Come aprire un autonoleggio e affittare auto e furgoni: tutto quello che devi sapere

Volete conoscere nuove idee imprenditoriali, facili da realizzare, per smettere di lavorare come lavoratore dipendente e mettervi in proprio? Una delle soluzioni di business che possono fare al caso vostro è quella di aprire un autonoleggio e noleggiare auto e furgoni. Si tratta di un’attività ancora oggi molto utile e richiesta, soprattutto nelle grandi città e nei posti turistici, come valido supporto alla mobilità sostenibile. Un’alternativa all’utilizzo dell’auto propria o all’uso dei mezzi di trasporto pubblici è proprio il noleggio di una vettura o di un furgone, le prime necessarie nelle zone a traffico limitato, i secondi molto utili nel caso di piccoli traslochi e nel trasporto di oggetti ingombranti.

Dal punto di vista legale, un’ impresa di noleggio auto e furgoni risolve la sua attività nella stipula di un contratto di sub locazione, il quale permette all’azienda stessa di affittare il proprio mezzo al cliente finale. All’interno del mercato attuale le imprese di noleggio auto e furgoni appaiono come attività altamente redditizie e in continua crescita. Sempre di più sono infatti i professionisti che richiedono questo tipo di servizio e sempre più numerosi sono le aziende che hanno intrapreso questo tipo di business. Le ragioni di tale tendenza sono diverse, ma soprattutto viene apprezzata dai clienti la versatilità del servizio, che offre soluzioni semplici ed efficaci oltre che personalizzabili, sia per i viaggi di lavoro che per gli spostamenti di piacere a carattere turistico.

aprire un autonoleggio

Se questo tipo di business ricalca la vostra idea imprenditoriale per mettervi in proprio e aprire un’ attività, qui di seguito potrete trovare tutte le informazioni necessarie, le indicazioni normative, i consigli e i suggerimenti per aprire un autonoleggio e lavorare nella vostra impresa di noleggio auto e furgoni.

Come aprire un autonoleggio

Come per tutte le attività di business, anche per diventare il gestore di un autonoleggio e affittare auto e furgoni ai propri clienti è necessario rispettare dei requisiti e seguire una determinata procedura per l’apertura. La prima cosa da fare a proposito dovrebbe essere quella di decidere che tipo di  autonoleggio si vuole aprire. Dal quanto di vista legale, infatti, ci sono più possibilità a disposizione dei futuri imprenditori che vogliono entrare. Vediamo insieme quali sono le due principali.

Aprire un autonoleggio: noleggio a lungo termine e noleggio a breve termine

Le imprese di noleggio auto e furgoni si distinguono in genere le une dalle altre per la possibilità di far stipulare contratti di diverso tipo, ad esempio a breve o a lungo termine. Esistono infatti delle vetture che si possono affittare attraverso la formula del noleggio a breve termine e altre che si affittano attraverso quella del noleggio a lungo termine.

Nei contratti di noleggio a breve termine ricadono tutti gli atti di locazione e gli accordi che hanno una durata compresa tra uno e 12 mesi, mentre una ditta di noleggio a lungo termine prevede che il contratto stipulato abbia una durata compresa tra i 12 mesi e i 5 anni. Viene da sé di conseguenza che queste due diverse tipologie di attività si rivolgono ad esigenze e quindi a clienti differenti. Quali differenze ci sono allora tra la prima e la seconda tipologia? Scegliere una delle due tipologie di contratto ha di certo chiare ripercussioni nel tempo.

La prima tipologia di contratto, quella del noleggio a breve termine, è sicuramente più vantaggiosa e di conseguenza da preferire nel caso in cui si voglia aprire una attività di noleggio auto e furgoni come servizio collaterale e aggiuntivo di una ditta già affermata nel settore dell’automotive, come ad esempio un’officina meccanica o una concessionarie di auto, che possono migliorare i loro introiti offrendo dei servizi aggiuntivi ai clienti che già servono, sfruttando semplicemente le strutture di cui dispongono.

