Aggressività della madre

aggressività madre

E’ in particolare nei giorni seguenti al parto e durante l’allattamento che le madri, nonostante vivano la gioia della nascita del proprio figlio e della maternità, possono nutrire un fortissimo senso di frustrazione perché la loro vita sembra essere annullata da quella del bambino. 

Alcune delusioni possono presentarsi nel corso della crescita del bambino: i genitori, che inconsapevolmente hanno sempre idealizzato il proprio figlio (senza mai realmente ammetterlo a se stessi), provano un senso di delusione quando realizzano la differenza tra quello che il proprio figlio è rispetto a quello che loro avevano immaginato. Altre delusioni possono invece possono essere scaturite da momenti di regressione del bambino durante la sua maturazione che lo fanno improvvisamente apparire indipendente.

Aggressività dei lattanti

Nonostante la madre tenti di reprimere e negare i suoi sentimenti, questi continuano a vivere nel suo inconscio e potrebbero portarla a manifestazioni di ira nei confronti dei propri figli o, come spesso accade, verso i propri mariti. Anche l’eccessiva apprensione può portare all’aggressività negata, come ad esempio la paura che il neonato possa incorrere in qualche pericolo con il timore inconscio di causargli del male in modo involontario.

► Aggressività dei bambini

Questo è un meccanismo mentale totalmente inconsapevole che porta le madri a tirare fuori ciò che dentro di sé ritengono inaccettabile; l’ammettere che gli atteggiamenti di aggressività sono correlati alla maternità è il primo passo per la costruzione di un rapporto comunicativo con il proprio figlio autentico e amorevole. E’ importante ‘capire’ questi meccanismi per mediarli con la ragione e fare in modo che il tutto no sfoci mai in violenza.

 

 

 

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