5 suggerimenti finanziari che tutti gli investitori dovrebbero seguire

Uno degli aspetti fondamentali che la gestione di un business, piccolo o grande che sia, comporta per chi lo gestisce, è quello della organizzazione della sua parte finanziaria, non sempre semplice e alla portata proprio di tutti. Ci sono infatti persone che potrebbero facilmente essere sommerse dai propri calcoli e dalla burocrazia fiscale pur di mandare avanti i loro affari. E’ per questo che a volte si ha bisogno di alcuni suggerimenti finanziari.

Che ci piacciano o no, le finanze sono una parte necessaria da gestire in un business o in una piccola impresa. Per avere qualche informazione sulle procedure più efficaci che gli imprenditori possono adottare per migliorare le proprie prassi contabili, TheEnterpreneur ha raccolto un’intervista ad Allan Branch, un esperto del settore.

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Ecco cosa questo personaggio famoso nel mondo dell’economia degli Stati Uniti aveva da dire su questo argomento di fondamentale importanza.
Ecco 5 suggerimenti finanziari che tutti gli investitori dovrebbero seguire.

5 suggerimenti finanziari che tutti gli investitori dovrebbero seguire

1. Non procrastinare gli impegni

Uno dei più grandi errori secondo Branch, uno di quelli che vede i nuovi imprenditori compiono spesso, è mettere da parte i loro bisogni di contabilità. Se non avete una mentalità finanziaria, anche semplici programmi per tenere la contabilità delle piccole imprese sembrano completamente ingestibili, persino se tutto quello che dovete fare è inviare un paio di fatture e tenere traccia di alcune spese. Il problema è, naturalmente, che se si svolge in proprio il lavoro di contabilità, si possono incontrare più problemi. E appena diventa più grande la vostra azienda, si rischia di trovarsi di fronte ad un disastro travolgente che è necessario risolvere. Più grande è il disordine, tanto è più probabile procrastinare gli impegni. Fortunatamente, però, Branch sostiene che nelle piccole imprese la contabilità è in realtà molto semplice da gestire. Se si divide tutto in piccole categorie – categorizzare le spese, pagare i dipendenti, inviare le fatture e così via – il tutto diventa molto più gestibile e la tentazione a rimandare diminuisce.

2. Capire quale sia il flusso di cassa di ogni stagione

Un altro suggerimento che Branch dà ai giovani start – upper è quello di capire il movimento stagionale dei flussi di cassa  – e tale punto viene direttamente dalla sua esperienza personale. LessAccounting, per esempio, la sua azienda, ha grandi picchi stagionali che si verificano durante la stagione delle tasse, seguita da un rallentamento delle conversioni da aprile a ottobre. Non è stata una lezione facile da imparare, ma alla fine si è reso conto che aveva bisogno di mantenere una somma di contanti per quattro mesi all’anno per aiutare la società ad attraversare periodi più lenti di cash flow. È necessario cioè conoscere i propri cicli di vendita. Se sei un rivenditore business-to-consumer che vende 20 elementi, il ciclo di vendita è probabilmente abbastanza veloce da avere una riserva di liquidità a disposizione che è meno di una preoccupazione. Ma se sei una società di business-to-business le cui vendite sono cicliche negli ultimi mesi, o addirittura anni, avere ulteriori capitali in banca può significare la differenza tra l’essere in grado di resistere ai lunghi periodi di magra prima di realizzare i ricavi, senza doversi piegare presto perché il denaro è evaporato.

3. Concentratevi sui vostri punti di forza

Una questione che Branch vede molto diffusa tra i giovani start – upper, è quella relativa al software-as-a-service provider, cioè al credere di avere bisogno di creare tutto da zero. Se avete già un programmatore nella vostra squadra, si può essere seriamente tentati di lasciare che lui o lei costruisca applicazioni e prodotti interni, piuttosto che investire in soluzioni esistenti. Il problema di questo approccio è che sprecate il vostro tempo. Si potrebbe risparmiare qualche soldo alla fine della giornata, ma il denaro che si risparmia sono noccioline rispetto a quello che costa prendere un dipendente chiave lontano da quelle attività che guidano le entrate per l’azienda. Invece, è molto più conveniente lavorare con i fornitori esistenti e utilizzare gli strumenti che questi hanno già perfezionato, piuttosto che cercare di reinventare quelli adatti al proprio business.

4. Se si deve lavorare 80 ore alla settimana, non si è produttivi

Questa lezione di Branch è molto interessante. l’approccio di Branch al lavoro è stato sempre molto moderato. Di particolare interesse è la sua affermazione che, se si deve lavorare 80 ore alla settimana per mantenere il vostro business a galla, non si è redditizi o produttivi. Troppi imprenditori di start up spendono troppo attraverso le prime fasi di crescita della loro azienda, investendo tutto il loro tempo e le loro energie nelle loro imprese a scapito della loro salute e delle loro relazioni.Ciò va bene per brevi periodi, ma Branch dice che questo non dovrebbe essere parte dei calcoli finanziari a lungo termine. Non è semplicemente sostenibile. Se la vostra azienda è al passo solo perché sta lavorando ai massimi livelli, i numeri potrebbero prendere una svolta importante, non sempre positiva, una volta che si diminuisce il carico di lavoro.
Se si sceglie di applicare la filosofia di Branch per il vostro business, assicuratevi che i costi del lavoro siano pienamente contabilizzati. Sottovalutare il tempo che investite nel vostro business danneggia tutti i soggetti coinvolti.

5. Chiedete degli sconti

Infine, ecco un suggerimento finanziario piuttosto divertente che arriva sempre da Branch: se siete seriamente alle strette sui fondi disponibili, ma volete approfittare delle soluzioni esistenti, provate a mandare e-mail al fondatore di un certo servizio e chiedete uno sconto. Non funzionerà in tutti i casi, ma sarete sorpresi da quante volte si possono ottenere delle cose gratis semplicemente chiedendo.

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