Nel secondo caso, invece, quello dell apertura di una impresa di noleggio a lungo termine, tali tipi di contratto offrono benefici sia all’azienda fornitrice che al consumatore finale. Tra i vantaggi che ricadono a beneficio del consumatore finale vi sono infatti una serie di servizi inclusi nel prezzo, cioè nei costi di noleggio, come ad esempio quello di manutenzione, assicurazione, tassa di proprietà, assistenza stradale e gestione di ogni eventuale incidente, tutti benefici rivolti al cliente finale, mentre l’impresa fornitrice ha la possibilità di ricavare guadagni molto più elevati, aspetto che rende questo tipo di contratto ideale anche per le aziende giovani che non si sono mai occupate di questo tipo di attività, o della vendita di veicoli.
Vediamo ora quali sono invece i requisiti da rispettare per intraprendere questo tipo di business e aprire un autonoleggio perfettamente in regola.

Aprire un autonoleggio: requisiti

Una delle prime cose da sapere per aprire una impresa di noleggio auto e furgoni è quella che non sono necessari particolari titoli di studio o conoscenze specifiche per avviare questo tipo di attività. Si tratta invece di una impresa molto flessibile, che può essere gestita anche da coloro che non hanno mai avviato attività di tipo imprenditoriale.

Tra i requisiti da possedere per avviare un autonoleggio, come per tutte le altre attività di business, ci saranno tuttavia da presentare i seguenti documenti:

  • l’attestazione di fedina penale pulita
  • il possesso della patente di guida
  • l’assenza di procedure fallimentari pregresse.

Tra gli altri requisiti “fisici” necessari all’apertura di una impresa di questo tipo vi è poi la disponibilità di un locale o uno spazio adatto all’esercizio dell’attività, necessario sia alle imprese dotate di conducenti, sia a quelle non dotate di conducenti, che possono sviluppare una propria autorimessa o un autoparco. A differenza di altre professioni, infatti, un autonoleggio, piccolo o grande che sia,  necessita obbligatoriamente di uno spazio fisico in cui esercitare la propria attività, in cui parcheggiare le auto o i furgoni che verranno di volta in volta affittati ai clienti. Se vorrete essere competitivi sul mercato, dovrete avere cioè necessariamente un luogo che possa essere, tra le altre cose, facilmente raggiunto dalla vostra utenza.

Potrebbe trattarsi di un garage, un autorimessa, un cortile, un capannone o semplicemente uno spazio recintato, in cui dovranno trovare posto, però, anche i vostri uffici. Ricordate infatti che un autonoleggio non esaurisce le proprie funzioni alla consegna della vettura o del furgone ai clienti ma ha alle spalle tutta una serie di altri adempimenti che riguardano l’assicurazione degli stessi, la loro manutenzione, la rendicontazione dei guadagni.

Ad ogni modo, se vorrete avere uno spazio funzionale o espositivo tutto vostro che possa accogliere non solo i furgoni e le vetture da noleggiare ma anche i vostri clienti, è bene che sia ubicato in una posizione strategica non troppo lontano da dove nasce il bisogno della vostra clientela. Se vi dedicate al noleggio di auto per i clienti business, ad esempio, sarà meglio scegliere un luogo nelle vicinanze di una stazione, di un porto o un aeroporto.  Se invece vi rivolgete per lo più ai turisti, dovrete incrociarli nei luoghi in cui parimenti possono più aver bisogno delle vostre vetture.

noleggio a lungo termine

Per quanto riguarda lo spazio, si potrà utilizzare sia un fondo che già si possiede, cioè un fondo di proprietà, cosa che rappresenta un indiscutibile vantaggio economico, perché non si dovranno affrontare le spese per l’affitto del posto, sia prendere uno spazio in locazione. In alternativa, se se ne ha l’opportunità, si potrebbe anche pensare di acquistare il proprio locale. Nella scelta tra queste possibili soluzioni sarà opportuno considerare il fatto che l’allestimento di una attività comporta sempre un certo investimento iniziale, ragione per cui sarebbe più opportuno disporre di uno spazio di proprietà, in modo da non incorrere prima o poi nei tipici problemi relativi all’affitto – ad esempio la scadenza del contratto di locazione, il suo mancato rinnovo, la vendita del luogo da parte del proprietario e così via.

