Il tiralatte: consigli sul come e perché utilizzarlo.

Le neomamme possono sfruttare strumenti come il tiralatte o le pompette per alleviare i classici problemi di ingorgo mammario derivanti dall’allattamento al seno (soprattutto nei casi in cui può esserci una eccessiva produzione di latte).

Tiralatte e pompette permettono di raccogliere il latte in eccesso mentre le madri si trovano lontano da casa, se sono a lavoro o, più semplicemente, se in un determinato momento non è possibile proseguire con l’allattamento. Grazie ad esso è possibile conservare il latte raccolto, riporlo in dei contenitori opportunamente lavati con acqua calda o sterilizzati. Il tempo di conservazione del latte varia a seconda del metodo utilizzato (temperatura ambiente, borsa termica, frigorifero, congelatore, etc…) .

Il tiralatte è stato appositamente studiato per emulare il processo della poppata così da ottenere una svuotamento della mammella il più possibile naturale, efficace e soprattutto sicuro.

Grazie all’alternanza della fasi di aspirazione e rilassamento viene aumentato il flusso del latte estratto (non la forza del risucchio come si potrebbe pensare!).

Ci sono poi dei particolari tipi di tiralatte che consentono di regolare la pressione per l’aspirazione del latte e la velocità in modo che lo si possa adattare alle esigenza di ogni mamma.

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