A queste elezioni puoi scegliere di votare una donna

Voto donne 2016

Per la prima volta nell’elezione del Consiglio Comunale delle grandi città e di tutti i Comuni d’Italia si voterà con la doppia preferenza di genere, ossia la possibilità di scegliere la preferenza per una candidata consigliera e per un candidato consigliere (due preferenze, quindi, ma non dello stesso genere).

Tutto questo nell’ anno in cui ricorre il settantesimo anniversario del primo voto per le donne come elettorato attivo (10 Marzo 1946).

La legge che lo permette, la numero 215 in vigore dal 2012, è già stata applicata alle amministrative del 2013, ma questa è in assoluto la prima volta che la vedrà applicata per l’elezione del Consiglio Comunale delle grandi città, molte delle quali metropolitane (se si escludono quelle della Campania che applica la doppia preferenza già dal 2010).

C’è da immaginare che molti cittadini trovandosi nella cabina elettorale rimangano stupiti. La maggioranza dell’opinione pubblica, infatti, non è al corrente di questa novità che permetterebbe a molte più donne di essere elette e superare quindi la soglia del 30%. Secondo analisti e politologi, è infatti questo lo sbarramento al di sotto del quale le donne non riescono ad esercitare effettivamente un ruolo determinante in politica.
Sembra quasi che da parte dei partiti non ci sia la volontà di far conoscere questo diritto.
Per questa ragione, le Associazioni Articolo 51 Laboratorio di Democrazia Paritaria e DonneinQuota, che si occupano in prevalenza di rappresentanza politica femminile allo scopo di favorire l’ingresso delle donne in politica, hanno deciso di lanciare una campagna informativa sul tema nonché di supportare tutte candidate donne, partendo da Milano.
Tramite spot televisivi, social network, gazebi per i mercati rionali e, qualora possibile, un gazebo fisso in una zona centrale della città, spiegheremo a donne e uomini come votare con la doppia preferenza, oltre a dare a tutte le candidate la possibilità di auto promuoversi.

Quando andrete in cabina sentitevi liberi di dare il vostro voto. Ma ricordatevi di questa possibilità. Anche questo è un diritto.
Buzzoole

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