Aprire un autonoleggio: adempimenti burocratici

Come anticipato, aprire una ditta di noleggio di auto e furgoni comporterà anche un certo impegno dal punto di vista amministrativo, burocratico e fiscale da parte di chi la gestisce. Tra gli adempimenti burocratici necessari all’avvio di un autonoleggio ci sarà al esempio da espletare le seguenti pratiche:

  • la presentazione di una richiesta al Comune di riferimento per il rilascio di una specifica licenza
  • la richiesta di una specifica autorizzazione per ogni conducente – nel caso in cui i conducenti previsti per la propria impresa siano più di uno, anche per questi sarà necessario chiedere una autorizzazione al proprio Comune e comunicare i dati delle persone interessate
  • l’apertura della Partita Iva e la comunicazione di tutti i dati relativi al Registro delle Imprese locale
  • sarà necessario infine per il titolare iscriversi alla Camera di Commercio di riferimento, registrando la propria attività all’interno dell’Albo delle Imprese Artigiane.

Aprire un autonoleggio: norme e leggi

Oltre agli adempimenti burocratici ci saranno poi da seguire, come imprenditori, per essere in regola sotto il profilo normativo, una serie di leggi che disciplinano l’intero settore di attività. Ecco quali sono le indicazioni normative previste per l’apertura di questo tipo di impresa che si occupa di noleggio.

Esistono infatti più leggi che normano l’attività di autonoleggio, le cui indicazioni saranno un punto di riferimento fisso per coloro che vogliono dedicarsi a questa attività a livello imprenditoriale. L’affidamento a terzi di ogni genere di veicolo è supportato ad esempio dal DPR 481 del 19/12/2001, il quale regola la “semplificazione del procedimento di autorizzazione per l’esercizio dell’attività di noleggio di veicoli senza conducente”; effettuando un richiamo alla fedina penale del titolare dell’azienda, tale concetto viene riconfermato dal Regio Decreto 733 del 18/06/1931, che impone di comprovare la propria estraneità a precedenti condanne mediante un atto di notorietà: il Regio Decreto appena citato è inoltre integrato dalla legge 575 del 31/05/1965, la quale richiede essenzialmente l’effettivo possesso di tutti i requisiti morali del rappresentante l’impresa, concetti che abbiamo già in precedenza indicato parlando dei requisiti minimi per l’apertura, indicandoli come attestazione di fedina penale pulita e assenza di procedure fallimentari pregresse.

Quanto costa aprire un autonoleggio

Come qualsiasi altra attività di tipo imprenditoriale, anche l’apertura di una ditta di noleggio auto e furgoni presuppone l’investimento di un certo capitale iniziale, il quale sarà utilizzato per far fronte a tutte le necessità dell’impresa stessa.

Ecco quali saranno ad esempio i possibili costi da sostenere in fase di avvio oltre al deposito del capitale versato a garanzia dell’impresa. Si dovrà infatti mettere in conto almeno e inserire all’interno del business plan:

  • le spese per l’acquisto di tutti i mezzi di trasporto – dunque sia automobili che furgoni – che costituiscono il parco macchine dell’azienda, per i quali si potranno però anche sfruttare formule di leasing, le quali permettono di ottenere i mezzi necessari pagando un semplice canone di affitto periodico. Una volta scaduto il contratto di leasing si potrà inoltre sfruttare la possibilità di acquistare i mezzi ad un prezzo agevolato, poiché si sarà verificato un deprezzamento degli stessi.

