Corredino in base alle esigenze del bambino

Corredino bambino

Un corredino che corrisponda alle esigenze del bambino nei primi 10/12 mesi avrà lo scopo di riscaldare, proteggere la sua pelle e non impedirne i movimenti. Quando successivamente il bambino, con i suoi tempi, starà prima seduto e poi camminerà, allora bisognerà variare anche la scelta del suo abbigliamento. 

Sempre nel rispetto del benessere del bambino, il nuovo corredino dovrà comporsi di abiti comodi e funzionali: il bambino non è un manichino che deve attirare l’attenzione per l’eleganza dei suoi abitini.

Un corredo funzionale favorisce lo sviluppo delle di nuove abilità motorie e l’affermarsi di nuove capacità di autonomia: quanto prima il bambino dovrà essere in grado di vestirsi e spogliarsi da solo. Tra gli indumenti vanno evitati:

camicie e colletti, abiti con bottoni difficili da gestire;

-indumenti che hanno le chiusure sulla schiena;

bretelle e cinture con la fibbia;

collant e tutine con il piede;

jeans e tute troppo attillate;

scarpette con stringhe o fibbie.

Un corredo minimo/tipo deve comprendere biancheria in fibra naturale, canottiere, sottovesti e camicine da notte con cuciture piatte e ampi girocollo e giromaniche; mutandine e pigiami che non stringano troppo in vita. Anche quando è a letto, il bambino deve essere libero di muoversi e non avere troppo caldo. E’ preferibile non utilizzare le tutine: alleggerire la biancheria da letto è meglio che svegliare il bambino accaldato per mettergli una tutina in più leggera.

I bavaglini: meglio quelli con l’elastico, così il bambino potrà metterli o toglierli da se con più facilità.

Le calze: meglio quelle corte, di lana o cotone (anche per le bambine).

I calzoncini: ampi, che permettano i movimenti sopratutto quando si utilizza ancora il pannolino. E’ importante che abbiano un elastico morbido in vita, che si possa abbassarli e sfilarli con facilità. Con l’arrivo della primavera e dell’estate si potranno utilizzare quelli corti per lasciare nude le gambe.

Le gonnelline e i vestiti: lunghi sempre sopra al ginocchio, così che lascino respirare le gambe e il bambino possa camminare più facilmente.

I giacchini e i cappotti: con polsini a elastico morbido che non impediscano la libertà di movimento di braccia e spalle. Quando i bambini si accaldano correndo o giocando, è bene evitare quelli troppo pesanti. Le tasche ampie dovranno poter contenere il fazzoletto (perché al bambino piace soffiarsi da solo il naso) e i ‘tesori’ nascosti (il bambino è un gran collezionista, questo lo aiuta a crescere e conoscere cose nuove).

Un comodo grembiule: utile quando il bambino gioca con i pastelli e gli acquerelli o quando aiuta la mamma in cucina.

Per quanto riguarda la qualità dei tessuti, si prediligono come sempre le fibre naturali: cotone, seta, lana e viscosa consentono alla pelle di traspirare, assorbono l’umidità. Queste fibre, inoltre, non trattengono l’elettricità statica che procura quello spiacevole senso di irritabilità a contatto con la pelle del bambino, e non sempre meno infiammabili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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