Crisi di coppia: superarla grazie alla intelligenza emotiva

Riuscire a vivere una storia d’amore può essere una delle esperienze più appagante nella propria esistenza. Eppure sono sempre di più le coppie in crisi ed i matrimoni che naufragano in un divorzio.

Solo in Italia negli ultimi dieci anni i divorzi sono aumentati del 50% in concomitanza con un innalzamento anche delle separazioni.

Ma perché è sempre più difficile riuscire a stare bene in coppia?

E cosa possiamo fare per vivere una relazione d’amore con soddisfazione e senza grosse crisi?

Bisogna dire che l’intelligenza emotiva è un costrutto psicologico, proposto dallo psicologo Daniel Goleman, che può essere utile a scoprire come affrontare con intelligenza per l’appunto le proprie emozioni anche all’interno della coppia.

Un primo punto è quello di diventare consapevoli dei propri stili comunicativi non generalizzando un comportamento come se fosse appartenente all’intera personalità dell’altro.

Esempio

Se vostro marito si è dimenticato di ritirare la spesa o appendere il bucato questo non vuol dire che sia egoista o pensi che voi siate la sua schiava.

Magari si sarebbe dimenticato anche se fosse un single.

Eppure i classici litigi avvengono su questa strada: cioè attraverso generalizzazioni e semplificazioni eccessive.

L’intelligenza emotiva ci insegna ad avere più attenzione al proprio linguaggio evitando di fare aspre critiche all’altro. Solitamente giudicare l’altro non produce altri effetti che quello di alzare un muro ed impediscono lo scambio reciproco.

Ma l’intelligenza emotiva è sopratutto un modo per essere consapevoli delle proprie emozioni riuscendo ad esserne consapevoli.

Lo stesso autore Daniel Goleman racconta questa storia:

Un Samurai che si reca da un vecchio saggio chiedendogli la differenza tra l’inferno e il paradiso.

Il saggio allora iniziò ad attaccarlo dicendogli di andarsene via poiché non era altro che uno zoticone villano. Il Samurai offeso nell’orgoglio estrasse la spada carico di rabbia per l’offesa subita ed allora il saggio gli disse “Ecco, ora sai cosa è l’inferno”.

Il Samurai capì e mise da parte la spada tranquillizzandosi. Ed allora il vecchio saggio disse “Ecco, ora sai cos’è il paradiso”.

Continuando con la metafora, riuscire ad essere consapevole delle proprie emozioni e dei motivi che le generano può aiutare moltissimo a mettere da parte la spada e ritrovare il paradiso nel rapporto con l’altro.

Si badi bene non si tratta della solita lezione sul buon uso dell’empatia ma riguarda la possibilità di fare chiarezza sulle emozioni riuscendo a riflettere su di esse.

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