Inserimento al nido e malattie

Asilo e malattie

Il nido rappresenta l’ingresso in comunità del bimbo, che da quel momento in poi trascorrerà molte ore a stretto contatto con altri bambini provenienti da famiglie e ambienti diversi.

 Il suo sistema immunitario si trova così ad affrontare nuovi germi. E’ perciò probabile che si manifestino con maggior frequenza disturbi anche molto banali (raffreddori, tosse, febbre, un po di catarro), specie durante il primo anno d’asilo. Una prevenzione è pressoché impossibile, tuttavia il contatto con germi estranei e quindi con le malattie può servire a rinforzare le difese immunitarie del bambino.

E’ però importante che prima di iscriverlo al nido si verifichino con il pediatra le condizioni di salute del bambino, perché  in caso di specifici disturbi o di allergie, l’ambiente della comunità potrebbe aggravare il problema. Quando il piccolo ha cominciato a frequentare il nido, se si presentano piccoli disturbi, come un semplice raffreddore o qualche colpo di tosse senza febbre, sarebbe meglio non tenerlo a casa: a patto che il bambino conservi una condizione normale di vivacità e di appetito, non sia a rischio di peggioramento e non sia infettivo per gli altri.

L’immunità nei confronti delle malattie si svilupperà meglio, infatti, con la continua frequenza del nuovo ambiente.

 

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