Ingemar Stenmark: chi è lo sciatore che ha vinto di più al mondo

Tra pochi giorni, il 18 marzo, sarà il suo 60esimo compleanno. Ma la ricorrenza per la quale ci fa piacere ricordare Ingemar Stenmark, lo sciatore svedese che vinse più di tutti al mondo nella specialità dello sci alpino, è la vittoria della Coppa del Mondo 1976, il primo dei successi del suo ineguagliato palmarès, che consta di due ori olimpici, cinque iridati, tre Coppe del Mondo generali e sedici di specialità: 15 anni di puro agonismo con più di 200 podi.

Sono passati ormai 40 anni dal giorno in cui Ingemar Stenmark, lo sciatore svedese passato alla storia come il più vincente di tutti i tempi nella sua specialità, lo sci alpino, vinse la sua prima Coppa del Mondo. Il 14 marzo 1976, infatti, dopo una carriera svoltasi brillantemente nei due anni precedenti, raggiunse il suo primo podio mondiale. Da quel giorno le sue vittorie, e per tutto il corso dei successivi 15 anni, furono praticamente inarrestabili. Nel 1989, quando disputò l’ultima gara della sua vita era infatti riuscito a portare a casa due titoli olimpici, cinque iridati, tre Coppe del Mondo generali e sedici di specialità. Solo in Coppa del Mondo aveva conquistato 86 medaglie d’oro ed era salito ben 155 volte sul podio. 

Ingemar Stenmark, vita di un campione iridato

Nessuno degli sciatori vissuti fino ai nostri giorni ha mai vinto quanto Ingemar Stenmark. Un campione praticamente ineguagliato, una vera leggenda vivente nella storia dello sci alpino. Il suo nome, negli anni che vanno dal 1974 al 1989 campeggiava a chiare lettere praticamente su quasi ogni classifica che veniva disputata a livello internazionale, in cui si dovessero indossare degli sci ai piedi e non c’era competizione sportiva inerente lo sci che non si trovasse ad accogliere il suo nome.

La vittoria nella Coppa del Mondo di sci del 1976

La sua celebrazione definitiva a campione avvenne però nel 1976. Il 14 marzo di quell’anno, infatti, vennero disputate ad Aspen, in Colorado, negli Stati Uniti, le gare per l’assegnazione della Coppa del Mondo di sci. Ingemar Stenmark in quell’occasione riuscì ad aggiudicarsi la sua prima Coppa del Mondo generale, vincendo in particolare grazie ad una delle sue due specialità, lo slalom speciale. Quell’anno fu un anno davvero fortunato per il giovane sciatore che già si era fatto conoscere: gli azzurri che gli avevano dato non poco filo da torcere nel corso del biennio precedente, gli storici sciatori della Valanga azzurra, non seppero dare continuità ai loro successi e lo svedese ebbe così possibilità di emergere in tutta la sua forza.

ingemar stenmark biografia

Con una serie di successi nello slalom speciale e nel gigante, fece sua la Coppa del Mondo. Nel corso dello stesso anno vennero disputate anche le Olimpiadi invernali ad Innsbruck, in cui vinse la medaglia di bronzo.

Ma dove si era formato colui che sarebbe diventato il più imbattuto campione della storia dello sci alpino? Dove aveva indossato, per la prima volta, un paio di sci ai piedi?

I primi anni di vita di Ingemar Stenmark

Ingemar Stenmark proveniva dalla Lapponia. Era nato infatti in Svezia, a Joesjö, nel comune di Storuman, il 18 marzo del 1956. La sua passione per gli sci nacque anche grazie all’amicizia, stretta in giovane età, con un bambino che avrebbe in seguito vinto una Coppa del Mondo, Stig Strand. E anche se gli avversari italiani furono proprio quelli che gli diedero maggior filo da torcere, tra il 1974 e il 1975, all’inizio della sua carriera, fu merito di un tecnico italiano aver scoperto il suo talento.

Ermanno Nogler, sciatore alpino di professione, una volta ritiratosi dalle competizioni era stato per circa 10 anni allenatore della nazionale italiana di sci, poi nel 1968 era passato in Svezia, per coltivare più da vicino la sua passione. Fu lì che, in una selezione per giovani talenti, conobbe Ingemar Stenmark, che allora aveva solo 13 anni. Avvedutosi delle straordinarie doti del ragazzo, ne fece il suo pupillo e successivamente strinse con lui un sodalizio sportivo che sarebbe durato per tutto il corso della carriera.

