Come aprire un campo di calcetto

Avete mai pensato di aprire un campo di calcetto? Se non lo avete ancora fatto potete iniziare adesso! Per chi vuole mettersi in proprio e aprire una attività imprenditoriale questa può essere infatti la soluzione vincente! Sapete infatti che il calcetto è uno dei passatempi a cui moltissimi italiani non riescono davvero a rinunciare? Nonostante i diversi momenti di crisi economica, si è trattato dello sport o sfizio domenicale più seguito dagli italiani negli ultimi anni.

Si sa che gli italiani sono dei grandi appassionati di calcio, ma moltissimi di questi, sono anche decisamente appassionati di calcetto. Tra calcio e calcetto, tuttavia, c’è qualche piccola differenza. Innanzitutto a livello di campo di gioco: se infatti nel calcio tradizionale si gioca su un grande campo a 11, nel calcetto si gioca su un campo più piccolo da 7 o 5 giocatori.

Inoltre i campi da calcetto sono in genere ricoperti di un manto di erba sintetico, per cui è possibile giocare anche in caso di pioggia o dopo un acquazzone, in quanto il materiale, diversamente dalla terra dei campi da calcio tradizionali, consente un ottimo drenaggio dell’acqua piovana. Viene da se inoltre che questo tipo di copertura non richieda grande manutenzione. Si tratta quindi di un investimento con un alto potenziale di guadagno.

Se siete quindi degli sportivi nati con il pallino per l’imprenditoria, aprire un campo di calcetto potrebbe non essere una cattiva idea. In questa guida abbiamo raccolto tutte le indicazioni normative, i consigli e i suggerimenti per aprire un campo di calcetto e farlo diventare un’attività di successo.

Come aprire un campo di calcetto

Vediamo quindi prima di tutto quali sono gli elementi indispensabili per avviare questo tipo di attività.

Aprire un campo di calcetto: requisiti personali

Sono diversi i requisiti necessari per avviare un campo di calcetto. Dal punto di vista personale sarà necessario essere ben disposti nei confronti del rapporto col pubblico ed avere un minimo di conoscenze del panorama calcistico locale, al fine di proporre la propria struttura per la disputa dei tornei annuali o di altre competizioni. Sarà inoltre necessario avere buone doti organizzative e dirigenziali. Le maggiori difficoltà di questo tipo di lavoro sono relative alla manutenzione e alla amministrazione della ditta.

aprire un campo di calcetto

Per quanto riguarda invece i possibili rischi del mestiere, basta sapere che sono davvero minimi. Vediamo però quali possono essere i più comuni. Alcuni rischi possono ad esempio verificarsi se si commettono errori in fase di start up. Si deve ad esempio sempre valutare molto bene la zona in cui si prevede di installare il campo in modo che possa diventare un punto di riferimento per la maggior parte degli appassionati di questo sport.

Aprire un campo di calcetto: requisiti logistici

Un campo di calcetto dovrebbe essere sempre ubicato in una zona non troppo distante dalla città e facilmente raggiungibile, anche a piedi se necessario. La cosa migliore sarebbe che fosse servito da almeno una linea di mezzi pubblici e che possegga un grande parcheggio per coloro che arrivano in auto. Vediamo come poter individuare la zona giusta per insediare la propria attività. Nello scegliere la zona ideale per aprire la vostra struttura vi dovrete orientare su un luogo che vi possa garantire un bacino di utenza fisso di circa 35000 persone collocato ad una adeguata distanza da altre attività simili. Evitate quindi di scegliere zone in cui sussistano attività di competitor già avviate.

Come secondo consiglio, per evitare rischi finanziari, considerate bene il capitale necessario al suo insediamento L’impegno finanziario richiesto da una attività di questo genere e dai relativi tornei che si svolgono è abbastanza elevato. È bene ricordare dunque che l’investimento richiesto non è affatto contenuto in alcuni casi. Come ultima cosa, poi, non sottovalutate il suo impegno fisico: si tratta pur sempre di una attività ricreativa aperta per molte ore al giorno che offre una serie di servizi.

