L’ottavo mese di gravidanza settimana per settimana

L’ottavo mese di gravidanza inizia ufficialmente quando termina il settimo mese di gravidanza secondo il regolo ostetrico, lo strumento di precisione che usano i ginecologi per calcolare esattamente il periodo di gestazione. Il vostro ottavo mese inizierà quindi a 30 settimane e 5 giorni e terminerà a 35 settimane e 0 giorni, ovvero a 35 settimane esatte.

Sono passati già molti giorni da quando voi e il vostro bambino avete iniziato questa meravigliosa avventura. Insieme avete vissuto le grandi sorprese del secondo mese di gravidanza, in cui vi siete accorti di non essere più soli, avete sperimentato i tipici fastidi dei primi mesi di gestazione – ad esempio nel terzo mese di gravidanza, con nausee frequenti e ancora più frequenti stimoli ad andare in bagno -, avete superato il quinto mese di gravidanza e il sesto mese di gravidanza a questo punto siete approdate nel vostro ottavo mese di dolce attesa.

L’ottavo mese di gravidanza: tutto quello che devi sapere

Nel corso di questo mese il vostro bambino continua a crescere e compie passi da giganti, che lo porteranno al più completo sviluppo. Come abbiamo visto nell’articolo dedicato al mese precedente di gestazione, c’è ancora la possibilità di un parto anticipato, ma prima di essere completamente pronto alla vita il vostro piccolo deve accumulare ancora un buono strato isolante sottocutaneo, fondamentale per la termoregolazione del corpo.

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Una volta raggiunto questo grado di maturazione il vostro bambino è già perfettamente in grado di muoversi e ve ne accorgerete presto! I suoi movimenti cominceranno infatti ad essere sempre più ampi e vigorosi e i teneri calcetti dei giorni precedenti potranno anche trasformarsi in sciabolate ben assestate! Ad ogni modo da questo momento fino a quello del parto sarà sempre opportuno monitorare con cura la situazione. Il controllo dei movimenti fetali deve essere effettuato con regolarità e se possibile sempre alla stessa ora.

Cambiamenti nel corpo della mamma e del bambino

Ecco quali saranno i principali cambiamenti che interesseranno il vostro corpo e il corpo del vostro bambino nel corso di questo ottavo mese settimana per settimana.

La trentunesima settimana di gravidanza

Oltre al controllo dei movimenti fetali, in questo periodo, a partire dalla trentunesima settimana di gravidanza, dovreste cominciare ad accorgervi anche di un’altra tipica manifestazione del vostro bambino: il singhiozzo. Il singhiozzo fetale si manifesta sotto forma di una serie di colpetti ritmici che si possono avvertire anche più volte al giorno. Sono piuttosto leggeri ma continui e abbastanza comuni in tutti i bambini. La loro origine, infatti, è dovuta all’ingestione del liquido amniotico, ma si tratta di una manifestazione del tutto innocua.

La trentaduesima settimana di gravidanza

Una volta che avete raggiunto la trentaduesima settimana di gravidanza il vostro piccolo avrà a sua volta raggiunto una considerevole misura. A questo punto della gestazione dovrebbe arrivare a misurare circa 42 cm, mentre il suo peso tocca ormai i 2 kg. Con queste dimensioni e questo peso dovrebbe avere ormai assunto la posizione cefalica, quella che viene in genere mantenuta fino al momento del parto. In questo modo starà più comodo nel pancione e riuscirà ad occupare tutto lo spazio a disposizione.

La trentatreesima settimana di gravidanza

Man mano che la gravidanza procede, a partire dalla trentatreesima settimana di gravidanza circa, noterete in maniera sempre più evidente i movimenti e i calci del vostro bambino attraverso la superficie del pancione. Potrete notare infatti come delle protuberanze sulla vostra pancia, soprattutto quando vi disponete in posizione supina, distese sul letto o sul divano. Con un po’ di fantasia potrete scorgere un piccolo gomito, o un piccolo ginocchio, e potrete anche divertirvi ad indovinare….

