Anticorpi delle allergie nel bambino

Gli anticorpi delle allergie delle cosidette proteine globulari (dette anche immunoglobuline e talvolta gamma globuline per via della loro a forma a Y) che l’organismo del bambino produce come reazione all’attacco di specifici allergeni (gli antigeni).

Nello specifico, si distinguono 5 classi di anticorpi: IgG, IgM, IgA (alimentari), IgE (quelli delle allergie, detti anche reagine) e vengono indicati con la sigla Ab (anti body). Di base, gli anticorpi sono presenti in tutti gli individui.

I linfociti B ospitano nella propria membrana cellulare migliaia di immunoglobuline e da questi vengono secrete. Proprio qui, agendo come dei recettori specifici della membrana, nel momento di contatto con l’antigene, attivano il linfocita. Parte dei linfociti prodotti comincia a riprodursi trasformandosi in plasmacellule che saranno in grado di sintetizzare e secernere un numero altissimo di nuovi anticorpi. Questi ultimi, poi, non distruggono in maniera diretta gli antigeni ma si legheranno ad essi per renderlo più visibile all’azione di altri elementi del sistema immunitario (i fagociti e le cellule citotossiche).

Se un antigene attacca l’organismo per la prima volta, le immunoglobuline non si attivano nell’immediato. Una volta debellato, però, nel sangue rimangono delle cellule di “memoria” che sono in grado di riconoscere l’antigene incriminato se dovesse ripresentarsi producendo una risposta più rapida e più forte (è il principio sul qualesi basano le vaccinazioni.

 

 

 

 

 

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