Animali e bambini: i comportamenti da tenere

consigli animali

Quando si hanno degli animali in casa (o se si desidera averli), per prevenire le malattie ed evitare altri inconvenienti, è opportuno seguire alcune semplici regole.

Se si tratta della scelta dell’animale, allora è opportuno escludere quelli selvatici o esotici. Oltre ad avere problemi di ambientamento che li rendono più vulnerabili, potrebbero essere portatori di malattie di difficile identificazione.

Per ciò che concerne la loro cura, è consigliabile sottoporli ai cicli di vaccinazione previsti, e portarli dal veterinario periodicamente per visite di controllo. Eliminare i parassiti, come pulci e zecche, dall’animale domestico con appositi prodotti, seguendo attentamente le modalità d’uso e le avvertenze allegate per evitare la comparsa di fenomeni tossici nell’animale e nell’uomo. Se questi prodotti sono disponibili in spray, è consigliabile utilizzarli oltre che sull’animale, anche su tappeti e moquette.

Lavare quotidianamente con acqua molto calda le ciotole del cibo e le vaschette per l’acqua degli animali. Sostituire spesso la sabbia delle lettiere.

La saliva, le unghie e il pelo degli animali possono essere contaminati da microbi e uova di parassiti pericolosi per l’uomo, soprattutto se ingeriti; quindi è antigienico baciare gli animali, lasciarsi leccare, specie su viso, o portare le mani alla bocca dopo averli toccati. E’ bene abituare soprattutto il bambino a rispettare queste regole.

Non lasciare che il gatto dorma sui letti o nella culla del bambino. Non toccare o accarezzare animali sconosciuti.

Quanto alle allergie respiratorie al pelo di cane e soprattutto di gatto, si è sempre pensato che il precoce contatto con questi animali favorisse l’insorgere di queste allergie, ma importanti studi hanno dimostrato esattamente il contrario: i bambini che hanno contatti precoci con animali contraggono molto più difficilmente allergie nel corso degli anni.

Si sconsiglia, infine, di lasciare il cane o il gatto da soli con il bambino. il cane, in particolare, può essere geloso del piccolo, e diventare aggressivo.

 

 

 

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