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La trentaquattresima settimana di gravidanza

Una volta raggiunta invece la trentaquattresima settimana di gravidanza il vostro bambino si troverà immerso in una grande sorpresa: per la prima volta diventerà in grado di distinguere la luce dal buio, riuscendo a captare anche la debole luminosità che filtra attraverso l’utero o il pancione. Se la pancia viene esposta al sole, infatti, il vostro piccolo verrà inondato di una luce dai toni rossastri che si genera tutto intorno a lui.

La trentacinquesima settimana di gravidanza

Verso la fine dell’ottavo mese di gestazione, quando avrete raggiunto la trentacinquesima settimana di gravidanza, il vostro bambino misurerà ormai circa 44 cm e peserà circa 2 chilogrammi e mezzo. Dalla posizione cefalica che avrà assunto potrete anche sentire le sue natiche premere contro il vostro diaframma.

In generale nel corso di tutto il mese numero otto prima del grande evento si cominciano ad avvertire le cosiddette contrazioni di Braxton Hicks, ovvero un tipo di contrazioni non dolorose e non ritmiche che servono per abituare il corpo a quelle del parto. Tali movimenti muscolari sono la risposta dell’utero alla necessità di affrontare il momento della nascita. Vengono avvertite come un indurimento della pancia e sono diverse da quelle vere e proprie del parto.

Cosa fare nel corso dell’ottavo mese di gravidanza

Come abbiamo detto all’inizio, nel corso dell’ottavo mese di gravidanza le mamme e i papà dovrebbero cominciare a monitorare in maniera molto costante, ogni giorno, alla stessa ora, i movimenti fetali. Tale controllo è necessario perché in caso di risposta negativa, ovvero nel caso in cui i movimenti fetali non vengano avvertiti per molte ore di seguito, bisognerà subito mettersi in contatto con il proprio ginecologo.

Oltre a questo piccolo impegno, nel corso di questa fase di gestazione si continueranno ad eseguire le analisi di rito, come quelle ematiche e quelle relative ai tamponi vaginali, che servono per controllare la crescita del bambino e la quantità di liquido amniotico a disposizione. La stessa cura dovrà essere impiegata se si vedono comparire delle perdite vaginali o se si avvertono delle contrazioni molto più forti del normale o ancora se si sospetta una rottura delle acque. In tutti questi casi la cosa migliore da fare è recarsi presso una struttura ospedaliera.

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Un’altra delle cose che si possono fare in questo periodo per agevolare la vostra risposta al momento del parto è quella di svolgere degli esercizi pelvici al fine di conferire maggiore tono muscolare ai muscoli della zona vaginale. Questi esercizi servono anche a rilassare il canale del parto e vengono insegnati sempre nei corsi di preparazione alla nascita. Il loro nome scientifico è quello di esercizi di Kegel e apportano anche benefici alla sfera sessuale. I muscoli coinvolti in tali movimenti sono quelli che si percepiscono quando ci si trattiene dal fare la pipì.

Cosa non fare nel corso dell’ottavo mese di gravidanza

Dal momento in cui si avvertono le prime contrazioni di Braxton Hicks è necessario mantenere un atteggiamento calmo e rilassato e non accumulare pensieri negativi o stress perché questi ultimi potrebbero portare all’intensificarsi delle contrazioni stesse e di conseguenza ad un parto prematuro, circostanza che è sempre preferibile scongiurare. Se si dovessero avvertire queste contrazioni in maniera molto più intensa del normale è possibile mantenere sotto controllo la situazione svolgendo gli esercizi di rilassamento che insegnano ai corsi pre – parto. Fate quindi tesoro dei loro insegnamenti perché potrebbero tornarvi utili in qualche momento.

Nel corso dell’ottavo mese di gravidanza si potranno – dovranno seguire anche delle indicazioni per dormire al meglio. La posizione migliore per voi e il vostro bambino è senza dubbio quella con appoggio sul fianco sinistro, in modo tale che il sangue affluisca meglio alla placenta e i livelli di ossigenazione del sangue del vostro bambino restino sempre costanti. E’ consigliabile inoltre non dormire in posizione supina a pancia in su perché il peso del pancione potrebbe comprimere la vena cava e ostacolare l’afflusso del sangue verso la placenta.

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