Così, paradossalmente, quando Stenmark, a diciassette anni, fu pronto per disputare gare di tipo internazionale, si trovò ad affrontare, tra i suoi avversari, anche un altro talento scoperto dal suo allenatore alcuni anni prima, l’azzurro Gustav Thöni, che diventerà uno dei suoi grandi rivali. Il 23 marzo 1975, infatti, in Val Gardena, in Italia, i due atleti disputarono una delle gare più celebri dello sci alpino, in una serrata competizione all’ultimo slalom. La coppa di cristallo di quell’anno fu alla fine assegnata all’azzurro nel corso dell’ultima prova.

Le innumerevoli vittorie di Ingemar Stenmark

Ingemar Stenmark si fece notare subito sulle piste da sci non solo per le sue doti atletiche, ma anche per l’insolita scelta di indossare, a differenza degli altri grandi di quello sport, degli sci costruiti da una casa produttrice jugoslava, la Elan, ancora oggi attiva. Si distinse subito, inoltre, per essere uno sciatore più forte nelle specialità che non nelle discipline al completo. I suoi primati sarebbero venuti soprattutto dallo slalom gigante e dallo slalom speciale. Questo in un certo senso gli impedì di conquistare un alto numero di coppe di cristallo, ma nel corso dei 15 anni della sua carriera, dal 1974 al 1989, dominò in maniera incontrastata le competizioni e le classifiche della Coppa del Mondo.

I suoi anni più fortunati, anzi, furono proprio quelli della sua giovinezza, quelli che vanno dal 1975 al 1981, nel corso dei quali riuscì a primeggiare su tutte le più importanti piste che hanno fatto la storia dello sci alpino. Furono anche gli anni in cui cominciò, con una foga quasi inarrestabile, a popolare il suo palmarès di importanti vittorie, sia nelle competizioni nazionali, i campionati svedesi, in cui conquistò 9 ori, sia in quelli internazionali.

Le Coppe del Mondo di sci di Ingemar Stenmark

Dopo aver vinto la sua prima Coppa del Mondo generale nel 1976, “Ingo”, come tutti ormai chiamano il campione svedese, replicò il risultato anche nei sue anni successivi, nel 1977 e nel 1978. Nello stesso periodo, come abbiamo accennato, risultò praticamente imbattuto in tutte le competizioni di specialità dello stesso torneo, vincendo, dal 1975 fino al 1981, in maniera pressosché continuativa tutte le Coppe del Mondo speciali disputate nello slalom gigante e in quello speciale. Altre due vittorie arrivarono infine rispettivamente nel 1984 e nel 1983, portando il numero delle vittorie nelle specialità a 16.

Fino qui solo per contare le sue vittorie in assoluto. Ma il suo dominio all’interno della Coppa del Mondo, a livello statistico fu ben più esteso. Tra primi posti (86), secondi posti (43) e terzi posti (23), nel giro di 15 anni finì 155 volto sul podio, tanto da essere considerato ormai una conferma e un imbattibile avversario dagli altri atleti.

Le Olimpiadi vinte da Ingemar Stenmark

Le Coppe del Mondo non furono gli unici riconoscimenti conquistati dall’invitto campione. Da iridato quale era, si aggiudicò anche diverse Olimpiadi. Il primo riconoscimento arrivò appunto all’età di 20 anni, nel 1976, con il bronzo alle Olimpiadi invernali di Innsbruck. In seguito la sua carriera di campione fu ancora più luminosa: ebbe il privilegio di essere infatti per due volte campione olimpico, trionfando con l’oro ai XIII Giochi olimpici invernali di Lake Placid nel 1980, nello slalom gigante e in quello speciale.

I Campionati del Mondo vinti da Ingemar Stenmark

Le vittorie di Ingemar Stenmark non si fermarono però neanche alle 19 vittorie in Coppa del Mondo e alle 2 Olimpiadi. A questi trofei fanno infatti aggiunti anche quelli dei Mondiali di sci, che lo sciatore disputò a partire dai 20 anni di età. Risale infatti al 1978, l’anno in cui vinse praticamente tutto, la prima serie di medaglie conquistate al Mondiale di Garmisch-Partenkirchen, in cui si aggiudicò due ori per le sue due specialità, lo slalom gigante e lo slalom speciale.

Questo risultato venne ampliato qualche anno dopo anche con altre due vittorie. Nel 1982, infatti, partecipando ai Mondiali di Schladming, vinse l’oro nello slalom speciale e l’argento nel gigante.

L’ultima vittoria

La sua ultima annata di attività come agonista fu il 1989, anno in cui partecipò ai Mondiali di Vail e alla Coppa del Mondo: l’11 febbraio 1989 nel gigante (casualmente) di Aspen, lì dove era iniziata la sua carriera di campione nel 1976, conseguì la sua vittoria numero 86. Per diventare quella leggenda dello sci alpino che è ancora oggi.

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