Cosa far bere al bambino

Bere, per il bambino, è molto importante, poichè nel suo organismo la percentuale di acqua è molto più elevata rispetto a quella di un adulto. Alla nascita l’acqua costituisce circa il 75% del peso, dopo i 6 mesi il 60%, nell’età adulta circa il 55%. L’acqua è per eccellenza la bevanda da far bere regolarmente ai bambini, ma sono anche consigliati i centrifugati di frutta e verdura e i succhi di frutta.

Se nell’adulto il ricambio di liquidi giornaliero si aggira attorno al 5%, il lattante ha un ricambio di liquidi pari al 20% del suo peso corporeo (quindi di gran lunga superiore a quello di un adulto). Per questo i fattori esterni o interni che possono influenzarlo come alimentazione o temperatura ambientale, malattie, febbre o mancanza di liquidi, tendono ad alterarlo con più facilità o più rapidamente rispetto ad un adulto.

Fino ai primi 6 mesi di vita del bambino occorrono all’incirca 150 ml di acqua per ogni kg di peso, mentre pian piano la quantità si riduce ai 110 ml/kg al giorno sino a circa 2 anni d’età. I bambini che vengono allattati al seno o con latte artificiale non hanno bisogno di bere altri liquidi se non si verificano particolari condizioni ambientali (come il caldo eccessivo). Dopo la svezzamento, con l’introduzione dei cibi salati si può far bere al bambino acqua naturale, tisane, succhi di verdura e centrifugati di frutta. In ogni caso, la necessità di liquidi non sarà eccessiva.

Classificazione delle acque minerali per il bambino

Sono particolarmente indicati per l’organismo sia la frutta che la verdura, poiché favoriscono la quantità di acqua sufficiente ad evitare problemi di disidratazione. Per questo è bene evitare di forzare il bambino a bere: se non ha sete vuol dire che l’acqua biologica contenuta negli alimenti è più che sufficiente (forzare il bambino potrebbe mandare in crisi il sistema di filtrazione renale, non ancora perfettamente maturo e funzionale).

L’acqua è importante perché grazie ad essa avvengono tutte le reazioni chimiche dell’organismo umano. La sua assunzione avviene, sia per i bambini che per gli adulti, attraverso gli alimenti e come acqua di fonte. L’organismo elimina i liquidi organici attraverso le feci, il sudore e in particolar modo con le urine e la respirazione. Per questo quando fa molto caldo si urine meno, perché l’acqua viene maggiormente eliminata con il sudore e la respirazione.

Oltre all’acqua, come già accennato, le bevande consigliate sono i centrifugati di frutta e verdura, che si ottengono facilmente con le centrifughe ad uso domestico. E’ importante preparare e consumare le bevande rapidamente. Ci sono poi i succhi di frutta: in commercio possiamo trovare quelli concentrati (attraverso la congelazione o disidratazione) e quelli ricostruiti attraverso l’acqua.

Classificazione delle acque minerali per il bambino

Inutile dire che i migliori sono quelli preparati in casa con frutta fresca (ben lavata!). Così come indicato per i centrifugati, anche i succhi di frutta vanno consumati tempestivamente perché le vitamine si ossidano e si degradano rapidamente; sono molto calorici, per questo non vanno consumati con i pasti. Dopo aver bevuto una di queste bevande (ad esclusione dell’acqua) è fondamentale per il bambino una corretta igiene orale: in circa 30 minuti i succhi di frutta sono in grado di causare una demineralizzazione dello smalto dei denti maggiore di quella provocata dalla fermentazione acida prodotta dallo zucchero in 5 ore.

succhi di frutta

I succhi dietetici sono sicuramente meno aggressivi nei confronti dei denti, sono ricchi di vitamine e non contengono conservanti o coloranti. I succhi dietetici si distinguono in:

succhi di frutta: 100% di succo senza aggiunta di acqua e zuccheri;

succhi di frutta concentrati: l’acqua eliminata in precedenza con il processo di concentrazione viene poi ripristinata;

succhi di polpa e frutta: la materia prima è la purea di frutta al 50%, alla quale vengono aggiunti acqua e zucchero;

nettare di frutta: è una miscela di succo e purea di frutta concentrati con l’aggiunta di acqua e zucchero.

Le bevande alla frutta non vanno somministrate ai bambini al di sotto dei 3 anni e sono costituite da acqua, zucchero, succo di frutta (almeno il 12%), aromatizzanti, coloranti e anidride carbonica.

Per quanto riguarda infusi, decotti e tisane, le più adatte per i bambini sono quelle ad effetto rilassante e digestivo. Il tè comune è meglio evitarlo a causa dell’effetto eccitante della teina. Un’alternativa può essere il tè bancha che è costituito da ramoscelli della pianta del tè raccolti ogni 3 anni e porpio per questo sono privi di teina; ha un ottimo potere rilassante e digestivo.

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