Top 20 canzoni degli amori finiti

Inutile negarlo. Lo abbiamo fatto tutti. Giorni interi in casa con il lettore in play per ricordarci di dimenticare e viceversa. Quale miglior modo esiste per chiarirsi le idee se non la musica? La sensazione che si prova nell’ascoltare una canzone che parla di un amore finito si può descrivere soltanto con le parole della stessa. Come se i tatuaggi non fossero solo disegni sulla pelle, bensì dolorosi appunti scolpiti in mente. Come se nell’ascoltare una canzone con un mood così definito tutti i pensieri scivolassero via per un po’. E l’unico modo per farli scivolare è proprio quello di farli risalire fino alla gola.

A volte, alcune canzoni aiutano più degli amici nell’attraversare momenti di transizione così forte. Transizione verso un qualcosa che non conosciamo, dopo tutto il tempo passato vicino a qualcosa che conosciamo quanto (o più di) noi stessi.

Queste sono le nostre 20 canzoni per affrontare un amore finito:

1. Fabrizio De Andrè – Verranno a chiederti del nostro amore

“Non sei riuscita a cambiarmi, non ti ho cambiato. Lo sai”. Basterebbe questo piccolo assioma per descrivere uno dei capolavori di Faber. Una sorta di lettera con le istruzioni per usare i sentimenti di una relazione subito dopo la sua fine (“Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai?”).

2. Francesco De Gregori – Infinito

Difficile scegliere tra le canzoni di De Gregori quella più adatta a descrivere un amore finito. Ce ne sono almeno tre. Tra ‘Infinito’, ‘Rimmel’ e ‘Ti leggo nel pensiero’, abbiamo scelto la prima, per la sua capacità di descrivere il viaggio che si affronta dopo la fine di un amore. Un viaggio che può durare un giorno o una vita.

3. Ivano Fossati – Naviganti

“Siamo stati lontani e siamo stati anche bene. Siamo stati vicini e siamo stati insieme”. Ivano Fossati vede la fine di un amore come la fine di una salita per un corridore, la fine di una guerra per due soldati, come il rapporto con la terra per due contadini che non la conoscono. La sua naviganti è un’ode ad un tempo scandito da flashback. Un tempo che in fondo non finisce mai (in qualche modo si sta ‘ancora’ o sempre insieme). Inoltre, si sa, come recita un’altra sua famosissima canzone, c’è un tempo per tutto.

4. Vinicio Capossela – Orfani ora

Quanti di noi sognano che suoni il telefono e che sia lei/lui quando finisce un amore. Succede in qui giorni in cui si cammina senza meta, da soli, immaginando di stare ancora mano nella mano (o pensieri tra i pensieri) con la persona che non c’è più. La soluzione, Capossela la trova sin dai primi versi e la sussurra per paura che non sia efficace: “Non importa se dovrò mandarmi in cenere per ritornare a vivere”.

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