Amatevi l’un l’altro, e godetevi il viaggio.

Il mondo può essere un posto molto spaventoso. Tutto sembra cambiare su base giornaliera. L’incertezza ci circonda in ogni aspetto della vita.

Ci troviamo tutti di fronte a una tragedia dopo l’altra. In uno stesso giorno si può leggere di incidenti aerei, di terrorismo, metanfetamine o qualsiasi altra cosa.

Ci si potrebbe chiedere: in che modo l’amore incide?

Il tasso di divorzio attuale si sta avvicinando al 50 per cento. Riuscite a immaginare l’impatto sui bambini?

Da un lato, nessuna relazione meravigliosa sta lottando e il tasso di divorzio è così alto. Viviamo in un mondo di tempo “mio”. Il consumo è re.

Abbiamo tutti bisogno di fare un respiro profondo e rallentare. La vita si muove troppo velocemente.

Abbiamo bisogno di tornare al giorno in cui si dice “Ciao” ai nostri vicini, invece di temerli.

D’altra parte, non è va poi così male: sono felice, in realtà, sono singolarmente ottimista, ma, a livello globale pessimista.

Possiamo cambiare il corso delle cose future? Non lo so. È tutto piuttosto incasinato. Basti pensare per un momento che il nucleo familiare è in uno stato di crisi, o che l’istituzione del matrimonio è in declino.

Suggerisco per il futuro a quelli che cammineranno lungo la navata per favore disincrociate le dita. State solo mandando a puttane i vostri bambini e, a nostra volta, il mondo.

Se tutti in realtà volessero dire, “finché morte non ci separi”, il tasso di divorzio sarebbe solo del 20-25 per cento che si tradurrebbe in:

Almeno il 50 per cento di riduzione dei bambini indesiderati. Si arriverebbe ad una popolazione mondiale più piccola, a sua volta vuol dire meno consumi. Meno consumi, a sua volta vuol dire SPERANZA!

Aspetta un secondo! Se questa era l’equazione io potrei non esistere.

Abbiamo sicuramente lasciato alla prossima generazione un mondo incasinato da tentare di risolvere. Peccato che la maggior parte di loro provenga da famiglie divise. Come faranno a sanare il mondo, quando non riescono neanche a risolvere il problema?

I miei suggerimenti radicali:

Siate consapevoli di quello che sta succedendo nel “nostro” mondo.

Guardate voi stessi prima e le persone della vostra vita che contano e cercate di incoraggiarle, nutrirle e amarle.

Spegnete il telegiornale (tranne che per 24 ore).

Ridete, sorridete e piangete di tanto in tanto. Sbottate. Trattate gli altri con gentilezza. Rendete i vostri momenti “memorabili”. Non fate figli solo per il gusto di farlo. I bambini non sono cuccioli.

Evitate scontri: la vita è troppo breve. E, cosa più importante, ricordatevi di abbracciarvi. Potremmo non essere in grado di risolvere il pasticcio, però, possiamo avere uno scatto durante la corsa.

Commenti

Articolo precedente
Articolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.