Monet, Renoir, Rodin: tre artisti leggendari in 3 rarissimi filmati d’epoca

Tre rarissimi filmati d’epoca, due girati nel 1915 e uno nel 1919, hanno conservato le preziose immagini, vecchie ormai cento anni, di tre artisti leggendari , ritratti all’interno dei propri ambienti di lavoro. Si tratta di Claude Monet, che viene ripreso all’opera nel luogo del suo ritiro spirituale della fase matura, il giardino di Giverny, Pierre-Auguste Renoir che lavora a casa su alcune tele, e Auguste Rodin, concentrato su una scultura nel suo studio.

Ognuno di questi cortometraggi muti, oltre a d essere una testimonianza di grande valore storico, ci svela un lato privato di alcuni tra i più grandi protagonisti della storia dell’arte di tutti i tempi, grazie ad una cinepresa che si concentra più sugli uomini che sulle tele o sulle sculture.

La scelta cinematografica è particolarmente interessante, perché ci mette a contatto con le minime espressioni dell’artista che crea in maniera estemporanea il suo lavoro, invece che soffermarsi a descrivere i particolari e le tecniche messe in atto all’interno dell’opera.

Claude Monet

In queste rare immagini d’epoca Claude Monet dipinge all’aperto nei giardini di Giverny, in Francia, non lontano da Parigi, luogo che ha reso famoso attraverso le sue opere. Il cortometraggio è stato girato durante l’estate del 1915, e mostra l’artista all’opera, dopo aver scambiato alcune parole con un distinto signore, su una grande tela accanto allo stagno delle ninfee. Probabilmente si tratta di una delle grandi opere della serie. Monet aveva 74 anni al momento in cui è stato girato il filmato.

Pierre-Auguste Renoir

Anche Pierre-Auguste Renoir, protagonista di questo filmato, aveva 74 anni quando è stato girato nel 1919. Le immagini lo ritraggono seduto accanto al suo cavalletto mentre dipinge. Il figlio Claude, che doveva avere all’incirca 17 anni, si trova accanto al maestro per aiutarlo con la sua tavolozza e i suoi pennelli. Quando questo filmato è stato girato, Renoir non era in grado di camminare da solo e le sue mani erano già sofferenti per una forma piuttosto invalidante di reumatismi. E’ costretto così a chiedere l’aiuto della famiglia e degli amici per spostare e posizionare la sua sedia a rotelle in modo che potesse trovare una posizione adatta. Da uno dei figli di Renoir, Jean, nel suo libro intitolato Renoir, Mio Padre, sappiamo che le persone del tempo trovano sbalorditiva la maestria e l’abilità delle sue mani, pur così piegate dall’artrosi.

Auguste Rodin

Queste sequenze ritraggono invece Auguste Rodin, celebre scultore parigino, che all’epoca aveva circa 75 anni. Il primo e il secondo spezzone mostrano lo scultore nei pressi di un edificio a colonne e in posa in un giardino, rispettivamente. La terza sequenza mostra invece Rodin che si dedica alla scultura in quella che considerava la sua seconda casa e il suo studio a quel tempo, l’Hôtel Biron. Questo famoso hotel poteva all’epoca vantare  tra i suoi notevoli affittuari anche Jean Cocteau, Isadora Duncan, Henri Matisse e Rainer Maria Rilke, che ha lavorato per breve tempo come segretario di Rodin stesso.

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