I premi Oscar miglior attore protagonista dal 2000 al 2009 (con VIDEO)

La vincita di un premio Oscar al miglior attore protagonista può cambiare la carriera di un artista. Non solo è in genere inteso come la riconoscenza suprema a cui un interprete può aspirare, ma a volte si tratta di un premio dato a conferma di innegabili doti artistiche risultanti nel corso di una intera carriera. Sapete ad esempio che l’attore più anziano a ricevere un Oscar come miglior attore protagonista è stato Christopher Plummer, che l’ha vinto nel 2012 a 82 anni per Beginners?

L’Oscar miglior attore protagonista

Nella storia degli Oscar al miglior attore protagonista il venerando Plummer è senz’altro in buona compagnia. Nel 1976, infatti, i giurati dell’Academy avevano premiato George Burns, che aveva allora 80 anni, per la sua interpretazione di I ragazzi irresistibili, la commedia del 1975 diretta da Herbert Ross. Alcuni anni prima, nel 1982, anche Henry Fonda aveva ricevuto lo stesso onore all’età di 76 anni.

E siccome il cinema, come l’arte, non ha età, nella storia degli Oscar troviamo anche attori insigniti della dorata statuetta quando erano ancora molto giovani. Tra i giovanissimi attori a ricevere un premio Oscar come miglior attore protagonista figura il nome – unico per la parte maschile, a dire il vero – di Timothy Hutton, che nel 1981 divenne il più giovane attore (maschio) a ricevere un Oscar per la ccategoria. Aveva 20 anni. L’interpretazione che gli garantì il premio fu quella per Gente Comune, film diretto da Robert Redford nel 1980.

oscar miglior attore

Volete sapere come sono andate le cose in tempi più vicini a noi? Se siete curiosi di conoscere quali sono stati i vincitori dei premi Oscar al miglior attore protagonista del decennio che va dal 2000 al 2009, qui di seguito vi proponiamo in una lista tutti i nomi degli attori vincitori, i film interpretati, le nomination e i video originali delle cerimonie di premiazione.

I premi Oscar miglior attore protagonista dal 2000 al 2009

Oscar miglior attore protagonista 2000: Kevin Spacey – American Beauty

Il vincitore del premio Oscar al miglior attore protagonista nel 2000 fu Kevin Spacey per il film American Beauty, senza dubbio uno dei lavori più significativi di tutto il decennio. Apprezzato molto dal pubblico, il film riscosse una grande successo di critica e nel corso della Notte degli Oscar riuscì ad aggiudicarsi l’ambito privilegio di vedersene aggiudicati 5: miglior film, miglior regia (a Sam Mendes), miglior attore protagonista (a Kevin Spacey), migliore sceneggiatura originale (ad Alan Ball) e migliore fotografia (a Conrad L. Hall).

Oltre ai 5 Premi Oscar, la pellicola ormai cult scritta da Alan Ball e diretta da Sam Mendes ottenne anche tre Golden Globe e sei premi BAFTA – di cui uno anche a Spacey.

Nel 2000, tuttavia, c’erano molti grandi attori che si contendevano il titolo per la miglior interpretazione in un film. A cominciare da Denzel Washington che si presentava con Hurricane – Il grido dell’innocenza (The Hurricane), per poi passare a Russell Crowe di Insider – Dietro la verità (The Insider), continuare con il Richard Farnsworth di Una storia vera (The Straight Story) e arrivare a Sean Penn in Accordi e disaccordi (Sweet and Lowdown).

Oscar miglior attore protagonista 2001: Russell Crowe – Il gladiatore 

La Notte degli Oscar 2001 vede sul palcoscenico il ritorno di un grande colossal in stile peplum di molti anni prima, anche se supportato ormai dal digitale. E’ infatti Russell Crowe per il suo ruolo da protagonista ne Il gladiatore (Gladiator) a vincere il premio Oscar come miglior attore, grazie alla sua profonda interpretazione nel film del 2000 diretto da Ridley Scott. La pellicola riscosse un altissimo successo di pubblico, e, come ci si era aspettato, fece anche incetta di premi. Si aggiudicò infatti cinque premi Oscar in totale, tra cui, oltre a quello di Crowe, quello di miglior film, migliori costumi, miglior sonoro, migliori effetti speciali, due Golden Globe (per il film e la colonna sonora di Hans Zimmer, divenuta presto celebre) e cinque premi BAFTA.

Nello stesso anno concorrevano per la conquista del Premio Oscar miglior attore protagonista anche Javier Bardem con Prima che sia notte (Before Night Falls), il sempre bravo e più volte Premio Oscar Tom Hanks di Cast Away, Ed Harris con Pollock Geoffrey Rush con Quills – La penna dello scandalo (Quills).

