Il latte materno e le sue variazioni

Il latte materno oltre ad avere numerosi benefici possiede anche una particolare composizione che gli permette di variare durante il tempo.

Nello specifico, il latte materno varia in 3 fasi particolari:

durante il primo mese di vita;

durante l’arco della giornata;

durante la poppata.

Nella fase iniziale dell’allattamento (subito dopo la nascita) la madre emette il cosiddetto “colostro” (o primo latte),  composto principalmente da sali minerali, proteine e anticorpi molto importanti per il bambino e per la sua ripresa dal calo fisiologico post parto.

Il primo latte si trasforma poi in “latte di transizione” (ricco di grassi e lattosio) e, successivamente, in latte maturo (dopo il decimo giorno di vita del lattante).

Nella prima fase della giornata il latte materno è molto più ricco di grassi e sostanze nutritive. Questo particolare composizione permette al bambino di saziarsi in maniera veloce e completa rispetto alla poppata di fine giornata dove ha bisogno di più tempo.

L’ultima variazione del latte materno si presenta durante la poppata stessa: in un primo momento la grande quantità di acqua e zucchero permettono al neonato il giusto apporto per dissetarsi. Nella parte finale della poppata, invece, vi è un sostanziale aumento di grassi: questi inducono nel bambino un senso di sazietà più completo.

E’ molto importante non interrompere la poppata del bambino così da garantire un apporto nutritivo totale.

 

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