I premi Oscar miglior attrice protagonista dal 1990 al 1999 (con VIDEO)

Per un attore o un’attrice la vincita di un Oscar alla miglior interpretazione maschile o femminile rappresenta uno dei momenti più importati di tutta la propria carriera. Ma se andiamo a guardare la lista degli interpreti che nel corso della storia degli Oscar, dal 1929 ad oggi, hanno conquistato il maggior numero di premi per la categoria Miglior attore o Migliore attrice, vediamo che le donne si trovano leggermente in vantaggio. 

L’Oscar miglior attrice protagonista

L’Oscar miglior attrice protagonista venne infatti vinto 4 volte da Katharine Hepburn (con La gloria del mattino nel 1933, Indovina chi viene a cena? nel 1967, Il leone d’inverno nel 1968 e Sul lago dorato nel 1981), 3 volte da Meryl Streep (con La scelta di Sophie nel 1982 e The Iron Lady nel 2011 come protagonista e Kramer contro Kramer nel 1979 come non protagonista) e 3 volte da Ingrid Bergman (), che da sole furono le destinatarie anche di ben 38 nomination.

oscar miglior attrice

Gli attori si sono fermati al gradino precedente, collezionando, grazie alle interpretazioni di Jack Nicholson, Daniel Day-Lewis e Walter Andrew Brennan un totale di 9 Oscar al miglior attore protagonista e 19 nomination – in quest’ultimo caso esattamente la metà delle donne.

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I premi Oscar miglior attrice protagonista dal 1970 al 1979 (con VIDEO)

I premi Oscar miglior attrice protagonista dal 1980 al 1989 (con VIDEO)

Se siete curiosi di conoscere quali sono state le vincitrici dei premi Oscar alla miglior attrice protagonista del decennio che va dal 1990 al 1999, qui di seguito vi proponiamo in una lista tutti i nomi delle attrici vincitrici, i film interpretati, le nomination e i video originali delle cerimonie di premiazione.

I premi Oscar miglior attrice protagonista dal 1990 al 1999

Oscar miglior attrice protagonista 1990: Jessica Tandy – A spasso con Daisy

E’ Gregory Peck a presentare l’attrice vincitrice dell’Oscar per la miglior interpretazione femminile Jessica Tandy per il suo ruolo in A spasso con Daisy (Driving Miss Daisy), il film del 1989 diretto da Bruce Beresford in cui l’attrice recitava al fianco di Morgan Freeman, che pure aveva ricevuto una nomination all’Oscar per il suo ruolo. Alla fine della cerimonia la pellicola si aggiudicò 4 statuette su 9 nomination che aveva ricevuto: miglior film, miglior sceneggiatura e miglior trucco oltre a quella ricevuta dalla Tandy, che poi completò i suoi palmarès  di quell’anno con un Golden Globe, un premio BAFTA e un David di Donatello.

Le altre attrici candidate all’Oscar come protagonista nel 1990 erano la musa di Truffaut Isabelle Adjani con Camille Claudel, Pauline Collins in Shirley Valentine – La mia seconda vita (Shirley Valentine), il premio Oscar Jessica Lange con Music Box – Prova d’accusa (Music Box) e infine la giovane Michelle Pfeiffer in I favolosi Baker (The Fabulous Baker Boys).

Oscar miglior attrice protagonista 1991: Kathy Bates – Misery non deve morire 

Il premio Oscar miglior attrice 1991 andò invece a Kathy Bates per la sua difficile interpretazione di Misery non deve morire (Misery), il film del 1990 diretto da Rob Reiner, trasposizione cinematografica del quasi omonimo romanzo Misery di Stephen King, nei quali vestiva i panni di una donna labile di mente. Il film, anche se si discostava in più punti dal libro, fu da subito un grande successo, centrando gli obiettivi della produzione, che con un minimo budget da 20 milioni di dollari riuscirono ad accantonare inaspettati incassi. Kathy Bates ottenne anche il Golden Globe per la sua interpretazione.

Al di là del grande successo raccolto dall’horror di Stephen King, le altre candidate che nel 1991 avevano ricevuto una nomination per il ruolo di protagonista erano Anjelica Huston con Rischiose abitudini (The Grifters), l’emergente Julia Roberts che in Pretty Woman regalò una delle sue migliori interpretazioni, la più volte premiata Meryl Streep con Cartoline dall’inferno (Postcards From the Edge) e infine Joanne Woodward per Mr. & Mrs. Bridge.

Oscar miglior attrice protagonista 1992: Jodie Foster – Il silenzio degli innocenti 

E’ poi Michael Douglas a chiamare sul palco la vincitrice del premio Oscar miglior attrice protagonista 1992, che i membri dell’Academy avevano riconosciuto in Jodie Foster per la sua interpretazione di Il silenzio degli innocenti (The Silence of the Lambs), thriller del 1991 diretto da Jonathan Demme, in cui la Foster recitava insieme al bravissimo Anthony Hopkins, che parimenti fu insignito a sua volta del premio Oscar come miglior attore.