Oscar miglior attore protagonista 2002: Denzel Washington – Training Day

L’Oscar al miglior attore protagonista 2002 andò invece a Denzel Washington già più volte nominato e premiato per Training Day, pellicola del 2001 diretta da Antoine Fuqua, la cui sceneggiatura era stata scritta da David Ayer. Nel film l’attore recitava al fianco del più giovane Ethan Hawke. Denzel Washington interpreta Alonzo Harris, un poliziotto corrotto di Los Angeles, mentre Ethan Hawke veste i panni di Jake Hoyt, la nuova recluta che aspira a far parte della squadra antidroga di Harris.

Il film fu apprezzato dal pubblico e dalla critica, portando il protagonista a vincere il suo primo Oscar per la categoria. Anche se aveva ricevuto altre volte delle nomination, Denzel Washington aveva ricevuto la sua prima statuetta in assoluto nel 1990 come attore non protagonista.

La Notte degli Oscar 2002 vedeva una nutrita lista di nomination insieme a quella dell’attore di Training Day. C’era infatti il sempre presente Will Smith con il biografico (Ali), il premio Oscar dell’anno precedente Russell Crowe che cercava di ripetere l’egregio risultato con la sua toccante interpretazione di A Beautiful Mind, e ancora il commovente e bravissimo Sean Penn nella sua difficile interpretazione di Mi chiamo Sam (I Am Sam), per finire con il Tom Wilkinson di In the Bedroom.

Oscar miglior attore protagonista 2003: Adrien Brody – Il pianista

Il vincitore dell’Oscar come miglior attore protagonista nel 2003 è stato Adrien Brody grazie alle sua interpretazione nel film Il pianista (The Pianist), diretto nel 2002 da Roman Polański e tratto dal romanzo autobiografico omonimo di Władysław Szpilman. Il film, ispirato ad una storia realmente vissuta e sofferta sul tema dell’olocausto, risultò subito uno dei migliori lavori del regista: si aggiudicò infatti tre premi Oscar, tra cui, oltre a quello di Brody, che tra i suoi antenati poteva vantare anche ebrei ungheresi e polacchi, quello per la miglior regia e la migliore sceneggiatura non originale. Vinse anche la Palma d’Oro al Festival di Cannes e portò a casa due premi BAFTA.

Particolarmente toccante e famosa la colonna sonora del film, contestualmente giocata sulle note di uno struggente Chopin.

Gli attori nominati insieme ad Adrien Brody per l’assegnazione del Premio Oscar 2003 come miglior attore protagonista erano stati il più volte premio Oscar Jack Nicholson con A proposito di Schmidt (About Schmidt), il premio Oscar Nicolas Cage con Il ladro di orchidee – Adaptation (Adaptation), il bravo Daniel Day-Lewis di Gangs of New York e infine Michael Caine di The Quiet American (The Quiet American).

Oscar miglior attore protagonista 2004: Sean Penn – Mystic River

Il vincitore del Premio Oscar 2004 come miglior attore protagonista fu invece Sean Penn che raggiunse finalmente la statuetta tanto ambita grazie a Mystic River, film del 2003 diretto da Clint Eastwood, tratto dal romanzo La morte non dimentica di Dennis Lehane. Penn era stato infatti nominato altre tre volte – e tutte per altrettanto grandi interpretazioni – prima di vedersi assegnato il premio: nel 1996 per Dead Man WalkingCondannato a morte, nel 2000 per Accordi e disaccordi di Woody Allen e infine nel 2002 per Mi chiamo Sam. Il film di Clint Eastwood, che non fu molto apprezzato a Cannes, si rifece ad Hollywood con due premi Oscar – anche quello al Miglior attore non protagonista –  e due Golden Globe, sempre dedicati agli attori.

Nel corso della Notte degli Oscar 2004 i concorrenti che si contendevano il titolo per la migliore interpretazione maschile erano veramente numerosi: da una parte c’era il bravissimo Johnny Depp con l’eccezionale successo di pubblico di La maledizione della prima luna (Pirates of the Caribbean: The Curse of the Black Pearl), poi Ben Kingsley in La casa di sabbia e nebbia (House of Sand and Fog), il bravo Jude Law di Ritorno a Cold Mountain (Cold Mountain) e infine Bill Murray per Lost in Translation – L’amore tradotto (Lost in Translation).

Oscar miglior attore protagonista 2005: Jamie Foxx – Ray

E’ Charlize Theron a premiare il vincitore del Premio Oscar al miglior attore protagonista nel 2005, che i giurati dell’Academy riconoscono in Jamie Foxx per la sua interpretazione di Ray Charles nel film biografico Ray, uscito nel 2004 e diretto da Taylor Hackford. Il film fu un grande successo di pubblico e botteghino, e Fox vinse anche un Golden Globe e un BAFTA per aver vestito i panni del celebre pianista cieco che era scomparso proprio pochi mesi prima dell’uscita del film.

Non da meno la lista delle nomination degli attori candidati alla vincita dell’Oscar per la miglior interpretazione maschile nel ruolo del protagonista. In gara c’erano infatti Don Cheadle con Hotel Rwanda, il sempre bravo Johnny Depp di Neverland – Un sogno per la vita (Finding Neverland), il superbo Leonardo DiCaprio di The Aviator e infine il premio Oscar Clint Eastwood con Million Dollar Baby.

