Afte nei bambini

Afte

Le afte sono delle piccole lesioni della mucosa di bocca, lingua e labbra; inizialmente hanno l’aspetto di una piccola vescica circolare che, quando si rompe, genera un’intensa sensazione di bruciore.

A seconda della loro dimensione, ci sono differenti tempi di guarigione: quelle più piccole, dai 7 ai 10 mm guariscono nell’arco di 10 giorni mentre quelle più grandi di 10 mm necessitano fino ad un mese per la guarigione.

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Il sintomo principale dell’afta è un dolore acuto e insistente nella zona di formazione, che spesso impedisce persino di mangiare; in circostanze più gravi l’afta si manifesta attraverso un ‘infezione batterica accompagnata da febbre e ingrossamento delle ghiandole linfatiche della mandibola e del collo. Se il bambino è troppo piccolo,  l’afta può causare nervosismo, agitazione e difficoltà nel dormire.

La nascita di afte può derivare da cause differenti: traumi dovuti agli apparecchi odontoiatrici, stress psicologico, cibi duri da masticare, carenza di vitamina B12 e di ferro, scarsa igiene personale (oggetti o mani sporche che vengono portati alla bocca). La continua presenza di afte può far pensare a una eventuale celiachia (intolleranza al glutine) e in questo caso occorre poi approfondire con test specifici.

Se l’afta causa un dolore molto forte da impedire le normali attività quotidiane del bambino si possono utilizzare degli analgesici per via orale, come il paracetamolo. Per la disinfezione del cavo orale può essere utile il permanganato di potassio, clorexidina o il blu di metilene; come anestetici locali xylocaina e lidocaina. Se si decide di adoperare dei gel al cortisone è importante prestare la massima attenzione perché potrebbe verificarsi un’infezione da Herpesvirus e causare una gengivostomatite.

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Per le cure omeopatiche sono indicati: Borax 5 ch per afte molto dolorose; Mercurius cyanatus 5 ch per afte che hanno una membrana grigiastra e si diffondono dalla bocca sino al palato molle.

Per le cure fitogemmoterapiche abbiamo: Calendula Tm che, diluita in acqua, la si può utilizzare come colluttorio; Alnus glutinosa mg 1 dh e Vaccinum myrtillus mg 1 dh, usati separatamente hanno un’azione preventiva e curativa.

Infine, per quanto riguarda l’alimentazione, vanno evitati i cibi che contengono caffeina e cibi irritanti come cioccolato, agrumi e succhi di frutta. E’ preferibile nutrirsi con cibi molli o semiliquidi come passati di verdura, frullati, budini, da assumere tiepidi o semifreddi per non infiammare la zona interessata.

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