Dieta a rotazione per il bambino

La dieta a rotazione, a differenza di quella a eliminazione che serve ad individuare l’emento che causa allergia, cerca di individuare l’alimento che produce allergia e contemporaneamente di neutralizzarne l’effetto negativo.

Il presupposto della dieta a rotazione è che se il bambino è allergico ad un alimento in particolare (o ad una classe di alimenti) non può presentare i sintomi se la sua assunzione si distanzia di un periodo di 3 giorni.

Per applicare la dieta è necessario programmare per il bambino un menù che non preveda l’assunzione dell’alimento sospetto più di una volta ogni 3 giorni. Per esempio, se il sospetto riguarda il grano, la prima colazione dovrebbe essere:

Primo Giorno: inserire qualcosa che contenga grano, come corn flakes o un toast.

Secondo Giorno: unamacedonia di frutta fresca.

Terzo gIorno: una focaccina di farina d’avena.

Passato il terzo giono, il ciclo ricomincia e il bambino potrà nuovamente mangiare corn flakes, toast, etc…

Grazie allo schema della dieta a rotazione (3 giorni), al bambino si potranno fornire tutti i tipi di alimenti senza che si scateni un’eccessiva sensibilizzazione alimentare. Se dovessero comunque presentarsi delle reazioni (asma, forte orticaria o nel peggiore dei casi shockanafilattico), l’alimento dovrà necessariamente essere rimosso dalla dieta.

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