Come aprire un campo da tennis

Il tennis è la vostra passione? Ora potete anche trasformarla in un vero lavoro. Avete mai pensato di aprire un campo da tennis, o più di uno, in cui le persone possano andare a giocare come e quando vogliano?

Se siete amanti dello sport sicuramente avviare una vostra attività a livello imprenditoriale sarebbe lo sbocco naturale della vostra intraprendenza, oltre ad essere una soluzione di business originale e conveniente. Vediamo meglio di cosa si tratta e come è possibile realizzare questo progetto.

Il tennis è oggi uno degli sport più praticati in Italia. Dopo un periodo di relativo abbandono di nicchia, ora è tornato ad essere il sogno di molti sportivi in erba. Non dovrebbe quindi essere molto difficile trovare utenti e appassionati per la propria struttura. Se siete curiosi di sapere come avviare questo tipo di attività in questa piccola guida abbiamo raccolto tutte le indicazioni, i consigli e le informazioni normative per la realizzazione e l’apertura di un campo da tennis.

come aprire un campo da tennis

Come aprire un campo da tennis

Aprire un campo da tennis: requisiti

Vediamo quali sono i requisiti necessari per aprire questo tipo di attività. Un singolo campo da tennis ha delle dimensioni standard ma anche abbastanza contenute. Misura infatti poco più di 23,78 metri per 10,97 metri, quindi non è necessario avere a disposizione uno spazio troppo vasto per insediarne uno. Se desiderate invece realizzare più campi avrete bisogno di più spazio, ma potrete anche meglio diversificare la vostra offerta, aprendo all’interno di un più vasto centro sportivo campi in terra rossa, campi in erba sintetica, in cemento o in gomma.

Oltre a dedicarvi a costruire il vostro campo, per avere successo nel settore dello sport avrete bisogno anche di un buon maestro di tennis, in modo che anche chi non conosce ancora questo sport possa intraprendere i rudimenti della disciplina. Per poter diventare maestro di tennis è necessario conseguire l’attestazione federale oppure quella rilasciata da associazioni sportive amatoriali, come la UISP, l’Unione Italiana Sport per tutti.

Se il maestro di tennis siete voi e passate la maggior parte del vostro tempo sul campo, come è giusto che sia, dovreste dotarvi anche di un segretario, un ruolo che può svolgere anche colui che svolge la manutenzione del campo, fondamentale in questo tipo di attività. Se non siete pratici del mestiere, quindi, affidatevi ad una ditta di manutenzione o comunque a dei singoli professionisti.

aprire un campo da tennis

Quanto costa aprire un campo da tennis

Vediamo dunque quali sono invece i costi previsti per l’apertura di questo tipo di attività. L’apertura di un campo da tennis può richiedere un impegno finanziario piuttosto variabile. Molto dipende dall’estensione della superficie che si vuole realizzare. Le cifre indicative vanno da un minimo di 8 mila euro per i campi in terra rossa, fino agli oltre 20 mila euro per i campi di altra tipologia, che utilizzano superfici sintetiche di pregio, perché in questo secondo caso è necessario realizzare delle fondamenta in cemento e un sistema più complesso di scolo delle acque. Per i campi in erba sintetica invece questa sistemazione permette di usare il campo anche per altri sport, come ad esempio il calcio a 5 o il calcetto. Per questo si può arrivare a spendere un massimo di 15 mila euro.

A queste cifre base di investimento si devono poi aggiungere altri costi e altre spese come quello per le recinzioni e il sistema di illuminazione, al fine di poter sfruttare il campo anche nelle ore notturne. Sarà necessario prevedere anche luoghi come la reception e gli spogliatoi, che tuttavia possono essere realizzati anche con strutture mobili e non necessariamente in muratura. In alternativa per la costruzione di queste strutture possono essere realizzati anche dei prefabbricati modulari, molto comodi ed economici. Queste strutture, che assomigliano a dei container ma sono molto più confortevoli, possono essere acquistate a circa 9 mila euro ciascuno.

