Innamoramento e amore

Impossibile non affrontare il tema dell’innamoramento, di quale possa essere la sua definizione e la sua funzione in un rapporto di coppia.

Francesco Alberoni, noto sociologo dei giorni nostri, ha definito l’innamoramento come amore allo stato nascente, ovvero quella prima fase che solitamente precede una relazione d’amore e che è caratterizzata da un’ intensa passione e da un investimento emotivo fortissimo.

Ma con precisione quali sono le peculiarità dell’innamoramento?

E perché l’innamoramento differisce dall’amore?

Per queste domande possiamo riferirci agli studi di Freud sul fenomeno dell’idealizzazione: la persona innamorata è portata ad idealizzare il suo oggetto d’amore non tenendo conto di nessuna critica proponibile al suo oggetto d’amore.

Provate a criticare all’innamorato il proprio partner e quello che otterrete è di veder vista rifiutata, per quanto verosimile e plausibile possa essere, qualunque difetto.

Chi è innamorato non riconosce difetti ma solo pregi, non vede limiti ma solo risorse nell’altro ed anche quando questi limiti o questi difetti sono evidenti per l’innamorato essi non hanno nessun peso. Vi è insomma una dedizione totale all’altro, una fedeltà che non conosce ostacoli: l’innamorato per alcuni versi accede all’esperienza dell’infinito. Chi è innamorato pensa “ti amerò per sempre” e la persona che ha davanti è la persona più affascinante e più interessante che possa esistere sulla faccia della terra. Ed allora il loro incontro è un incontro speciale, unico e per questo non quantificabile in nessun modo.

L’innamoramento è una sorta di caduta, di cedimento delle difese psicologiche che solitamente una persona mette davanti a sé nel rapporto con l’altro: non a caso in inglese innamorarsi è tradotto con il termine “falling in love” cadere in amore.

Alcuni psicologi hanno inoltre evidenziato come alcuni processi mentali dell’innamoramento siano simili al disturbo ossessivo, poiché la persona innamorata tende a rievocare per l’appunto ossessivamente il suo amato, ad avere continuamente un pensiero fisso che al contrario del disturbo ossessivo provoca però del piacere.

L’innamoramento non è uno stato duraturo, ha un suo tempo ovviamente variabile da individuo ad individuo ed è in relazione alla storia d’amore che la persona sta vivendo.

L’innamoramento dopo un po’ cederà il passo (se tutto va bene) all’amore: si tratta di un amore diverso, con emozioni magari meno intense ma sicuramente ugualmente gratificanti e significative.

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