Carboidrati per il bambino

Carboidrati

I carboidrati sono detti anche zuccheri o glucidi e costituiscono, assieme alle proteine e i lipidi, la base strutturale ed energetica dei prodotti vegetali e di quelli animali. Negli alimenti vegetali gli zuccheri sono più abbondanti mentre in quelli animali ritroviamo solo il glicogeno.

A seconda della struttura delle molecole che li compongono, i carboidrati si classificano in semplici e complessi; la loro funzione principale è produrre energia e calore che siano disponibili per l’immediato consumo. L’organismo, però, non utilizza tutti i carboidrati introdotti: la parte in eccesso viene trasformata in grassi o diventa ‘riserva’, l’altra viene immagazzinata nei muscoli e nel fegato come zucchero di riserva.

Quanto e come deve mangiare un bambino?

Quasi tutti gli alimenti di origine vegetale contengono i carboidrati, mentre per quelli animali solo alcuni. Più nello specifico:

-il glucosio, presente nel miele, nella frutta, negli ortaggi e nei dolci;

-il galattosio, contenuto nel latte e in altri alimenti;

-il fruttosio, che si trova nella frutta e nel miele;

-il saccarosio, presente nella canna da zucchero, nella barbabietola, nella frutta e negli alimenti zuccherati (bevande, marmellate e dolci);

-il maltosio, presente nei germogli di cereali, nel grano e nel malto fermentato;

-il lattosio, contenuto nel latte;

-il glicogeno, è il cosiddetto ‘carboidrato di deposito’ ed è presente nel fegato e nei muscoli degli animali.

-l’amido, si trova nei cereali, nel pane, nei legumi e nei prodotti da forno;

-la cellulosa, contenuta nella verdura, nelle fibre della frutta, nei cereali integrali e nei legumi.

► Alimentazione corretta per stare bene tutta la vita

L’importanza degli alimenti integrali risiede nella loro ricchezza di zuccheri complessi, che richiedono molto tempo per essere digeriti; pertanto il glucosio entra in circolazione poco per volta, e il pancreas non si affatica perché lavora lentamente. I carboidrati, in associazione alle fibre dei cibi integrali, producono nell’intestino delle sostanze (come l’acido butirrico) che lo proteggono dalle degenerazioni tumorali.

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