Biberon per il bambino

Biberon

I classici biberon che si trovano in commercio sono quelli in vetro o plastica. Quelli in vetro sono più igienici e facili da pulire ma si possono rompere; quelli in plastica sono infrangibili e sono da preferire quando il bambino comincia a tenere il biberon da solo. 

Quando il bambino viene allattato artificialmente, si consiglia di avere almeno 4-5 biberon a disposizione. E’ indispensabile lavare il biberon dopo ogni poppata, perché il latte è terreno fertile per i germi. La corretta pulizia del biberon deve seguire all’incirca questi passaggi:

-risciacquo immediato con acqua fredda corrente;

Conservazione del latte materno

-lavaggio successivo con acqua tiepida e detersivo, e rimuovere i residui di latte con un apposito spazzolino (lo spazzolino dovrà poi essere disinfettato con liquido sterilizzante e messo ad asciugare) ;

-risciacquo con acqua corrente;

-sterilizzazione finale del biberon, compresi ghiera e tettarella (che si può effettuare a caldo o a freddo).

► Conservazione del latte artificiale

La sterilizzazione a caldo si effettua facendo bollire il biberon per 20 minuti in una pentola o in appositi contenitori. Quella a freddo va fatta  utilizzando il liquido sterilizzante e immergendovi dentro per circa 90 minuti il biberon. La soluzione va cambiata ogni 24 ore. C’è anche una terza opzione: il tutto può essere riposto anche nel forno a microonde in appositi recipienti per circa 4 minuti.

Dopo la sterilizzazione, gli oggetti vanno prelevati con le mani accuratamente lavate o con pinze igieniche; gli oggetti poi non vanno sciacquati ma semplicemente scolati.

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