Nel caso in cui si decida di optare per l’allestimento di uno spazio fisico per l’impresa, all’interno del vostro business plan, tra le voci di costo, dovranno essere registrate anche le spese relative alla locazione o all’acquisto di un fondo commerciale e al suo allestimento. Per questo sarà comunque consigliabile scegliere una ubicazione strategica, in modo da poter raggiungere il maggior numero possibile di potenziali clienti ed essere facilmente raggiungibili.

come aprire un autonoleggio

A questo proposito, oltre ad un buon posizionamento, sarebbe opportuno scegliere uno spazio dotato di almeno una grande insegna che comunichi il tipo di attività che viene svolta al suo interno e ne renda più semplice l’individuazione da parte di chi non è del posto. Ricordate però che per questo tipo di comunicazione commerciale sarà necessario richiedere una apposita autorizzazione al Comune di riferimento e pagare la relativa tassa.

Nel caso in cui non siate gli unici come imprenditori a lavorare all’interno del vostro autonoleggio – cosa piuttosto improbabile se auspicate ad avere un intero parco di vetture – dovrete mettere a budget anche i costi per il personale impiegato e quelli per l’assicurazione generale delle vostre vetture.

Come ogni impresa commerciale, inoltre, dovrete certo investire una parte del vostro denaro nel farvi conoscere, dunque in attività di comunicazione, in modo tale da essere presenti con i vostri servizi online, sulle riviste di settore e con i canali pubblicitari più tradizionali nei luoghi in cui pensate di incrociare la vostra clientela.

A conti fatti, quindi, aprire un autonoleggio risulta essere una attività piuttosto dispendiosa in fase iniziale, che richiede un ingente capitale da investire, quantificabile in diverse decine di migliaia di euro, a seconda del tipo di parco macchine si intende costituire. Se ben gestita, tuttavia, si tratta di una attività che ripaga il suo investimento nel tempo, poiché i costi del servizio ad ora o a chilometro percorso sono necessariamente più alti di quella di una vettura di proprietà.

Aprire un autonoleggio in franchising

Una ulteriore possibilità per coloro che vogliono intraprendere la strada dell’imprenditorialità ma sanno di non avere le conoscenze necessarie per poter avviare da soli l’impresa, cioè con le sole forze, è quella di stipulare un contratto di franchising. Per poter aprire un autonoleggio in franchising è necessario stipulare un accordo con un franchisor che vi permetta un inserimento istantaneo all’interno del mercato, fattore che garantisce una rapida pubblicizzazione della vostra impresa.

Prima di aprire una attività di questo tipo in proprio è infatti sempre buona norma informarsi anche sulla possibilità concreta di aprire un’impresa d noleggio auto e furgoni in franchising. Quella del franchising è una soluzione imprenditoriale alternativa al fai da te che in molti ambiti ha offerto e continua ad offrire interessanti soddisfazioni economiche. Grazie a questa formula, un imprenditore alla prime armi può avere il vantaggio di una consulenza costante nel processo di apertura della propria attività oltre alla possibilità di sfruttare tutto il valore e l’esperienza di un marchio già affermato a cui ci si affilia.

Per poter conoscere i maggiori franchisor che offrono questo tipo di servizio nel settore è sufficiente effettuare delle ricerche online attraverso i principali motori di ricerca e confrontare le diverse offerte, stando ben attenti a valutare l’impatto dell’investimento iniziale richiesto.

Tra i principali nomi di franchisor presenti attualmente sul mercato vi sono ad esempio marchi da tempo affermati come The Hertz Corporation, i cui servizi si incentrano principalmente sul noleggio di auto, e Amico Blu, attualmente punto di riferimento in Italia per il noleggio di furgoni, ma attivo anche nel noleggio di auto e altri tipi di vetture a prezzi sempre competitivi. Come è facile notare, questi marchi sono presenti oggi con le loro filiali all’interno delle maggiori città italiane.

Ma la lista dei franchisor del settore autonoleggio potrebbe ancora continuare con imprese come Avis, Sixt, Maggiore e Europcar, oltre ad un numero elevato di altre piccole imprese che negli ultimi anni si sono ritagliate fette di mercato.

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