte.

negozio di abbigliamento per bambini

Sul mercato esistono oggi numerosi brand che offrono questo servizio: si può infatti scegliere tra Benetton 0-12, Original Marines, Bimbus, Brums, Marasil, Pixel, KinderHouse, Sergent Major, Idexé, Cycle Band considerati tra i maggiori player del settore e caratterizzati da un investimento iniziale che si aggira tra i 50 mila e i 100 mila euro. Alcuni di questi franchisor impongono misure minime nelle dimensioni dei locali per aderire alla catena. Tra i franchisor dedicati invece alla prima infanzia spicca MondoBimbo. Esistono anche franchisor che si dedicano al settore dell’usato.

Nella scelta bisognerà infatti stare attenti a valutare l’impatto di royalties e fee sulla gestione della propria attività. Infatti il franchisee dovrebbe considerare attentamente il peso delle fee di ingresso nella catena prima di prendere una decisione o le percentuali richieste sulle vendite da versare periodicamente al fornitore.

Come aprire un negozio di vestiti per bambini: agevolazioni economiche, aiuti e finanziamenti

Se come imprenditori non si possiede tutto il capitale necessario all’apertura di un negozio di abbigliamento per bambini, sarà possibile fare riferimento alcune agevolazioni economiche, aiuti e finanziamenti in genere a disposizione di tutti gli imprenditori che vogliano intraprendere la strada del business, soprattutto se giovani.

Una prima soluzione, infatti, è quella di informarsi presso la Camera di Commercio locale sull’esistenza di eventuali agevolazioni economiche per coloro che vogliono intraprendere tale attività, su sgravi fiscali e altri aiuti. Anche le associazioni di categoria del settore abbigliamento o i commercialisti più esperti potranno fornire assistenza in merito.

In secondo luogo, per avere aiuti nel reperimento delle risorse, si possono sfruttare le agevolazioni offerte dai programmi nazionali dedicati all’imprenditoria giovanile. In Italia da diversi anni è attivo il programma Garanzia Giovani, che comprende anche finanziamenti a tasso zero e con un piano di ammortamento piuttosto lungo, anche decennale, per coloro che si dedicano all’autoimprenditorialità.

Come ipotesi alternativa, infine, per ottenere tutta la liquidità necessaria per far fronte all’avvio dell’attività ci si potrà rivolgere alle banche e agli istituti di credito per chiedere l’erogazione di un prestito d’onore, un prestito che viene di solito concesso sulla base di garanzie nettamente inferiori rispetto a quelle richieste per altri tipi di prodotti finanziari.

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