“In Flanders Fields”: papaveri rossi per ricordare i soldati caduti in guerra

In Flanders Fields è una delle più famose e più citate poesie di guerra della cultura anglosassone e canadese. E’ un lungo poema di guerra, elaborato sotto forma di rondò, scritto durante la Prima Guerra Mondiale da un medico canadese, il tenente colonnello John McCrae.  Come risultato della sua popolarità immediata, nel 1915, ai tempi della sua composizione, parti del poema sono state utilizzate addirittura in attività di propaganda, negli appelli diffusi per reclutare nuovi soldati e raccogliere fondi dalla vendita delle obbligazioni di guerra. 

La poesia è diventata celebre soprattutto per i suoi riferimenti ai papaveri rossi, i fiori che crescevano sulle tombe dei soldati caduti in guerra, che con il tempo sono così diventati i simboli commemorativi più riconosciuti al mondo per ricordare e rendere omaggio ai soldati caduti in guerra e ai morti in conflitto.

Ancora oggi la poesia di John McCrae e i papaveri rossi sono simboli di fondamentale importanza per il Remembrance Day, la giornata della memoria, che cade l’11 novembre, in cui in tutto il Commonwealth, e in particolare in Canada, si ricordano e celebrano i caduti di guerra del Regno Unito. Per questo motivo “In Flanders Fields” è una delle opere letterarie più conosciute nella nazione.

Questa poesia, tuttavia, è anche abbastanza nota e diffusa negli Stati Uniti, dove è associata con il Memorial Day.

640px-Kollebloemen_-_Red_poppies

L’autore del poema, John McCrae, ha scritto questo testo il 3 maggio 1915, dopo aver presieduto al funerale del caro amico e commilitone Alexis Helmer, che morì nella seconda battaglia di Ypres. Secondo la leggenda, i commilitoni recuperarono la poesia dopo che McCrae, inizialmente insoddisfatto del suo lavoro, l’aveva gettata via. “In Flanders Fields” è stato pubblicato l’8 dicembre dello stesso anno nella rivista londinese basata su The Punch.

Chi è John McCrae, l’autore di In Flanders Fields

John McCrae è stato un poeta e medico di Guelph, in Ontario. Ha sviluppato il suo interesse per la poesia in giovane età e ha scritto poesie nel corso di tutta la vita. I suoi primi lavori sono stati pubblicati a metà del 1890 in riviste e giornali canadesi.

All’età di 41, McCrae si arruola nella canadese Expeditionary Force in seguito allo scoppio della prima guerra mondiale. Aveva la possibilità di aderire al corpo medico a causa della sua formazione e della età, ma si offrì volontariamente, invece, di partecipare a una unità di combattimento come artigliere e ufficiale medico. E’ stato il suo secondo turno di servizio nelle forze armate canadesi. In precedenza aveva combattuto con una forza di volontari nella Seconda guerra boera. Prima che medico e poeta, si considerava un soldato; suo padre era stato capo militare a Guelph e McCrae era cresciuto credendo fermamente nel dovere di combattere per il suo paese e per l’impero.

John McCrae combatté infatti nella seconda battaglia di Ypres, nella Fiandre, la regione del Belgio dove l’esercito tedesco lanciò uno dei primi attacchi chimici della storia. I tedeschi attaccarono la posizione canadese con del cloro gassoso in data 22 aprile 1915, ma non riuscirono a sfondare la linea canadese, che tenne eroicamente per oltre due settimane.

640px-If_Ye_Break_Faith_-_Victory_bonds_poster

Alexis Helmer, il soldato la cui morte ha ispirato il componimento, caro amico e commilitone del poeta, era stato ucciso infatti durante la seconda battaglia di Ypres. Secondo alcune fonti del tempo il 2 maggio 1915 fu McCrae in persona ad eseguire il servizio di sepoltura per il suo amico, e proprio in quel momento ebbe occasione di notare come centinaia di papaveri rossi erano rapidamente cresciuti attorno alle tombe di coloro che erano morti a Ypres. Il giorno dopo, profondamente suggestionato da quella vista, compose il poema, seduto nel retro di un’ambulanza.

Come per molte delle opere più popolari della Prima Guerra Mondiale, anche questo poema, è stato scritto all’inizio del conflitto, prima che il romanticismo della guerra, fortemente spezzato dalla realtà delle devastazioni e dal numero dei soldati caduti, si rivolse in amarezza e profonda disillusione per militari e civili.

Ecco qual è l’inizio di una delle più famose poesie di guerra mai scritte – così come riportato in In Flanders Fields e altre poesie, una raccolta datata di di 1.919 opere di McCrae –  l’opera che ha contribuito a diffondere in tutto il mondo l’immagine dei papaveri rossi come simbolo letterario e non solo dei caduti di guerra e dei morti in battaglia di ogni tempo e luogo. 

In Flanders fields the poppies blow
Between the crosses, row on row,
That mark our place; and in the sky
The larks, still bravely singing, fly
Scarce heard amid the guns below.

We are the Dead. Short days ago
We lived, felt dawn, saw sunset glow,
Loved and were loved, and now we lie
In Flanders fields.

Take up our quarrel with the foe:
To you from failing hands we throw
The torch; be yours to hold it high.
If ye break faith with us who die
We shall not sleep, though poppies grow
In Flanders fields.

652px-In_Flanders_Fields_(1921)_page_1

Nei campi delle Fiandre i papaveri soffiano
tra le croci, fila dopo fila,
che segnano il nostro posto; e nel cielo
le allodole, ancora coraggiosamente cantano, volano
poco udite tra gli spari dei fucili sotto.

Noi siamo i Morti. Pochi giorni fa,
eravamo vivi, sentivamo l’alba, vedevamo i bagliori del tramonto,
amavamo ed eravamo amati, e ora dormiamo sepolti
nei campi delle Fiandre.

Proseguite la nostra battaglia contro il nemico:
a voi dalle nostre mani morenti porgiamo
la torcia; saranno le vostre mani a tenerla alta.
Se voi spezzerete il ricordo di noi che moriamo
noi non riposeremo, anche se i papaveri crescono
nei campi delle Fiandre.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.