Paura d’amare: perché dobbiamo lasciarci andare

Innamorarsi. Spesso si sente di persone che dicono di non avere tempo per l’amore, che non vogliono rinunciare alla propria libertà o che hanno raggiunto un certo equilibrio e una propria autosufficienza, che evitano di lasciarsi coinvolgere per non soffrire o che hanno ricevuto troppe delusioni per poterci riprovare, come se il sentimento si potesse comandare a nostro piacimento!

Dall’altra parte ci sono persone che sono solite portare avanti storie insignificanti e prive di sentimenti solo perché danno una certa sicurezza o che si lasciano andare contemporaneamente a più rapporti per non legarsi a nessuno in particolare, altri che non si reputano idonei per provare questo sentimento.

Come mai è cosi difficile vivere dei legami d’amore? Perché si ha paura di amare e di ricevere amore?

Oggi viviamo nel mondo della tecnologia e del controllo e questo progresso porta ad un impoverimento della vita emozionale. Si è abituati a pensare che innamorarsi e amare siano segni di fragilità, di dipendenza. Si preferisce essere sordi al richiamo del cuore per paura di soccombere. Molto spesso la paura di amare non è percepita e si manifesta sottoforma di chiusura, diffidenza, disinteresse, volubilità, stanchezza. In questi casi il primo passo da compiere è quello di smascherare la paura: solo dopo una piena consapevolezza della propria ansia di vivere le relazioni affettive ci si può impegnare per vincerla e trasformarla.

Per amare bisognerebbe lasciarsi andare e abbattere le difese, raggiungere la propria intimità, la propria essenza spoglia di corazza e armatura.

Per vincere la paura di amare è necessario abbandonarsi e seguire il desiderio che è la molla che ci spinge verso l’altro.

Da cosa dipende la paura di amare, l’ansia di una relazione affettiva?

Le risposte sono molteplici, ma in buona parte può dipendere dal modo in cui sono state vissute le prime esperienze d’amore con i propri genitori. È nella primissima infanzia che vengono tracciati i nostri modi di essere in relazione con l’altro, ma questo non significa che si è condannati!

Si può rompere questo meccanismo agendo a diversi livelli: si parte dalla consapevolezza dei propri vissuti emotivi, guardando in faccia la paura sia nei rapporti di coppia che nelle amicizie, quindi ci si impegna ad affrontare il timore e intanto è importante lavorare sulla fiducia in sé stessi imparando ad amarsi. Solo se ci si vuole bene e ci si ascolta si può creare un legame intimo con un partner.

Commenti

Articolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.