Quando consultare il pediatra

Ecco alcune circostanze in cui è consigliabile consultare il proprio medico.

– Ci sono diverse difficoltà nell’allattamento. Se, ad esempio, non si riesce ad attaccare al seno il bambino a causa del capezzolo piccolo o rientrante.

– Vi è una scarsa crescita di peso del bambino. Il peso, dopo le prime due settimane e nell’arco dei primi 3 mesi, deve incrementare di oltre 200 gr. per ogni settimana.

– Il seno è arrossato, gonfio e duole. Potrebbe trattarsi di un ingorgo mammario o di una mastite.

– Se si presenta una malattia che necessita l’assunzione di farmaci che presentano diverse controindicazioni.

– Le coliche del bambino sono frequenti e possono derivare da diverse situazioni. Possono dipendere dall’alimentazione materna o dai ritmi stessi dell’alimentazione. Potrebbe trattarsi di un’alterazione del transito intestinale del bambino, di una carenza di enzimi digestivi del latte o più semplicemente di un’intolleranza al latte stesso.

– Il vomito del neonato è abbondante e frequente. Questo tipo di problema potrebbe influire sulla crescita del bambino causando un’eccessiva perdita di sali minerali. Può essere causato da un restringimento di un particolare tratto dello stomaco o da un’intossicazione.

In tutte le situazioni citate è importante consultare quanto prima il proprio medico ma è anche fondamentale non perdere la calma per non trasferire le proprie ansie e paure al bambino. A tutto c’è una soluzione!

 

 

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