Alimentazione del bambino

Alimentazione bambino

Le necessità di un bambino si evolvono di continuo, dalla nascita sino all’età scolare. Per questo uno dei problemi più importanti che i genitori devono affrontare è quello della corretta alimentazione.

Il latte materno e, di conseguenza, l’allattamento al seno, rappresentano la nutrizione ideale per i bambini da 0 a 6 mesi; quando il latte materno non è sufficiente, può essere integrato o sostituito con il latte artificiale, adottando così l’allattamento misto o quello artificiale.

Assunzione dei farmaci durante l’allattamento

Dopo i 6 mesi, e fino al primo anno d’età si comincia a diversificare l’alimentazione del bambino, con l’introduzione progressiva di altri alimenti differenti dal latte: è la fase dello svezzamento, che serve ad abituare il bambino a nutrirsi anche con cibi solidi e lo aiuta nelle sue nuove necessità nutritive. Grazie alle pastine e alle farine di cereali viene introdotto il glutine, gli omogeneizzati e i liofilizzati verranno pian piano sostituiti dalla carne frullata e cotta e poi sarà la volta anche di uova e pesce (dopo i 10 mesi).

► Come preparare il latte adattato

Dopo il primo anno il bambino inizia ad essere nutrito come un adulto, ma con alcune limitazioni: cibi fritti, insaccati e salumi, a causa dell’elevata quantità di grassi che apportano, sono da escludere; lo stesso vale per il cioccolato fortemente allergizzante. In questo periodo, inoltre, i bambini devono abituarsi al pasto suddiviso in portate: tutti ciò che prima mangiavano in un unico pasto, ora è divisoe questo non piace a tutti i bambini. Utilizzare un piatto con più scomparti che riunisca tutti i cibi anche se distinti l’uno dall’altro può essere d’aiuto.

 

 

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