Prefabbricazione: la soluzione ideale per risparmiare sui costi dell’edilizia

Se invece si vuole dare al proprio campo anche una copertura, per permetterne l’utilizzo in inverno e durante le intemperie, allora si deve preventivare una spesa maggiore, in quanto si dovrà ricorrere ad altre soluzioni. Per la copertura di un campo da tennis si può ad esempio utilizzare una tensostruttura in legno o in pvc, oppure ad una struttura di forma rotonda, sempre in pvc che resta in piedi grazie ad un continuo getto di aria: è il cosiddetto “pallone”. Questa soluzione però risulta leggermente più dispendiosa a livello energetico rispetto alle altre, perché l’impianto di compressione dell’aria consuma molta elettricità.

Aprire un campo da tennis: guadagni

Quanto si può guadagnare con un campo da tennis? Partiamo dai prezzi. Un campo all’aperto, senza illuminazione, può costare da un minimo di 20 euro ad un massimo di 40 euro l’ora. Questi prezzi possono essere leggermente maggiori se il campo è coperto con una copertura o si gioca al coperto, cosa che prevede una maggiorazione di circa 10 euro. In ogni caso sarà necessario gestire in modo sapiente l’impianto per poterne ricavare il massimo profitto.

quanto costa aprire un campo da tennis

Un modo per massimizzare i profitti e tenere il proprio campo sempre impegnato è quello di offrire dei corsi il pomeriggio per i più giovani, mentre gli adulti sono a lavoro. Il tennis come abbiamo detto è uno sport che sta guadagnando sempre più appassionati in Italia, ma necessario comunque trovare diversivi per poter ottenere il massimo ritorno dai vostri investimenti. Potete quindi impartire delle lezioni voi stessi oppure realizzare sin dall’inizio un campo polivalente utilizzabile per la costruzione di un campo di tennis e uno di calcetto in erba sintetica.

Come aprire un campo di calcetto

Una soluzione vincente potrebbe poi essere quella di affiliarvi alla FIT, la Federazione Italiana Tennis, o ad un altro ente di promozione sportiva al fine di intercettare più sportivi e appassionati possibile. Si potrebbe anche aprire un piccolo circolo del tennis, che prevede una quota di ingresso per i soci, i quali hanno però accesso a promozioni vantaggiose o sconti sull’affitto – noleggio del campo.

Aprire un campo da tennis: norme e burocrazia

Vediamo quindi quale deve essere la documentazione necessaria di cui disporre per aprire un campo da tennis. La documentazione necessaria per aprire la vostra attività in questo settore e per gestire un impianto di tennis è fornita di norma dal SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Prodottive del Comune in cui si intende realizzare la struttura. Per quanto riguarda invece la vostra struttura e la sua costruzione, l’edificazione segue i dettami del Decreto Ministeriale del 25 agosto 1989.

Aprire un campo da tennis: aiuti agevolazioni e finanziamenti

Vediamo infine come si possono reperire i fondi per realizzare e aprire un campo da tennis. Il modo migliore per ottenere agevolazioni in questo campo è quello di affiliarsi ad una organizzazione sportiva come la FederTennis o ad un altro ente del settore al fine di accedere alle agevolazioni del Credito Sportivo, una azienda pubblica bancaria che da più di cinquanta anni finanzia progetti nello sport.

In alternativa a queste avrete sempre altre alternative da prendere in considerazione. La prima a cui potete pensare sono i finanziamenti generici destinati alla giovane imprenditoria, i quali vengono rivolti ai giovani imprenditori o alle imprenditrici donne.

La seconda opzione sarebbe quella di chiedere un prestito d’onore. Tale prestito viene di norma concesso sulla base di garanzie inferiori a quelle di norma richieste per la concessione di altri tipi di finanziamento.

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