Aprire un campo di calcetto: costi

Vediamo quindi che tipo di investimento e di capitale può essere richiesto dall’apertura di un campo di calcetto da sfruttare nei mesi estivi. Un campo aperto senza coperture può arrivare a costare anche 50 mila euro a fronte del netto dei costi per la realizzazione degli impianti necessari. Per offrire ai clienti i servizi accessori fondamentali sarà ad esempio necessario costruire servizi come ad esempio bar, spogliatoi, bagni e docce. Questo investimento può diventare più alto se si decide di rendere disponibile il campo anche nei mesi invernali, ovvero realizzando delle coperture, ma il maggiore sforzo di investimento potrà essere ripagato dal fatto che si potrà ottenere in tale modo un maggiore guadagno anche nei mesi di fermo.

Aprire un campo di calcetto: vantaggi

Vediamo ora oltre a quelli indicati all’inizio di questa guida quali possono essere i possibili vantaggi dell’apertura di questa attività. Oltre a richiedere poche spese di manutenzione, il campo di calcetto assicura agli investitori un certo successo dell’iniziativa a ragione del fatto che ci sono tantissimi appassionati che praticano regolarmente questo sport, almeno una volta a settimana. Per questo motivo non c’è pericolo di restare senza clienti, quasi per ragioni statistiche.

come aprire un campo di calcetto

In secondo luogo bisogna considerare che il target di mercato di questo sport è davvero molto esteso, perché viene praticato da giovani, giovanissimi e meno giovani, almeno fino ai 50 anni.

Aprire un campo di calcetto: guadagni

Se a questo punto vi state chiedendo quanto si può guadagnare con una attività del genere, dovete sapere che diventare i proprietari di un campo di calcetto assicura ampie possibilità di guadagno. La copertura delle spese di avvio è molto veloce perché le spese di avvio sono piuttosto ridotte mentre i margini di guadagno sono realizzabili in un breve periodo.

Come promuovere un campo di calcetto

Dovrete infine cercare di intraprendere una buona strategia di marketing per promuovere la vostra struttura. Dovrete considerare che l’apertura di questa struttura, completa di bar e servizi, richiederà un impegno quotidiano, a cui supplirete da soli o al massimo facendo ricorso ad amici e parenti. All’inizio la cosa migliore è optare per una gestione familiare: in questo modo riuscire a coprire le spese nel minor tempo possibile.

Cercate di organizzare la vostra struttura in modo accogliente e di garantire la presenza di un buon punto ristoro in cui prendere almeno un buon caffè. Più sarà attrezzato il vostro bar, più convincerà i vostri clienti anche a consumare un pasto veloce sul luogo in tutta tranquillità. A tale proposito ricordate che i profitti di questo genere di attività sono più alti di quelli di un semplice campo.

campo di calcetto costi

Per quanto riguarda invece la gestione del campo stesso, dovrete concentrarvi non solo sulle partite tra amici, ma anche su altri tipi di utenza, come ad esempio quella derivante dall’organizzazione di diversi tornei calcistici o dalla realizzazione di partite gestite dalle scuole calcio per i bambini presenti sul luogo. In questo modo riuscirete ad organizzare al meglio la redditività del vostro campo. Aprendo uno spazio più comodo e ampio potete anche pensare di installare in un secondo momento anche alcuni giochi per i bambini o un campo da tennis.

Come aprire un campo da tennis

Potete infatti realizzare sin dall’inizio un campo polivalente, utilizzando lo spazio a disposizione per la costruzione di un campo da tennis e uno di calcetto in erba sintetica.

Aprire un campo di calcetto: aiuti, agevolazioni e finanziamenti

Se l’attività che vi abbiamo presentato vi interessa in modo particolare, ma pensate di non avere a disposizione tutto il denaro necessario al suo insediamento, ricordate che in ogni momento potete fare riferimento anche ad agevolazioni, aiuti e finanziamenti che vi aiuteranno nel reperire il denaro necessario.

La prima cosa che potete fare è quella di prendere contatti con le associazioni sportive nazionali e locali che sono nella vostra zona, per vedere se alcune di esse offrono le agevolazioni del Credito Sportivo, una azienda pubblica bancaria che da più di cinquanta anni finanzia progetti nello sport.

Sempre per reperire finanziamenti potete pensare anche al fondo nazionale per la giovane imprenditoria. Se siete giovani troverete sicuramente il progetto che fa per voi. Come ultimo suggerimento potete sempre pensare di ricorrere ad un prestito d’onore. Si tratta di un prestito concesso sulla base di garanzie inferiori a quelle di norma richieste per la concessione di altri tipi di finanziamento.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.