Basato sul romanzo omonimo di Thomas Harris, Il silenzio degli innocenti è il secondo film della serie di romanzi incentrati sulla figura del serial killer Hannibal Lecter, che divenne presto grande successo di pubblico, oltre che di critica, aggiudicandosi in totale i 5 più importanti premio Oscar della stagione: miglior film, miglior regia, miglior attore, miglior attrice, miglior sceneggiatura. La pellicola aveva inoltre ricevuto nomination per il montaggio e il sonoro.

Con la sua interpretazione Jodie Foster, già destinataria di un premio Oscar nel 1989 per il film Sotto accusa, riceve la seconda statuetta della sua carriera.

Le altre candidate a ricevere l’ambito premio per la migliore interpretazione femminile nel corso di quell’anno erano state Geena Davis e Susan Sarandon per le loro interpretazioni di Thelma & Louise, Laura Dern con Rosa scompiglio e i suoi amanti (Rambling Rose), e infine Bette Midler per Giorni di gloria… giorni d’amore (For the Boys).

Oscar miglior attrice protagonista 1993: Emma Thompson – Casa Howard

E’ una incredula ed emozionata Emma Thompson quella che riceve da Anthony Hopkins il premio Oscar come miglior attrice 1993 per il film Casa Howard (Howards End), in cui lo stesso Hopkins recitava come protagonista. Il film, uscito nel 1992, e diretto da James Ivory, era basato sul  romanzo di Edward Morgan Forster e vedeva all’interno del cast anche un’altra grande attrice del cinema britannico, Vanessa Redgrave. I giurati dell’Academy premiarono la pellicola, che aveva ricevuto ben 9 nomination, con tre statuette, che, oltre che alla Thompson, andarono anche alla miglior scenografia e alla miglior sceneggiatura non originale.

Alla fine del discorso dell’attrice, che ringrazia per l’assegnazione del premio, sentiamo una dedica dello stesso al’universo femminile e a tutte le donne che si impegnano per raggiungere il proprio successo.

Le altre candidate a ricevere il premio Oscar 1993 per la loro interpretazione in un ruolo da protagonista erano la brava Catherine Deneuve di Indocina (Indochine), Mary McDonnell in Amori e amicizie (Passion Fish), l’emergente Michelle Pfeiffer con Due sconosciuti, un destino (Love Field) e il futuro premio Oscar Susan Sarandon con L’olio di Lorenzo (Lorenzo’s Oil).

Oscar miglior attrice protagonista 1994: Holly Hunter – Lezioni di piano 

Nel 1994 è la volta di Holly Hunter, che viene infatti premiata con il premio Oscar alla miglior attrice per il poetico film di Jane Campion Lezioni di piano (The Piano), film del 1993 scritto e diretto da Jane Campion, nel corso della premiazione si aggiudicò altre due statuette dorate: quella alla  migliore attrice non protagonista (Anna Paquin) e quella per la migliore sceneggiatura originale.

Il film aveva ricevuto in totale 8 nomination ed aveva riscosso anche un grande successo tra il pubblico. Particolarmente famosa divenne la sua colonna sonora originale, costituita per lo più da brani per pianoforte composti dal compositore Michael Nyman. Per il suo ruolo, Holly Hunter, oltre ad essere premiata a Cannes, ricevette anche un Golden Globe e un premio BAFTA.

Le nomination della Notte degli Oscar 1994 per la miglior interpretazione femminile erano andate inoltre a Angela Bassett per Tina – What’s Love Got to Do With It (What’s Love Got to Do With It), Stockard Channing con 6 gradi di separazione (Six Degrees of Separation), il premio Oscar Emma Thompson per Quel che resta del giorno (The Remains of the Day) e infine Debra Winger con Viaggio in Inghilterra (Shadowlands).

Oscar miglior attrice protagonista 1995: Jessica Lange – Blue Sky

Tom Hanks presenta la vincitrice del premio Oscar miglior attrice 1995 chiamando sul palco Jessica Lange per la sua interpretazione di Blue Sky,  film del 1994 diretto da Tony Richardson in cui la Lange recita al fianco di Tommy Lee Jones, un dramma a due contaminato dall’idrogeno a scopo nucleare. Per il suo ruolo Jessica Lange, che era stata nominata anche altre volte nel corso della sua carriera, ha ricevuto non solo il Premio Oscar, ma anche il Golden Globe.

Altre grandi attrici erano presenti quella sera alla Notte degli Oscar 1995 perché avevano ricevuto la nomination per la stessa categoria. Tra queste vi erano la brava Susan Sarandon de Il cliente (The Client), la giovane scoperta Winona Ryder di Piccole donne (Little Women), il due volte premio Oscar Jodie Foster con Nell e infine Miranda Richardson di Tom & Viv – Nel bene, nel male, per sempre (Tom & Viv).