Oscar miglior attore protagonista 2006: Philip Seymour Hoffman – Truman Capote: A sangue freddo

E’ il compianto Philip Seymour Hoffman (scomparso prematuramente nel 2014) a ricevere il premio Oscar come miglior attore protagonista per la sua interpretazione nel film biografico Truman Capote: A sangue freddo (Capote), film del 2005 diretto da Bennett Miller, basato appunto sulla vita dello scrittore statunitense Truman Capote, e in particolare sulla redazione della sua ultima opera, il difficile romanzo A sangue freddo. Grazie alla sua sublime interpretazione Hoffman vinse anche altri numerosi riconoscimenti oltre all’Oscar, tra cui il Golden Globe e un premio BAFTA.

Altri grandi interpreti attendevano di ascoltare il proprio nome nel corso della Notte degli Oscar 2005. Per la migliore interpretazione maschile erano stati infatti nominati Terrence Howard per Hustle & Flow – Il colore della musica (Hustle & Flow), il bravissimo di Heath LedgerI segreti di Brokeback Mountain (Brokeback Mountain), il bravo Joaquin Phoenix in Quando l’amore brucia l’anima (Walk the Line) e infine David Strathairn con Good Night, and Good Luck.

Oscar miglior attore protagonista 2007: Forest Whitaker – L’ultimo re di Scozia

Il vincitore del premio Oscar come miglior attore protagonista nel 2007 è stato invece Forest Whitaker per la sua interpretazione del dittatore ugandese Idi Amin Dada all’interno di L’ultimo re di Scozia (The Last King of Scotland), film del 2006 diretto da Kevin Macdonald e tratto dall’omonimo romanzo di Giles Foden pubblicato nel 1998. La sua performance nei panni del cattivo convinse proprio tutti e venne apprezzata anche altrove, poiché gli valse la vincita di un Golden Globe e di un premio BAFTA.

A contendere al vincitore il titolo di miglior attore protagonista per il 2007 c’erano altri quattro grandi interpreti, che avevano ricevuto la nomination all’Oscar come miglior attore per quello stesso anno. La lista compilata dai giurati dell’Academy vedeva infatti i nomi del più volte citato Leonardo DiCaprio per il bellissimo Blood Diamond, in cui l’attore ha regalato un altro squisito pezzo di bravura, l’emergente Ryan Gosling di Half Nelson, il premio Oscar alla carriera, più volte nominato nel corso della sua lunga presenza sulle scene, Peter O’Toole con Venus e infine il bravo Will Smith con una delle più mature interpretazioni della sua carriera nel film di Gabriele Muccino La ricerca della felicità (The Pursuit of Happyness).

Oscar miglior attore protagonista 2008: Daniel Day-Lewis – Il petroliere

Il vincitore del Premio Oscar miglior attore protagonista 2008 è stato il già premio Oscar Daniel Day-Lewis che ripeteva il risultato del 1990 con Il petroliere (There Will Be Blood), film del 2007 diretto da Paul Thomas Anderson e dedicato alla memoria di Robert Altman, liberamente tratto dal romanzo Petrolio! di Upton Sinclair. La pellicola ricevette anche un altro premio Oscar oltre a quello per il miglior attore – quello per la Migliore fotografia a Robert Elswit – e altre sei nomination. Per la sua coinvolgente interpretazione Daniel Day-Lewis ottenne anche il Golden Globe e il premio BAFTA.

Tra gli attori che invece avevano ricevuto una nomination per la stessa categoria nel corso della stessa annata c’erano il George Clooney di Michael Clayton, il sempre bravo Johnny Depp di Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street (Sweeney Todd The Demon Barber of Fleet Street), Tommy Lee Jones per Nella valle di Elah (In the Valley of Elah) e infine Viggo Mortensen con La promessa dell’assassino (Eastern Promises).

Oscar miglior attore protagonista 2009: Sean Penn – Milk

La Notte degli Oscar 2009 vede infine il trionfo per la seconda volta di Sean Penn come miglior attore protagonista per la sua non facile interpretazione di Milk film biografico uscito nel 2008 diretto da Gus Van Sant, sulla vita di Harvey Milk, primo politico gay degli Stati Uniti. Penn era ormai alla sua quinta nomination quando ricevette questo premio. Nel decennio era già stato vincitore del titolo con Mystic River. 

Gli attori che nel corso di quella edizione degli Oscar contesero a Sean Penn l’assegnazione dell’ambita statuetta dorata per il ruolo di miglior attore protagonista erano stati Richard Jenkins con L’ospite inatteso (The Visitor), Frank Langella con Frost/Nixon – Il duello (Frost/Nixon), il maturo Brad Pitt di Il curioso caso di Benjamin Button (The Curious Case of Benjamin Button) e infine Mickey Rourke di The Wrestler.

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