Intolleranza al lattosio nei bambini

Il lattosio è lo zucchero principale contenuto nel latte, costituito da glucosio e galattosio. Generalmente l’intolleranza dei bambini verso questo zucchero si sviluppa o nel periodo neonatale o durante l’infanzia (circa il 2% dei bambini). Può trattarsi di un’intolleranza ereditaria o la si può acquisire a seguito di infezioni o infiammazioni intestinali.

I sintomi attraverso i quali si manifesta sono vomito, diarrea e coliche addominali che si presentano subito dopo l’assunzione di latte, latticini e gelati. Di fronte ad un rifiuto sistematico del bambino di latte o formaggi si può iniziare a sospettare di un’eventuale intolleranza al lattosio.

Attraverso un test specifico è possibile rilevare questo tipo di intolleranza. Viene somministrata al bambino una rilevante quantità di lattosio e si osserva se nelle due ore successive si verificano vomito, diarrea e un aumento del livello di zucchero nel sangue (glicemia).

Se si ha un esito positivo all’intolleranza al lattosio bisognerà nutrire il bambino con latte a basso contenuto di lattosio e yogurt. Non sono permessi invece alimenti come formaggi o latte intero.

Non si può prevenire l’intolleranza al lattosio ma si può prestare attenzione al tipo di alimentazione che si offre. Se si tratta di un neonato bisognerà utlizzare un latte che non contenga lattosio mentre per i bambini più grandi sarà opportuno leggere attentamente le etichette dei cibi, fare attenzione alla loro composizione, prediligere cibi privi di lattosio e compensare comunque la privazione di calcio (indispensabile per la crescita) con altri alimenti.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.