Oscar miglior attrice protagonista 1996: Susan Sarandon – Dead Man Walking – Condannato a morte

Premiata nel corso della Notte degli Oscar 1996 fu invece Susan Sarandon, che ricevette il premio Oscar come miglior attrice protagonista per Dead Man Walking – Condannato a morte (Dead Man Walking), film cult del 1995 sulla pena di morte, in cui l’attrice, diretta dal marito Tim Robbins, interpreta suor Helen Prejean. La pellicola è infatti basata sull’omonimo romanzo autobiografico scritto dalla coraggiosa sorella che si batteva per i diritti dei condannati a morte negli Stati Uniti.

Non a caso il film, che, cresciuto con un piccolo budget fu subito un grande successo al botteghino, venne fortemente voluto e realizzato grazie alla stretta collaborazione tra tre grandi artisti come Tim Robbins, Susan Sarandon e Sean Penn da sempre socialmente impegnati su questo fronte. Per la sua profonda e sentita interpretazione la Sarandon ricevette anche un David di Donatello. Tra le cose che resero popolare il film vi è anche una canzone di Bruce Springsteen appartenente alla colonna sonora.

Le attrici che in quella stessa occasione avevano ricevuto una nomination per la loro interpretazione nel ruolo di protagoniste erano il premio Oscar Meryl Streep per la toccante interpretazione di I ponti di Madison County (The Bridges of Madison County), la bellissima Sharon Stone di Casinò (Casino), Elisabeth Shue in Via da Las Vegas (Leaving Las Vegas) e infine il premio Oscar Emma Thompson con Ragione e sentimento (Sense and Sensibility).

Oscar miglior attrice protagonista 1997: Frances McDormand – Fargo

E’ Nicholas Cage ad annunciare la vincitrice del Premio Oscar alla miglior attrice protagonista per l’anno 1997, che i giurati riconoscono in Frances McDormand protagonista di Fargo, film del 1996 scritto e diretto dai fratelli Coen. Pellicola molto apprezzata dalla critica, alla 69ª edizione degli Oscar Fargo aveva ricevuto ben 7 nomination e vinse alla fine due statuette, una per la migliore sceneggiatura originale e una per la miglior attrice protagonista che andò appunto a Frances McDormand.

Frances McDormand con grande sportività si espresse a favore nel suo discorso di premiazione di tutte le grandi attrici che avevano ricevuto uno nomination nel corso della stessa serata.

A contendere a Frances McDormand l’assegnazione del premio Oscar per la miglior interpretazione femminile nel corso della Notte degli Oscar 1997 c’erano altre grandi attrici tra cui Emily Watson con Le onde del destino (Breaking the Waves), Kristin Scott Thomas per il suo ruolo di protagonista femminile in Il paziente inglese (The English Patient), la brava Diane Keaton di La stanza di Marvin (Marvin’s Room) e infine Brenda Blethyn con Segreti e bugie (Secrets and Lies).

Oscar miglior attrice protagonista 1998: Helen Hunt – Qualcosa è cambiato

La vincitrice del Premio Oscar alla miglior attrice 1998 fu Helen Hunt per la sua interpretazione di Qualcosa è cambiato (As Good as It Gets), film del 1997, diretto da James L. Brooks e interpretato, oltre che dall’attrice anche dal più volte premiato Jack Nicholson, che anche questa volta ricevette il Premio Oscar per il suo ruolo di protagonista.

La pellicola ricevette in totale 7 nomination all’Oscar e vinse le due statuette dorate destinate agli attori protagonisti, la cui bravura venne sottolineata anche dall’assegnazione di due Golden Globe.

Le altre grandi attrici che contesero in quell’occasione ad Helen Hunt la preziosa statuetta dorata come miglior attrice furono nel 1998 Helena Bonham Carter con Le ali dell’amore (The Wings of the Dove), la brava Julie Christie di Afterglow, Judi Dench per La mia regina (Mrs. Brown) e, trattandosi della stesso anno in cui era in concorso Titanic, uno dei film che ha ricevuto più nomination e Oscar della storia anche Kate Winslet.

Oscar miglior attrice protagonista 1999: Gwyneth Paltrow – Shakespeare in Love

E’ Jack Nicholson a presentare una emozionatissima Gwyneth Paltrow come vincitrice del premio Oscar 1999 alla miglior attrice protagonista per il premiatissimo film in costume Shakespeare in Love, film girato nel 1998 e diretto da John Madden. La sua interpretazione sarà apprezzata in più sedi, come anche quella del resto della troupe. Gwyneth Paltrow riceverà anche un Golden Globe per la sua interpretazione mentre il film sarà premiato con 3 premi BAFTA, 3 Golden Globe e 7 Oscar (miglior film, miglior attrice non protagonista, miglior attrice protagonista, miglior scenografia, miglior sceneggiatura originale, migliori costumi, miglior colonna sonora) su 13 nomination, cosa che lo ha reso uno dei film più premiati della storia degli Oscar.

Altre grandi attrici erano presenti in sala quella sera perché nominate per la stessa categoria. I loro nomi erano quelli della bravissima Cate Blanchett di Elizabeth, di Fernanda Montenegro per il toccante film di Walter Salles, Central do Brasil, la sempre brava Meryl Streep in La voce dell’amore (One True Thing) e infine Emily Watson per la sua interpretazione di Hilary e Jackie (Hilary and Jackie).

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